Bilancia nelle emozioni!!

Nelle rubrica delle emozioni manca una piccola parte dedicata al l’altalena emotiva della VITA…
Talune volte, per coloro i quali non hanno una buona centratura,si oscilla tra un SOVRACCARICO EMOTIVO dove il sistema nervoso e molto attivo.
Si avvertono emozioni intense, ansia, impulsività, pensiero veloce e caotico oppure l’opposto ASSENZA DI EMOTIVITÀ allora fan da padrona l’apatia, la difficoltà a provare emozioni, un forte distacco dagli altri.
Allora si ricerca un modo per trovare un equilibrio che non significa assenza di emozioni Ma bensì capacità di stare dentro l’esperienza e DANZARE con essa.
Questa finestra di tolleranza permette di non esser travolti.
Gli olii essenziali possono creare un ponte per facilitare il raggiungimento della finestrella anche se non si sostituiscono al. Terapeuta.
In sovraccarico abbiamo lavanda, arancio dolce, neroly, yang y. Calmano e favoriscono la discesa.
In vuoto abbiamo rosmarino, menta riattivati e portano presenza.
Quindi il mondo degli olii può essere d aiuto per favorire la presenza!!

Smarrimento.


Visto un po’ il periodone lo smarrimento é un emozione complessa. Non è confusione é un pó una perdita temporanea di orientamento quando vengono a meno i riferimenti e ci domandiamo :

  • non capisco cosa sta succedendo.
  • non so più chi sono in questa situazione.
  • non so dove andare.
    • E’ una rottura tra ciò che pensavamo di sapere e ciò che stiamo realmente vivendo.
      Sospesi tra ciò che era e ciò che sarà conuna gran difficoltà a sentirsi centrati.
      Come se perdessimo la nostra mappa interiore.
      Lo smarrimento non é un emozione negativa essa getta le nuove basi, nuove possibilità, perdita di schemi rigidi e ripetitivi rendendoci conto che non possiamo più usare le. Vecchie mappe.
      Gli olii essenziali che possono aiutarci in caso di smarrimento sono:
      Vetiver le radici
      Incenso centratura
      Camomilla calma
      Menta riportare a sé l’io.
      Questi sono alcuni oli che ci riportano a NOI.

Meravigliarsi


Non é ingenuità ma attenzione consapevole.
Viene sospeso il giudizio lasciando spazio allo stupore.
E permettere alla realtà di sorprenderci anche se siamo convinti di conoscerla.
È ascolto senza filtri.
È restare vulnerabili davanti a tanta bellezza.
È vedere con nuovi occhi quelli dei bambini.
Quando ci meravigliamo le rigidità svaniscono si fa spazio alla curiosità alla leggerezza e alla vitalità riduciamo ipercontrollo.
Tutti gli olii essenziali possono stupirci perché stimolando l amigdala rievocano I ricordi.
Sono da considerarsi speciali l’arancio dolce, la Melissa, la menta e l abete…
Meravigliarsi 💖 e meraviglioso.

La paura

Eccomi con gli olii di febbraio per un emozione particolare…

La paura non è un nemico arriva quando una piccola parte di NOI sta morendo e un altra nuova parte di NOI non è ancora nata.
La paura spingerebbe alla fuga ma andrebbe ascoltata in essa vi è un messaggio” Qui c e qualcosa che conta”
La paura è immobilizzante ma ci protegge mentre si VIVE.
Va attraversata a piccoli passi cosicché il corpo impara a farcela.
Ci sono paure note ( buio, alcuni insettini…) e paure ignote non deffinibili…
Sono olii essenziali utili :
☘️la Lavanda calma le i sicurezze
☘️Nardo incoraggia ad accettare ed esser grati alla VITA
☘️Mirra agevola il rapporto con madre terra facendoti sentire sicuro
☘️Menta p. Infonde gioia nella vita.

Rabbia

La rabbia ê un emozione potente nasce quando un confine viene superato quando ci sentiamo frustrati non ascoltati o feriti.
Non è sbagliata ma chiede di essere riconosciuta accolta e trasformata.
Gli olii essenziali che lavorano sulla rabbia sono:
“Arancio dolce, mandarino e bergamotto” agrumati che risvegliano la Gioia del bambino interiore.
” Lavanda” Quando la rabbia esplode all’improvviso.
” Camomilla” Per la rabbia trattenuta che diventa contrazione.
“Ylang y. ” Quando la rabbia nasce da ferite affettive.
” Incenso” Per osservare la rabbia senza farsi travvolgere.

È se anche la rabbia nasce all’improvviso accoglila e trasforlmala!!

Tristezza.

La tristezza è un’emozione che non chiede permesso: arriva silenziosa silenziosa e si posa nella profonditá dell’anima.
Non è “negativa”, ma un movimento interiore che rallenta, che invita a fermarsi, a guardare dentro con occhi più sinceri.

È quella sensazione di peso al petto, di sguardo che si abbassa, di pensieri che scivolano più lenti.
È un’emozione che svuota per fare spazio, che ci costringe a lasciare andare qualcosa, anche se non sappiamo bene cosa.

La tristezza:

rallenta il ritmo, riportandoci a un ascolto più profondo;

purifica, come una pioggia che lava vie strade interiori che avevamo dimenticato;

rende morbidi, perché ci spoglia delle corazze e ci riportano al vero;

ci ricorda la nostra sensibilità, quella parte di noi che spesso nella frenesia teniamo nascosta.

In un periodo ugioso, grigio, umido, la tristezza trova terreno fertile.

L’umidità abbassa l’energia, la luce è poca, il corpo cerca calore e la mente tende ad avvolgersi in una coperta di malinconia.

🌿 Oli essenziali che accompagnano la tristezza non “cancellano” l’emozione — e sarebbe un errore farlo — ma la accolgono, la scaldano, la rendono più respirabile e sono :

Il fiorito YLANG YLANG di prima scelta.

La fresca MENTA.

Il riossigenante ABETE BIANCO.

E il femminile GERANIO!!

Prevenire e meglio che curare.

Da erborista ritengo che la prevenzione è l’arte di coltivare equilibrio prima che il corpo reclami attenzione attraverso la malattia.

Non è solo “evitare che qualcosa accada”, ma creare le condizioni affinché la salute possa perdurare nel tempo.

Il corpo è come un ecosistema vivo — e come ogni ecosistema, ha bisogno di terreno fertile, ritmo e armonia per fiorire.

Prevenire significa nutrire quel terreno prima che si impoverisca.

🌿 vi sono tre radici della prevenzione:

  1. Ascolto

La prima forma di prevenzione è l’ascolto profondo.
Si impara che il corpo parla molto prima di “ammalarsi”: un sonno irregolare, una digestione lenta, una mente agitata sono già segnali di squilibrio.

  1. Regolarità

La salute ama la costanza: pasti equilibrati, ritmo sonno-veglia, pause di respiro.
Le piante officinali non sono rimedi d’urgenza ma compagne di manutenzione esempio il tarassaco che sostiene il fegato nelle transizioni stagionali, o la melissa che armonizza il sistema nervoso quando la vita accelera.

  1. Armonia con i cicli naturali

La prevenzione, per un erborista, non è mai separata dal ritmo delle stagioni.
In autunno si depura e si rinforza, in inverno si nutre, in primavera si purifica, in estate si protegge e si rinfresca.

Penso che in una societá frenetica ,dove ci si ciba anziché nutrirsi ,dove la mente agitata,il respiro corto ,dove il sé piú profondo si trova spesse volte disallineato,dove si ricorre d’urgenza al farmaco per silenziare i sintomi ed essere immediatamente disponibili per una nuova corsa lascia poco spazio alla prevenzione.

Ma attraverso l’abilità alla risposta e la consapevolezza di ciascuno di noi si puó far tanto.

Medice,cura te ipsum!!

Fiducia


La fiducia é un delle emozioni più profonde che possiamo provare. É un sentimento di sicurezza interiore,di affidamento e di apertura verso l’altro o verso la vita. Un pò come dire a NOI stessi “posso lasciare andare il controllo perché andrá bene “.
Crediamo nel mondo,in NOi e negli ALTRI.
La fiducia sta alla base del coraggio di vivere e come una profonda calma nel cuore accompagnata da una serenità mentale.
Essa non é cieca ma si costruisce passo dopo passo … Consapevolezze, esperienze ,ascolto e comprensione permettono di forgiare la fiducia.
Gli olii essenziali che rafforzano la fiducia possono essere :
Patchouli fiducia nel proprio corpo.
Menta fiducia nelle proprie facoltà.
Lavanda fiducia nel vero sé interiore.
Alloro fiducia nel superare gli ostacoli.
Questi alcuni esempi da poter utilizzare per aumentare la nostra fiducia 💗