
Oggi,uscita con un amica,si parlava di inclusione.
Ma pensa te che bello sarebbe se anziché escludere si potesse includere! Quanto arricchimento.
Includere tutti ciascuno con la propria unicità.
Butterebbe giù tanti muri che si creano dinanzi alla diversità.
Quando si include si stabilisce un criterio di selettività soggettivo che dipende dal periodo in cui vive ,dall’esperienze personali e dalla cultura.
Quando si sceglie un criterio non é detto che sia verità assoluta ma si cerca solo un modo piú semplice di gestire insiemi di persone.
Ma se eliminassero il criterio di selettività soggettivo anziché dividere gli esser umani per insiemi verrebbe richiesto uno sforzo mentale in più quello di o cambiare mentalità o di modificare la realtà circostante per creare qualcosa di nuovo.
D’altronde anche spiegandole attraverso dei banalissimi insiemi si osserva che solo l’inclusione crea un nuovo insieme!

“Pensate solamente ad una scuola laica tante volte il dibattito e limitato al solo togliere il simbolo sacro ma cosa accadrebbe se venissero inclusi tutti i simboli sacri adeguandosi all’epoca di cambiamento delle scuole? D’altronde essendo una scuola laica non dovrebbe aver immagini sacre esposte! L’inclusione porterebbe ricchezza. Perché fin da piccoli si aprirebbe la mente a tutte le realtà relgiose/filosofiche.”…….
Il requisito essenziale per creare inclusione a mio personale avviso é l’empatia ossia avere la capacità di mettersi nei panni dell’altro.
Un ambiente include quando butta giù le barriere,i muri e gli ostacoli e diventa equo e coeso nei confronti delle diversità di ognuno di NOI.
La diversità dev’essere un VALORE AGGIUNTO!
