Dopo un periodo d’assenza dal blog eccomi di nuovo qua con tanto bagaglio vita e un biglietto di solo andata per il mondo delle relazioni. Non é facile come viaggio fatto di peripezie e tanto cuore nudo ma con la possibilità a fine giornata di potersi guardare ancora allo specchio.
Relazionarsi o interagire? Relazionarsi è condividere qualcosa di sé con l’altro prendersi per mano e fare un pezzo di strada assieme. Anche se solo per un breve tratto fondare questo interscambio sull’autenticitá per render la vita di ognuno più bella. Interagire é uno scambio asettico di banali informazioni fine a se stesse. Interagiamo tanto ma relazionarsi? … Certo molto dipende anche dal contesto in cui ci si trova e se funzioniamo a compartimenti. Instaurare rapporti dove predomina la conversazione cuore a cuore quindi la reciprocità implica la disponibilità dell’altro all’incontro, un NOI dialoganti.
In aromaterapia esistono olii essenziali che inalati singolarmente o miscelati tra loro agiscono sul nostro umore favorendo il rilassamento e le relazioni con gli altri.
L’olio di lavanda,ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei fiori di lavanda, ha un profumo floreale che calma e rasserena il nostro cuore.
L’olio essenziale di neroly,ottenuto dalla distillazione dei fiori dell’arancio dolce, scalda il cuore.
L’olio essenziale di arancio dolce, ottenuto dalla pressatura a freddo della buccia del frutto, addolcisce i nostri pensieri.
Il methi semplicemente chiamato fieno greco ha dei semini a forma di triangolo per questo é anche chiamata trigonella. Ha tantissimi usi ma prevale quello di ricostituente. Lo vendono in polvere per preparare un infuso che ricorda il semolino con un gusto di legumi. Con essa si preparano impacchi per la caduta dei capelli molto utile un questo periodo come rafforzativo del bulbo pilifero ma anche cataplasmi per permettere la guarigione di ferite purulente. É ricco in olii essenziali,saponine,fitoestrogeni,vitamine( pp,a,b,c) proteine e sali minerali quali ferro e fosforo,cumarine,fibre e mucillagini. Visto i fitoestrogeni é una pianta che sostiene la donna durante il ciclo mestruale ma anche nella fase di premenopausa! Quindi in caso di spossatezza generalizzata una tazza di trigonella é ottima per tirarci su. Attenzione in gravidanza e allatamento e per chi prende anticoagulanti…
Prodotti per stimolare le diffese immunitarie ve ne sono una marea.
Dopo i consueti 28 giorni di modulazione con echinacea si potrebbe semplicemente utilizzare la potente miscela dei 4 ladri per stimolare le diffese immunitarie.
Si dice che nel medioevo alcuni venditori di spezie per arricchirsi andavano in giro a derubare i morti a causa della peste. Dovevano in qualche modo proteggersi per non esser infetti anche loro.
Usando una miscela di spezie fatte macerare in aceto poterono guadagnarsi un ottimo bottino fino al momento del loro arresto dove dovettero svelare il loro segreto e quindi la magica miscela di erbette.
Esistono diverse ricette di questa miscela antibatterica,antivirale,antimicrobica.
Ma la ricetta base,creata anche con gli olii essenziali, prevede l’uso di :
# 40 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano. Antibatterico e antiinfiammatorio.
# 35 gocce di olio essenziale di limone. Immunostimolante e febbrifugo.
# 20 gocce di olio stanziale di cannella. Antibatterico,antivirale e antidolorifico.
# 15 gocce di olio essenziale di eucalipto. Antinifiammatorio e antibatterico.
# 10 gocce di olio essenziale di rosmarino. Tonico e antibatterico.
Mettere gli olii in una bottiglietta di vetro scuro e conservare la miscela lontano dalla luce.
Alcune gocce possono essere massaggiare sulla piante del piede e sul petto o sulla schiena. Nel diffusore per ambienti o aggiunto ad uno spray con acqua di rose per pulire o igenizzare.
L’uso interno degli olii essenziali é quasi sempre sconsigliato perché molto potenti e per via della sensibilità delle mucose.
Usandola con criterio in quantità di 1 goccia di miscela in miele o zolletta allontana tutti i malanni stagionali !
Le prime tecniche di massaggio risalgono a 7000 mila anni fa. Il massaggio é la prima forma di contatto curativo applicabile da tutti. Basta semplicemente pensare al gesto che si attua quando prendiamo una botta oppure quando duole il pancino.
Massaggiare porta l’operatore a creare manualità sempre diverse create da un attento studio ma anche dall’intuizione per far star bene il ricevente.
Un massaggio rilassa. Un massaggio allevia. Un massaggio dá sollievo. Un massaggio drena. Un massaggio depura. Un massaggio apporta nutrienti. Un massaggio abbassa il cortisolo. Un massaggio cambia il colorito. Un massaggio bilancia il respiro….
Nel mio mondo del benessere fatto di olii e massaggio sono solita arricchire il massaggio fatto di tecniche manuali con alcuni strumenti.
Le coppette che creano il sottovuoto attraverso una fiammella riossigenando i tessuti sottostanti. A me piace tenerle in movimento non statiche.
Coppette Pantalas
Oppure se vi é un tessuto che al massaggio ha scarsa reattività impiego le pantalas di legno.
Nel periodo invernale scaldo i tessuti con le pietre calde così da togliere il freddo delle giornate e la stanchezza.
Pietre laviche.
Il tocco caldo dell’operatore con la predisposizione del ricevente creano un momento di benessere psicofisico atto a prevenire tutte le difficoltà che uno incontra dal sovraccaricare troppo il proprio corpo!
Dopo un pó di tempo eccomi qua nuovamente a scrivere. Oggi mi sono crogiolata nella lavanda di Elvio e perché mi rilassa e perché penso sia una dei migliori profumi di lavanda che ho nel mio bottino d’olii. Di lavanda ne ho tante Marche almeno sicure come fonte di lavanda vera 5 le altre tutte lavandino. Ora é il momento di raccoglierla,luglio, prima che sfiorisca del tutto il fiorellino quindi assistiamo a delle colline tutte pitureggiate di viola . La lavanda ha bisogno di tanto vento e sole elementi che sull’isola non mancano di sicuro visto che ci vuole una laurea in ingegneria per fissare l’ombrellone in spiaggia.😁
Lavanda di Elvio
In questo periodo ho girovagato nel web cercando una risposta ad una delle domande che mi assillavano.
Come divenire AROMACOLOGO! Ponendo il quesito anche a persone che questo mestiere lo praticano giá anche se non esiste come figura. Insomma ancora una volta se qualcuno vuol diventare deve fare tanti corsi non riconosciuti. STOP! ESPERIENZA GIÁ VISSUTA NELLA MIA VITA da non ripetere….questo é l’avvertimento del mio cervello🤣.
Ogni volta che ponevo la domanda venivo invitata a seguire i corsi da loro proposti anche se io volevo andare oltre, capire come si diventava AROMACOLOGO,da dove era partita la loro esperienza,la loro curiosità,quale fosse la missione che spingeva loro a creare quel tipo di mestiere.
L’unica che mi ha raccontato la sua storia dedicandomi del tempo é stata la Rosa 🌹 una nasino che seleziona olii essenziali per grosse aziende. Lei si é trovata nel posto giusto al momento giusto in quanto gli fu proposto di esser presente,in Francia, a diverse distillazioni di erbette aromatiche quindi imparó sul campo cosa vuol dire lavorare con gli olii essenziali.
Dal web lavanda di Valensole.
Mentre se devo dirla tutta molto brevemente… la mia di esperienza é nata in erboristeria avendo la possibilità di annusare le bocettine tester degli olii essenziali ed é proprio qua che acquistai i primi olii.
In seguito conobbi la Sonila,ragazza speciale,anche lei si occupa di distillazione direttamente dal campo alle sue preziose Rose e seleziona olii essenziali.
La prima distillazione al quale assistetti fu all’università di Cagliari quando a causa dei pochi finanziamenti che sopraggiungevano all’istituzione si era ricavato un distillatore in corrente di vapore rivalorizzando vecchi boiler l’unica pezzo originale era la serpentina refrigerante e l’imbuto separatore. L’arte della frugalitá. Che bell’insegnamento ❤️ .
Lavorando nel mondo del benessere come massaggiatore uso gli olii e faccio esperienza diretta tutti i giorni.
E ho alle spalle diversi corsi sugli olii!
Insomma potrei anch’io etichettarmi come AROMACOLOGA ! Ma per le mia sete di imparare prima di assegnarmi un altro titolo ne passa di acqua sotto i ponti… E troppo semplicistico darsi etichette in stó periodo… 😬
Una posizione in sto mondo l’ho poco social ma intensa di vita. Perché d’altronde è per questo che siamo qua per rendere al meglio quel pezzetto di strada che ci é concessa. Credo nella reincarnazione e spero nella fine delle reincarnazioni anche se il mondo é una bellissima scuola d’esperienza. Insomma una volta che la ruota ha girato parecchie volte amo pensare che l’anima arrivi a un livello di crescita dove possa scegliere se sfidarsi ancora una volta e tornare sulla terra oppure cessare il suo percorso evolutivo perché ormai ha già dato.
Quindi nella vita non si commettono errori ma si effettuano solo esperienze atte ad insegnarci qualcosa. E più la vita é dura più si vien forgiati! Amo pensare che il tratto che va dalla nascita alla morte sia quel pezzetto di scena teatrale in qui l’attore deve dare il meglio di sé inteso come ricerca interiore di quell’ equilibrio con le innate leggi della natura. Infatti se l’uomo pensa di non esser soggetto a tali regole e fritto!
Mi piace pensare che non è mai troppo tardi per cambiare e che quando una consapevolezza delle nostre arcane conoscenze innate riemerge occorre applicarla con tanta disciplina. Perché dentro di NOI é tutto innato é giá tutto presente.
Mi piace socializzare con l’argomento morte che visto l’idea sopraindicata vivo come momento in cui l’anima decide di lasciare il suo involucro tornando ad altre forme di vibrazioni e perché no risvegliarsi in un nuovo utero!
Certo diciamo che ci si allena tutti i giorni per cercare di dare il meglio e stagnare il meno possibile in vibrazioni basse altrimenti non saremmo umani!
Il nostro mondo interiore é riflesso nel mondo esteriore. Come dentro e fuori! Più ho consapevolezza della vita più allontanarmi da inutili relazioni mi da ricchezza! Anche imparare a stare soli e diventato cosí naturale che fa parte del mio modo di rigenerarmi se poi in mezzo alla natura allora é il top!
Penso che molte volte abbiamo la bocca piena di tanti concetti e pochissima pratica. Che la condivisione sia per pochi individui perché per pochi é rimasto l’ascolto. Un ascolto fatto di presenza.
Un corpo sano vibra tra i 62 e i 72 MHz. Poiché tutto é vibrazione dobbiamo continuamante ri-accordare l’equilibrio interno per non andare al di sotto di queste frequenze proprio per evitare l’ insorgenza di patologie.
Basti pensare che una semplice emozione o reazione é in grado di alterare questo equilibrio.
Dal web.
A me personalmente piace parlare di energie alte che apportano un contributo positivo alla nostra energia e energie basse che tendono ad abbassare la stessa.
Quindi a NOI scegliere di vibrare alto!.
Vibrano anche i cibi che mangiamo.
Dal web
La musica che ascoltiamo e tutto ciò su qui sintonizziamo la nostra attenzione.
Per esempio i colori che indossiamo!
Anche gli olii essenziali puri hanno vibrazioni alte che vanno dai 52 ai 320 MHz. Quindi utilizzandoli regolarmente si influenza in modo positivo la nostra energia.
Mi piace pensare che con un semplice gesto sul plesso solare attraverso una goccia di Rosa (320MHz) vengano chiuse ferite anche profonde della nostra anima. Ascoltando musica con vibrazioni alte NOI veniamo accordati come uno strumento musicale. Vibrando alto cambia il nostro mondo interno e lo stesso mondo che ci circonda. E visto che siamo fatti dal 70% d’acqua con le vibrazioni possiamo informala.Certo é un continuo allenamento,un continuo ri accordarsi per vivere una vita più luminosa e felice.