Fiori che stanno bene assieme.

Ho passato due giorni e mezzo in monastero con due amiche che utilizzavano olii essenziali la notte: rosa e lavanda.

La rosa é un costosissimo olio essenziale ottenuto dai petali delle rose damascene. É una nota di cuore che aiuta a superare lo stress. E come dice l’Aromatologa Rosa :” é una compagna che ti guida tenendoti per mano nei momenti di difficoltà “.

La lavanda é un s.o.s che lavora a 360° gradi. Sono piccole spighette di fiorellini viola/blu. É una nota di cuore e anch’esso aiuta a superare lo stress.

Rosa e lavanda sono una miscela che armonizza bene assieme e permette di rasserenarsi prima di dormire.

Neuroni persi.

Di cosa ti lamenti di più?

“Lamentarsi uccide i neuroni” cerco di trasformare la lamentela in qualcosa di costruttivo ma essendo un semplice essere umano anch’io mi lamento. L’argomento centrale della lamentela é la mia limitata capacità di guida notturna. Mi lamento perché mi rendo conto di non avere una guida sicura a causa dei fanali bianchi delle altre macchine. Ciò nonostante per tanti motivi uso la macchina la notte . Alla mia velocità tanto chi vuole supera! Mi lamento del fastidio agli occhi,mi lamento dei brevi tratti fatti come indovino tanto basta tener il volante dritto , mi lamento dell’immenso ombra scura che il cammion creastando dietro la mia macchina, di chi sfanala la lentezza, mii lamento del design dei fari sempre più creativo ma invadente” …. Soluzioni? Non ne ho ancora trovate ….

Zagara.

Un olio essenziale a me molto caro é quello di neroli. Inebriante fiorito e agrumoso é un olio ricavato dai fiori di arancio. Si sposa bene con la lavanda, é ottimo jn associazione alla rosa e al gelsomino perché no con il sandalo!… lo adoro perché é l olio della tranquillità e mette in contatto con l’io più profondo. É addolcente…lo applico sul plesso solare e alla base dei capelli lungo tutto il collo. Calma immediatamente.

É un pó costosetto a causa della grande quantità di violi necessari per produrre l’olio ed é usato per la pelle secca in ottima crema base …

Una strigliata fine a me stessa.

Il tempo grigio e uggioso mi invoglia a cercare il bello. Ma cos’è bello? Nel mio mondo è ridere e emozionarsi,essere emotivipatici e I miei oli essenziali.

Sei incazzato fai lo switch come i bambini. La dott.Mereu consiglia di trasformarlo in incazzo costruttivo anche perché la rabbia viene dal fegato e anzicchè implodere o esplodere è meglio trasformare. GIOCATECI.

Stai con la NOIA Anzicchè occupare il tempo con tutto e tutti nella NOIA i bimbi creano,l’adulto invece sembra in astinenza dal fare.

Sei triste e malinconico ascolta musica opposta all’umore,balla,esci e cammina prendi contatto con la natura.

Lei sorride anche Dietro ad un Recinto.

Sei depresso scrivi,canta e dipingi.

Personalmente prediliggo i MANTRA. (rispetto,pratica,coerenza,determinazione,volontà,gioia,risate,ESSERCI,).

Metto la musica mentre guido e canto! Ognuno poi sperimenta il suo…io faccio così!

La gioia è il semplice essere se stessi: vivi, vibranti, nella piena vitalità. La sensazione di una musica sottile attorno e dentro il corpo, una sinfonia: questa è la gioia.

Osho

In ordine.

A come abete bianco nota di testa dá energia.

B come basilico nota di testa balsamo per l’anima e lo spirito.

C come canfora nota di testa vitale e pieno di energia.

E elemi nota di base armonizzate.

F finocchio nota testa-cuore equilibrate.

G gelsomino nota di cuore un olio per esser felice.

I incenso nota di base per la meditazione.

L lavanda nota di cuore contro le tensioni equilibrante.

M melissa nota di cuore equilibrante.

N come Neroli nota di cuore rilassante .

O origano nota testa cuore,scaldante.

P patchouli nota di base, equilibrante

R ravensara nota di testa rinforzante equilibrante.

S come Salvia nota di cuore purificante.

T di timo nota di base rinforzante.

V come verbena nota di testa stimolante.

Y come ylang ylang nota di cuore equilibrante essenza femminile.

Z come zenzero nota testa cuore riscaldante.

Questi alcuni degli olii essenziali che ho a disposizione. I loro profumi estasianti equilibrano lo stavo emotivo. Li riorganizzo in ordine alfabetico nelle loro boccette scure che protegge l’ essenza dell’anima della pianta dalla luce.

E gioco a creare dei cartoncini profumati per i cassetti dell’armadio utilizzando lavanda e cedro.

Parole sgangherate…

Ipersensibilità non é per me una condanna così come non é la solitudine, vi coesisto senza nessuna difficoltà.Per me rappresenta più condannabile l’assenza di emotività,l’incapacità di riconoscere le proprie emozioni,di tratenerle di implodere o esplodere. E penso che manca essenzialmente una buona COMUNICAZIONE.

Tra i miraidi di video su yuotube visiono quello di UMBERTO GILIMBERTO che presenta il NICHILISMO. E’ abbastanza diretto e chiarissimo nella sua spiegazione. La difficoltà più grande e che si parla sempre e solo dei problemi che il nichilismo apporta. E il rovescio della medaglia? SOLUZIONI?

Il NICHILISMO c’è, purtroppo! Siamo arrivati a tanto accondiscendendo alla società attuale e non viene spazzata via con un CLIC. Quindi quali soluzioni possono esser proposte? E possibile che la frugalitá sia una qualità sul quale poter fare leva.

Essa permette di trasformare il vecchio in nuovo passando per ciò che vi è.

Può essere la frugalità un modo per passare il testimone generazionale? Non condanno i giovani perchè ho un piccolo e VOGLIO CREDERCI. PERCHE’ NOI SIAMO IL CAMBIAMENTO CHE VOGLIAMO VEDERE NELLA SOCIETA’.quando? ORA,OGGI,IN QUESTO MOMENTO.

La conoscenza è LIBERTA’ di movimento se io conosco mi muovo senza PAURA. Il preggio attuale è che le informazioni sono accessibili a tutti essendo nell’era tecnologica anche molto velocemente con un CLIC ma la difficoltá più grande e che si commercializza l’esperienza.

Quindi non vi é più rispetto per chi quell’esperienza l’ha vissuta veramente.

La difficoltà non è un adulto libero di essere se stesso ma la difficoltà più grande è l’adulto apatico emozionale. Il controsenso è :”si cerca nella robotica di dare emozioni alle macchine e si trasformano gli uomini in macchine senza emozioni” .