La tristezza è un’emozione che non chiede permesso: arriva silenziosa silenziosa e si posa nella profonditá dell’anima.
Non è “negativa”, ma un movimento interiore che rallenta, che invita a fermarsi, a guardare dentro con occhi più sinceri.
È quella sensazione di peso al petto, di sguardo che si abbassa, di pensieri che scivolano più lenti.
È un’emozione che svuota per fare spazio, che ci costringe a lasciare andare qualcosa, anche se non sappiamo bene cosa.
La tristezza:
rallenta il ritmo, riportandoci a un ascolto più profondo;
purifica, come una pioggia che lava vie strade interiori che avevamo dimenticato;
rende morbidi, perché ci spoglia delle corazze e ci riportano al vero;
ci ricorda la nostra sensibilità, quella parte di noi che spesso nella frenesia teniamo nascosta.
In un periodo ugioso, grigio, umido, la tristezza trova terreno fertile.
L’umidità abbassa l’energia, la luce è poca, il corpo cerca calore e la mente tende ad avvolgersi in una coperta di malinconia.
🌿 Oli essenziali che accompagnano la tristezza non “cancellano” l’emozione — e sarebbe un errore farlo — ma la accolgono, la scaldano, la rendono più respirabile e sono :
Il fiorito YLANG YLANG di prima scelta.
La fresca MENTA.
Il riossigenante ABETE BIANCO.
E il femminile GERANIO!!

