Emozioni e frequenze!

EMOZIONI A BASSA VIBRAZIONE:

Il dolore vibra da 0,1 a 2 Hz;

La paura da 0,2 a 2,2 Hz;

Il risentimento da 0,6 a 3,3 Hz;

L’irritazione da 0,9 a 3,8 Hz;

Il disturbo da 0,6 a 1,9 Hz;

Il temperamento caldo – 0,9 Hz;

Il lampo di furia – 0,5 Hz;

La rabbia – 1,4 Hz;

L’orgoglio – 0,8 Hz;

L’orgoglio (megalomania) – 3,1 Hz;

L’abbandono – 1,5 Hz;

La superiorità – 1,9 Hz;


EMOZIONI AD ALTA VIBRAZIONE:

La generosità – 95 Hz;

Il grazie (grazie) – 45 Hz;

Il grazie di cuore – da 140 Hz e oltre;

Il senso di unità con le altre persone – 144 Hz e oltre;

La compassione – da 150 Hz e oltre (ma la pietà è solo 3 Hz);

L’amore (come si suol dire con la testa, cioè quando una persona capisce che l’amore è un sentimento buono, luminoso e di grande forza, ma non ha ancora imparato ad amare con il suo cuore) vibrazione – 50 Hz;

L’amore che una persona genera con il suo cuore per tutte le persone senza eccezioni e tutti gli esseri viventi – da 150 Hz e oltre;

L’amore incondizionato, sacrificale, universale – da 205 Hz e oltre.

Queste informazioni mi fanno riportare nuovamente un argomento già trattato nei primissimi post del blog:” l’universo é fatto di vibrazioni,tutto é vibrazione” .

É poiché anche gli olii essenziali vibrano. Si possono utilizzare per accordare le emozioni a bassa vibrazione.

• Sandalo – 96

• Melissa – 102

• Camomilla Tedesca – 105

• Mirra – 105

• Lavanda – 118

• Ravensara – 134

• Elicrisio – 181

• Rosa Damascena – 320

• Abete del Colorado di Idaho – 580

• Menta piperita – 78

• Incenso- 147

• Ginepro-98

•Basilico-52

In base alla scala di consapevolezza ognuno di noi vibra e può influenzare tutto ció che lo circonda. Basti pensare che un corpo in buona salute vibra tra i 60/78 mhz e che ci vogliono 23 secondi affinché un olio essenziale arrivi al cervello per poi inviare gli impulsi nervosi al resto del corpo.

Ma sono vibrazioni il cibo,la musica,i minerali,gli oggetti che ci circondano,gli animali e le persone con il quale interagiamo,le parole con il quale ci parliamo e che usiamo per comunicare!

E tu hai deciso come vibrare? E per quanto tempo vuoi permanere nelle basse emozioni? Non Dico di rinegarle ma di prenderne consapevolezza e di non stanare in essa!

Grazie a Caterina!

In un mondo che…

Quali principi definiscono il modo in cui vivi?

“Non fare agli altri ció che tu non faresti a te.”

La schiettezza per evitare di essere sulla bocca delle malelingue. Non entrare in nessun film creato dalla fantasia altrui e rispettare chi ha il coraggio di non alimentare il trailer e dice ciò che pensa vis a vis.

Il rispetto per gli animali,le persone e le cose e se stessi che implica la non violenza includendo anche la scelta dellle parole con cui ci si parla.

L’assunzione di responsabilità quindi il coraggio con cui si prende in mano la propria vita anche per un semplice scusa.

Questi sono 3 principi cardine della mia vita!

Vicino ma a distanza.

Nasco violetta d’acqua e qualche volta sogno di essere rosa. Ma poiché violetta d’acqua sono cerco di sbocciare come il miglior fiorellino della mia specie.

Sono l’unica violetta d’acqua della mia famiglia faccio fiori bianco-violacei con 5 petali ho uno stelo lungo,gracile e eretto raggiungo circa i 40 cm di altezza e ho delle foglioline che sembrano piumette immerse nell’acqua. L’ acqua scorre molto molto lentamente e ho un rizoma strisciante.

Il lungo stelo isolato mi dona altezzositá ma in realtà amo solo la solitudine.

Il rizoma immerso nell’acqua mi permette di avere un forte legame con il mondo spirituale.Inoltre simboleggia che le mie qualità positive vanno cercate nel profondo della mia personalità che solo ad alcuni é permesso conoscere.

Sono diversa e molto consapevole sono riservata e amo l’introspezione. Non ho in tasca verità assolute tutto mi é dato dall’esperienza diretta della vita.

Mi isolo e mi sento sola anche in mezzo alla gente ma la solitudine é più una difficoltà degli altri che non sanno come relazionarsi a chi sta fuori dalla mischia.

Ascolto molto e osservo parecchio vedo dettagli che mi permettono di essere molto presente ma non con morbositá rispetto gli spazi altrui.

Voglio comunicare e condividere ma nello stesso tempo non amo tutti gli argomenti.

Di recente ho capito che non occorre lasciare il mondo per vivere una vita spirituale ma occorre viversi la vita in mezzo alla gente.

Fuggo da situazioni per me pesanti e se un amico mi ferisce lo deppeno senza rancore.

Credevo fosse uno stato d’animo di passaggio e poter divenire Rosa ed invece…una vita da violetta acquatica mi sposa!!

Di D.I.
Water violette

Per quelli che indipendentemente dal fatto di esser in buona salute o malati preferiscono rimanere soli. Si tratta di persone pacifiche che non amano far rumore,parlano poco e sempre con gentilezza. Sono molto indipendenti capaci e autosufficienti,praticamente liberi dalle opinioni altrui. Stanno in disparte ,lasciano in pace gli altri vanno avanti per la loro strada. Sono spesso persone intelligenti e di talento. La loro calma e la loro serenità sono una benedizione per chi le circonda”. E.B.

É il tempo vola…

Sono solita non procrastinare perché mi dico sempre “oggi ci sono domani chi lo sá”. Ma visto che wordpress chiede:

Cosa hai rimandato di fare? Perché?

Suonare handrum che ho a disposizione ma per il momento non ho un maestro. Uff uff!

Amo il suo suono amo il tempo dedicato alla musica 🎶 ma in solitudine quello strumento resta un disco volante!

Involucro.

Quando è stata la prima volta che ti sei sentito davvero adulto (se mai)?

WordPress oggi:

“L’involucro da adulta l’ho sempre indossato fin da piccola. Peró ricordo che una volta espressi ” Ma se questo é il mondo degli adulti preferisco restare eterna bambina!”. Non ricordo bene l’ambiente in cui mi trovavo ma le sensazioni di argomenti pesanti,privi di colori,noiosi dove le difficoltà facevano da padrone mi fecero dir così.”

Effettivamente sono adulta sulla carta d’identità!.

Perché definirsi adulti quando si perde la magia del mondo dei bambini e risvegliare dentro sé il bambino interiore solo quando fa i capricci?

Dipingiamo la VITA.

Quello strano mondo delle emozioni.

Parlano tanto di intelligenza artificiale quando siamo “ingnoranti” in intelligenza emotiva.

Ma cos’é questa intelligenza emotiva?

É “semplicemente” la consapevolezza delle proprie emozioni. Chi é consapevole sa comprendere,gestire e poi utilizzare un emozione.

Quindi capisce la sua rabbia,la gestisce e la utilizza a proprio favore. Come disse la dott.MEREU magari trasformandola in incazzo costruttivo!

Se consapevoli ,elaboriamo un modo per trasformare le emozioni in qualcosa di positivo,alleviando inutile stress, tessendo relazioni più semplici,superando difficoltà e evitando accese discussioni.

Goleman spiega l’intelligenza emotiva attraverso 5 pilastri: autoconsapevolezza,autoregolamentazione, motivazione,empatia e abilità sociali.

Autoconsapevolezza é … conoscere le proprie emozioni quando le stiamo provando cosí da non essere impreparati ed averne paura.

Autoregolamentazione é… non farsi gestire dall’emozione ma gestire noi essa. Questo richiede di essere ben saldi nel presente,parlare a cuore aperto,esprimere in modo corretto l’emozione,condividere e dialogare. Così da non lasciare spazio all’impulsivitá.

Motivazione é…la determinazione con il quale si porta avanti un obiettivo attraverso la gestione delle proprie emozioni.

Empatia é … la propria sensibilità nel capire le emozioni altrui senza farsele carico. Con un ascolto attivo e immedesimandosi per capire ma non assorbire.

Abilità sociali … tutto ciò che concerne alla riuscita di buone relazioni.

Secondo Goleman agendo su questi 5 pilastri si può sviluppare una buona intelligenza emotiva.

A volte le parole non bastano. E allora servono I colori. Le forme. Le note. Le emozioni.

Dal web.

Io aggiungo le essenze perché annusando gli olii essenziali loro agiscono sulle nostre emozioni.

Provare per credere!