Vicino ma a distanza.

Nasco violetta d’acqua e qualche volta sogno di essere rosa. Ma poiché violetta d’acqua sono cerco di sbocciare come il miglior fiorellino della mia specie.

Sono l’unica violetta d’acqua della mia famiglia faccio fiori bianco-violacei con 5 petali ho uno stelo lungo,gracile e eretto raggiungo circa i 40 cm di altezza e ho delle foglioline che sembrano piumette immerse nell’acqua. L’ acqua scorre molto molto lentamente e ho un rizoma strisciante.

Il lungo stelo isolato mi dona altezzositá ma in realtà amo solo la solitudine.

Il rizoma immerso nell’acqua mi permette di avere un forte legame con il mondo spirituale.Inoltre simboleggia che le mie qualità positive vanno cercate nel profondo della mia personalità che solo ad alcuni é permesso conoscere.

Sono diversa e molto consapevole sono riservata e amo l’introspezione. Non ho in tasca verità assolute tutto mi é dato dall’esperienza diretta della vita.

Mi isolo e mi sento sola anche in mezzo alla gente ma la solitudine é più una difficoltà degli altri che non sanno come relazionarsi a chi sta fuori dalla mischia.

Ascolto molto e osservo parecchio vedo dettagli che mi permettono di essere molto presente ma non con morbositá rispetto gli spazi altrui.

Voglio comunicare e condividere ma nello stesso tempo non amo tutti gli argomenti.

Di recente ho capito che non occorre lasciare il mondo per vivere una vita spirituale ma occorre viversi la vita in mezzo alla gente.

Fuggo da situazioni per me pesanti e se un amico mi ferisce lo deppeno senza rancore.

Credevo fosse uno stato d’animo di passaggio e poter divenire Rosa ed invece…una vita da violetta acquatica mi sposa!!

Di D.I.
Water violette

Per quelli che indipendentemente dal fatto di esser in buona salute o malati preferiscono rimanere soli. Si tratta di persone pacifiche che non amano far rumore,parlano poco e sempre con gentilezza. Sono molto indipendenti capaci e autosufficienti,praticamente liberi dalle opinioni altrui. Stanno in disparte ,lasciano in pace gli altri vanno avanti per la loro strada. Sono spesso persone intelligenti e di talento. La loro calma e la loro serenità sono una benedizione per chi le circonda”. E.B.

É il tempo vola…

Sono solita non procrastinare perché mi dico sempre “oggi ci sono domani chi lo sá”. Ma visto che wordpress chiede:

Cosa hai rimandato di fare? Perché?

Suonare handrum che ho a disposizione ma per il momento non ho un maestro. Uff uff!

Amo il suo suono amo il tempo dedicato alla musica 🎶 ma in solitudine quello strumento resta un disco volante!

Involucro.

Quando è stata la prima volta che ti sei sentito davvero adulto (se mai)?

WordPress oggi:

“L’involucro da adulta l’ho sempre indossato fin da piccola. Peró ricordo che una volta espressi ” Ma se questo é il mondo degli adulti preferisco restare eterna bambina!”. Non ricordo bene l’ambiente in cui mi trovavo ma le sensazioni di argomenti pesanti,privi di colori,noiosi dove le difficoltà facevano da padrone mi fecero dir così.”

Effettivamente sono adulta sulla carta d’identità!.

Perché definirsi adulti quando si perde la magia del mondo dei bambini e risvegliare dentro sé il bambino interiore solo quando fa i capricci?

Dipingiamo la VITA.

Quello strano mondo delle emozioni.

Parlano tanto di intelligenza artificiale quando siamo “ingnoranti” in intelligenza emotiva.

Ma cos’é questa intelligenza emotiva?

É “semplicemente” la consapevolezza delle proprie emozioni. Chi é consapevole sa comprendere,gestire e poi utilizzare un emozione.

Quindi capisce la sua rabbia,la gestisce e la utilizza a proprio favore. Come disse la dott.MEREU magari trasformandola in incazzo costruttivo!

Se consapevoli ,elaboriamo un modo per trasformare le emozioni in qualcosa di positivo,alleviando inutile stress, tessendo relazioni più semplici,superando difficoltà e evitando accese discussioni.

Goleman spiega l’intelligenza emotiva attraverso 5 pilastri: autoconsapevolezza,autoregolamentazione, motivazione,empatia e abilità sociali.

Autoconsapevolezza é … conoscere le proprie emozioni quando le stiamo provando cosí da non essere impreparati ed averne paura.

Autoregolamentazione é… non farsi gestire dall’emozione ma gestire noi essa. Questo richiede di essere ben saldi nel presente,parlare a cuore aperto,esprimere in modo corretto l’emozione,condividere e dialogare. Così da non lasciare spazio all’impulsivitá.

Motivazione é…la determinazione con il quale si porta avanti un obiettivo attraverso la gestione delle proprie emozioni.

Empatia é … la propria sensibilità nel capire le emozioni altrui senza farsele carico. Con un ascolto attivo e immedesimandosi per capire ma non assorbire.

Abilità sociali … tutto ciò che concerne alla riuscita di buone relazioni.

Secondo Goleman agendo su questi 5 pilastri si può sviluppare una buona intelligenza emotiva.

A volte le parole non bastano. E allora servono I colori. Le forme. Le note. Le emozioni.

Dal web.

Io aggiungo le essenze perché annusando gli olii essenziali loro agiscono sulle nostre emozioni.

Provare per credere!

Ogni fallimento é una riscoperta.

Cosa faresti se ti fosse garantito che non fallirai.

Oggi wordpress mi chiede cosa farei se mi fosse garantito che non falliró.

Non escogiterei più piani b. Perderei parte della creatività e della conoscenza di me. Visto che ogni fallimento é esperienza ogni esperienza é crescita.

Mi sentirei anche un pó in difficoltá a non aver fallimenti perché sarebbe una vita fluida,liscia e senza peripezie.

Concentrerei tutto in brevissimo tempo così da testare cosa vuol dire non fallire mai perché presuppone che tutto vada bene!

Non essere scoraggiato dal fallimento. Può essere una esperienza positiva. Il fallimento è, in un certo senso, l’autostrada per il successo, poiché ogni scoperta di ciò che è falso ci conduce a cercare con zelo ciò che è vero, ed ogni nuova esperienza punta ad alcune forme di errore che dobbiamo poi evitare attentamente.”

Dal web

3 olii essenziali per i P.a.s persone altamente sensibili .

Le persone altamente sensibili avvertono le particolari energie dell’ambiente e delle persone. Con il tempo e l’esperienza si diventa bravi a schermare e rimanere centrati nel proprio sé sensa farsi influenzare da ciò che ci circonda.

Gli olii essenziali che sono utili ad un pas sono il Vetiver per la centratura,manuka per tener lontano i vampiri energetici e menta per il recupero delle energie perse.

Non mi limito ad applicare l’olio sul plesso solare ma anche nell’interno braccia così da favorirne l’assorbimento.

Una persona altamente sensibile non ama le persone chiaccherone,che hanno un energia irruenta,che mentono o giudicano o sparlano o fanno gli amiconi quando nella realtà dei fatti manco ci si conosce. Non amano l’esplosione di emozioni molto forti perché loro tengono all’armonia e all’equilibrio. Hanno un intelligenza emotiva molto sviluppata tanto che manifestano molto i loro sentimenti in ambienti per loro sicuri/protetti. Un pianto é visto come rigenerante. Un urlo come liberatorio. Una relazione come qualcosa di molto profondo. Un pas ha pochi amici con la A maiuscola con cui puo essere veramente se stesso piacente o nolente. Può avvertire i blocchi energetici dell’ambiente cosi da poter eseguire quasi un feng shui energetico senza aver studiato nulla di ciò.

Ammettere davanti agli altri di essere un pas é un momento di cruciale importanza visto che acquisendo sta consapevolezza e comunicandola cambiamo noi e cambiano gli altri. Non sempre relazionarsi ad un pas é semplice basta con tatto entrare nel loro mondo!

Le persone sensibili praticano un’audacia selettiva: si mettono a nudo solo davanti a chi sa ascoltare.
Fabrizio Caramagna