Cosa faresti se ti fosse garantito che non fallirai.
Oggi wordpress mi chiede cosa farei se mi fosse garantito che non falliró.
Non escogiterei più piani b. Perderei parte della creatività e della conoscenza di me. Visto che ogni fallimento é esperienza ogni esperienza é crescita.
Mi sentirei anche un pó in difficoltá a non aver fallimenti perché sarebbe una vita fluida,liscia e senza peripezie.
Concentrerei tutto in brevissimo tempo così da testare cosa vuol dire non fallire mai perché presuppone che tutto vada bene!
Non essere scoraggiato dal fallimento. Può essere una esperienza positiva. Il fallimento è, in un certo senso, l’autostrada per il successo, poiché ogni scoperta di ciò che è falso ci conduce a cercare con zelo ciò che è vero, ed ogni nuova esperienza punta ad alcune forme di errore che dobbiamo poi evitare attentamente.”
Non é negando la propria natura di timido che si supera la difficoltà ma valorizzando la timidezza.
Iniziare a vedere l’introversione come sensibilità ad ascoltar il proprio séinteriore e vedere la difficoltà a relazionarsi come una capacità a stabilire contatti più profondi é il primo passo per migliorare la propria timidezza.
É una consapevolezza non immediata ma richiede un allenamento costante e una capacità a sdrammatizzare gli eventi.
La timidezza diventa parte integrante di NOI quando iniziamo a conoscerla,e se anche non può essere definita come caratteriale ne tanto meno uno stato emotivo sappiamo benissimo che lo é.
Essere timidi è normale come avere gli occhi azzurri o gli occhi neri. Se in alcuni luoghi o in alcune circostanze, le società umane mostrano una forte intolleranza verso una certa caratteristica umana, la patologia sta in quel particolare gruppo umano, non in quella particolare variante dell’umanità.
G.A.
Una persona timida ha difficoltà nelle relazioni sociali perché può aver paura del giudizio altrui.
Si é molto concentrati su sé stessi,sulle proprie emozioni e pensieri.
Una persona timida non per forza ha bassa autostima essendo capace di una profonda introspezione può avere un’alta conoscenza si sé e dei propri limiti.
Inoltre la timidezza porta a conoscersi bene nella solitudine e anche se desiderosi di relazioni con il prossimo si cerca sempre di evitare situazioni stressogene.
Nel mondo degli olii essenziali un valido alleato nell’ansia da timidezza é il fiorito ylangylang.
Dal profumo sensuale calma e regola il respiro.
Applicato con olio vettore nell’interno braccia.
Fiore di ylang ylang
Fiori di bach come water violet,crabeapple e larch,mimulus e pine possono essere un ottima miscela per superare la solitudine,la vergogna,la mancanza di autostima,la paura e i sensi di colpa.
Tutto é energia, tutto vibra. Anche le emozioni son vibrazioni é noi veniamo accordate da esse. Quando siamo scordati a causa della rabbia,della collera,della tristezza e altre emozioni che abbassano la nostra frequenza possiamo inebriarci con il profumo degli olii essenziali e assaporare i fiori di Bach due dei mondi vibrazionali esistenti.
Benessere in una goccia
Esistono numerosi fiori vibrazionali preparati con il metodo della Solarizzazione o della Bollitura. Esistono svariati mondi vibrazionali…i minerali,la musica,la natura…
“Immaginate un ufficio con il sound masking, sottofondo di suoni rievocanti la natura,con un olio essenziale di arancio in diffusione che apporta brio e concentrazione e qualche minerale come la selenite per schermare le onde e favorire anch’essa la concentrazione” …. Al TOP!
Certo é che il discorso é molto più profondo, in quanto da accordare non é solo l’ambiente esterno quanto il corpo con la nostra anima. Quando questi hanno due direzioni diverse incombe l’allerta sintomo da malattia e se non ascoltiamo si proclama la malattia.
Nelle varie pagine del blog ho cercato di descrivere in breve una corrispondenza tra fiori di Bach e olii essenziali unendoli tramite la creatività.
“La ricerca clinica mostra che gli oli essenziali hanno la più alta frequenza di qualsiasi sostanza naturale conosciuta dall’uomo, creando un ambiente in cui malattie, batteri, virus, funghi, ecc. non possono vivere. Credo che la chimica e la frequenza degli oli essenziali abbiano la capacità di aiutare gli esseri umani a mantenere la frequenza ottimale poiché la malattia non può esistere.”Gary Young,della Young Living ,Oli essenziali.
Gary Young vanta 35 anni di esperienza in campo estrazione olii essenziali e fu il pioniere nelle ricerche fatte sulla frequenza vibratoria di alcuni olii essenziali di alto grado terapeutico comprese tra 52-580 mhz.
Un corpo sano ha la sua frequenza vibratoria di 62-78 mhz.
Nella sua routine quotidiana somatizza costantemente le emozioni positive e negative fino a generare disarmonia tra corpo e spirito (57mhz) in questo caso subentra la malattia.
Eccone alcuni esempi:
Un grazie particolare va a Daniela Galeano che ha condiviso con me la storia sulla passione degli olii essenziali di Gary Young
L’Aromatologia indica l’insieme degli impieghi possibili degli olii essenziali in campo cosmetico,ambientale,sottile e terapeutico. Quest’ultimo ambito ci permette di parlare di Aromaterapia.
Una delle classificazioni degli olii essenziali, è in note:
1)Note di base o basse sono olii essenziali che si estraggono da legni, resine, tronco e radici quindi molto vicini al mondo della TERRA.
(colore viola/marrone)
2)Note di cuore o centro sono olii essenziali che si estraggono da fiori, erbe aromatiche e spezie molto vicini al mondo ANIMICO.
(colore verde)
3)Note di testa o alte sono olii essenziali che si estraggono dai frutti, dalle loro bucce e alcune erbe aromatiche molto vicini al mondo SPIRITUALE.
(colore giallo-rosso)
Poiché non è semplice descrivere l’esperienza sensoriale data dagli olii essenziali ci viene in aiuto il mondo dei profumi con la sua classificazione in famiglie olfattive:
Dal web Note di profumi
In questo modo come un sommelier descrive il vino appena assaggiato noi descriviamo gli olii essenziali:
Note di base poco volatili si usano aggettivi come speziati, rilassanti, calmanti, stabilizzanti , persistenti, penetranti, caldi, ricchi , gravi. Sono olii come benzoino, incenso, patchouli , sandalo, mirra, cannella, legno di rosa, vetiver, elicriso, timo , santoreggia.
Note di cuore unisce le due tipologie di note, gli aggettivi usati per descriverli sono dolce, floreale, delicato, sensuali. Sono gli olii essenziali Fioriti ricchi: gelsomino e ylang Y. E fioriti freschi Rosa e neroli ma anche lavanda, camomilla ,iris ,melissa, salvia, mirto, canfora ,vaniglia.
Note di testa altamente volatili, gli aggettivi più utilizzati sono veloci, leggere, dinamiche, attivanti, stimolanti, entusiasmanti, frizzanti, fresche esempi di oli. Sono gli Agrumati: limone arancio cedro, bergamotto, lemongrass, mandarino, pompelmo, le Aromatiche: rosmarino, basilico, verbena, menta.
Musica e Essenze
Note di base: nota musicale Do, può rappresentare il radicamento. Nota musicale Re, è la seconda nota che apre la strada alle altre. Sono vibrazioni decise e profonde.
Note di cuore: Nota musicale Mi, può rappresentare la creattività. Nota musicale Fa, può rappresentare la libertà di viaggiare e intraprendere nuove strade e nuovi orizzonti. Nota musicale Sol,può rappresentare un prossimo ritorno a casa o la sua imminente vicinanza. Sono vibrazioni rotonde,morbide e avvolgenti.
Note di testa: Nota musicale LA,può rappresentare la poesia. Nota musicale Si,può rappresentare la capacità del distacco. Sono vibrazioni acute.
Ringrazio il Maestro di musica Emanuele Sgarbi per il contributo alla mia pagina con le informazioni riguardanti la musica.
La tristezza è un’emozione che non chiede permesso: arriva silenziosa silenziosa e si posa nella profonditá dell’anima. Non è “negativa”, ma un movimento interiore che rallenta, che invita a fermarsi, a guardare dentro con occhi più sinceri.
È quella sensazione di peso al petto, di sguardo che si abbassa, di pensieri che scivolano più lenti. È un’emozione che svuota per fare spazio, che ci costringe a lasciare andare qualcosa, anche se non sappiamo bene cosa.
La tristezza:
rallenta il ritmo, riportandoci a un ascolto più profondo;
purifica, come una pioggia che lava vie strade interiori che avevamo dimenticato;
rende morbidi, perché ci spoglia delle corazze e ci riportano al vero;
ci ricorda la nostra sensibilità, quella parte di noi che spesso nella frenesia teniamo nascosta.
In un periodo ugioso, grigio, umido, la tristezza trova terreno fertile.
L’umidità abbassa l’energia, la luce è poca, il corpo cerca calore e la mente tende ad avvolgersi in una coperta di malinconia.
🌿 Oli essenziali che accompagnano la tristezza non “cancellano” l’emozione — e sarebbe un errore farlo — ma la accolgono, la scaldano, la rendono più respirabile e sono :
Da erborista ritengo che la prevenzione è l’arte di coltivare equilibrio prima che il corpo reclami attenzione attraverso la malattia.
Non è solo “evitare che qualcosa accada”, ma creare le condizioni affinché la salute possa perdurare nel tempo.
Il corpo è come un ecosistema vivo — e come ogni ecosistema, ha bisogno di terreno fertile, ritmo e armonia per fiorire.
Prevenire significa nutrire quel terreno prima che si impoverisca.
🌿 vi sono tre radici della prevenzione:
Ascolto
La prima forma di prevenzione è l’ascolto profondo. Si impara che il corpo parla molto prima di “ammalarsi”: un sonno irregolare, una digestione lenta, una mente agitata sono già segnali di squilibrio.
Regolarità
La salute ama la costanza: pasti equilibrati, ritmo sonno-veglia, pause di respiro. Le piante officinali non sono rimedi d’urgenza ma compagne di manutenzione esempio il tarassaco che sostiene il fegato nelle transizioni stagionali, o la melissa che armonizza il sistema nervoso quando la vita accelera.
Armonia con i cicli naturali
La prevenzione, per un erborista, non è mai separata dal ritmo delle stagioni. In autunno si depura e si rinforza, in inverno si nutre, in primavera si purifica, in estate si protegge e si rinfresca.
Penso che in una societá frenetica ,dove ci si ciba anziché nutrirsi ,dove la mente agitata,il respiro corto ,dove il sé piú profondo si trova spesse volte disallineato,dove si ricorre d’urgenza al farmaco per silenziare i sintomi ed essere immediatamente disponibili per una nuova corsa lascia poco spazio alla prevenzione.
Ma attraverso l’abilità alla risposta e la consapevolezza di ciascuno di noi si puó far tanto.
La fiducia é un delle emozioni più profonde che possiamo provare. É un sentimento di sicurezza interiore,di affidamento e di apertura verso l’altro o verso la vita. Un pò come dire a NOI stessi “posso lasciare andare il controllo perché andrá bene “. Crediamo nel mondo,in NOi e negli ALTRI. La fiducia sta alla base del coraggio di vivere e come una profonda calma nel cuore accompagnata da una serenità mentale. Essa non é cieca ma si costruisce passo dopo passo … Consapevolezze, esperienze ,ascolto e comprensione permettono di forgiare la fiducia. Gli olii essenziali che rafforzano la fiducia possono essere : Patchouli fiducia nel proprio corpo. Menta fiducia nelle proprie facoltà. Lavanda fiducia nel vero sé interiore. Alloro fiducia nel superare gli ostacoli. Questi alcuni esempi da poter utilizzare per aumentare la nostra fiducia 💗
Gioia un saluto al sole 🌞. Le gioia é un sentimento di apertura e leggerezza,spensieratezza e vitalità. Alcuni olii vibrano a questa frequenza perché favoriscono il buon umore. Stimolano l’energia positiva e contrastano la tristezza. La gioia può essere momentaneamente legata all’ambiente esterno ma quella vera viene dal profondo con sentimenti di gratitudine e amore incondizionato. Nasce all’improvviso e da questa sensazione di pienezza, di esser colmi … Parole come giocoso,allegro,felice,creativo,gioioso,giocoso,riconoscente,vigoroso,dolcezza,spontaneità rievocano la gioia!!
Gli olii essenziali che hanno la capacità di portare buon umore sono gli AGRUMATI. arancio,limone,bergamotto,mandarino,melissa,letsea. Ma anche qualche fiorito con ylang ylang e gelsomino.
Ricetta del buon umore : In diffusione 3gcc di mandarino e 2 gcc di letsea !!
Riduce lo stress e l’ansia Il massaggio infatti stimola il sistema nervoso parasimpatico, abbassando i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e migliorando la produzione di sostanze come serotonina e dopamina, che favoriscono rilassamento e benessere.
Allevia il dolore e le tensioni muscolari Massaggiare i muscoli permette di sciogliere rigidità, ridurre contratture, attenuare dolori.
Migliora la circolazione sanguigna e linfatica Il massaggio favorisce il flusso sanguigno e aiuta il ritorno venoso, oltre a stimolare la circolazione linfatica, utile per drenare tossine e ridurre gonfiore.
Supporta il sistema immunitario Un massaggo può aumentare il numero di globuli bianchi e migliorare la risposta immunitaria, aiutando l’organismo a difendersi.
Migliora qualità del sonno Aiuta ad addormentarsi più facilmente, a dormire più profondamente e a ridurre disturbi legati all’insonnia.
Migliora la flessibilità, mobilità articolare e recupero fisico Il massaggio aiuta a sciogliere aderenze, migliorare l’elasticità dei tessuti, riduce l’infiammazione e accelerare il recupero da sforzi fisici .
Il mese del sole 🌞 in cui i nostri ritmi cambiano. Prendiamo più contatto con NOI stessi e rallentiamo. Cambia il ritmo sonno-veglia per un epifisi iperattiva sono consigliate infusi di radice di escolzia accompagnata da biancospino,melissa e passiflora la sera prima di coricarsi. Tutt’attorno soffre la siccità e anche il nostro corpo ne risente con un sangue più vischioso infatti é frequente gonfiori,crampi e formicolio agli arti inferiori. Le piante utile per depurare il sangue così da arrivare a settembre con un ottimo e attivo sistema immunitario sono ortica,linfa di betulla,cipresso… Ad agosto facciamo i conti con le zanzare quindi: L’olio essenziale di lavanda ha effetto analgesico. L’olio essenziale di limone o melissa blocca il prurito. L’olio essenziale di tea tree antibatterico per ferite infette. É frequente l’esposizione solare quindi un buon gel d’aloe o olelito di calnedula come dopo sole Da tenere a portata di mano. Un ottima idea é quello di portar con sé degli olii freschi e antibatterici come pino mugo,menta piperita… quando fuori è molto caldo.
Occorre idratarsi visto il sole caldo e se l’acqua non é di nostro gradimento si possono creare bevande fredde. The verde alla menta,karkade e la frutta a pezzettini al suo interno,il tè bianco con pezzetti di limone.
A luglio ci si puo prender del tempo per rilassarsi e ricaricarsi è fondamentale per non sovraccaricare il cuore e la mente durante questa stagione intensa. Visto che i pensieri giá son rivolti verso le vacanze …
Le piante del mese di luglio sono la santoreggia che dá tono fisico e mentale al nostro corpo si può usare come spezia oppure in infusione 1 cucchiaio in 500 ml di acqua dolcificato con un po di miele. Da bere entro il pomeriggio. Il caldo si fa sentire sopratutto sulle gambe che a fine giornata son stanche e in questo caso si può raccogliere l’olmaria che favorisce la diuresi e la pulizia del sangue. In presenza di edemi vanno bene gambo d’ananas e foglie di lampone. Se occorre rimineralizzare cresce spontaneo l’esquiseto. Gli olii essenziali utili sono la menta come rinfrescante e l’alloro ideale contro la stanchezza cronica.
A volte mi capita la malinconia improvvisa senza un motivo apparente arriva e va via. Momenti in cui non c’é un valido motivo per il cambio rotta d’umore. Son solita chiamarla nuvola fantozziana!
Alcuni oli essenziali possono aiutare A riequilibrare l’umore, calmare la mente o sollevare lo spirito.
Effetti:Rilassante e allo stesso tempo tonico dell’umore. Ideale per: Sensazione di pesantezza emotiva senza cause precise.
🌿3. Ylang Ylang (Cananga odorata)
Effetti: Euforizzante, riequilibrante del sistema nervoso. Ideale per:Apatia, malinconia, stanchezza mentale.
🌿4. Incenso (Boswellia carterii)
Effetti:Meditativo, stabilizzante, porta centratura. Ideale per: Quando ti senti “perso” o scollegato da te stesso.
🌿 5. Arancio dolce (Citrus sinensis)
Effetti:Alleggerisce la mente, stimola la gioia e la spensieratezza. Ideale per:Tristezza lieve o calo di vitalità.
🌿6. Rosa (Rosa damascena)
Effetti:Profondamente armonizzante, utile per cuori tristi. Ideale per: Malinconia profonda e bisogno di conforto emotivo.
🌀 Modalità d’uso!!
Diffusione ambientale:5-8 gocce in un diffusore a ultrasuoni per 20-30 minuti. *Inalazione diretta:1-2 gocce su un fazzoletto, da annusare all’occorrenza. *Massaggio:2-3 gocce in 10 ml di olio vettore (jojoba, mandorla dolce) su polsi, collo, cuore o pianta dei piedi.
💡 Suggerimento sinergico (miscela)
“Luce interiore” – per malinconia senza motivo
2 gocce di Bergamotto 2 gocce di Lavanda 1 goccia di Ylang Ylang