6 Benefici Di un massaggio

Riduce lo stress e l’ansia
Il massaggio infatti  stimola  il sistema nervoso parasimpatico, abbassando i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e  migliorando la produzione di sostanze come serotonina e dopamina, che favoriscono rilassamento e benessere.

Allevia il dolore e le tensioni muscolari
Massaggiare i muscoli permette di sciogliere  rigidità, ridurre contratture, attenuare dolori.

Migliora la circolazione sanguigna e linfatica
Il massaggio favorisce il flusso sanguigno e aiuta il ritorno venoso, oltre a stimolare la circolazione linfatica, utile per drenare tossine e ridurre gonfiore.

Supporta il sistema immunitario
Un massaggo può aumentare il numero di globuli bianchi  e migliorare la risposta immunitaria, aiutando l’organismo a difendersi.

Migliora qualità del sonno
Aiuta ad addormentarsi più facilmente, a dormire più profondamente e a ridurre disturbi legati all’insonnia.

Migliora la  flessibilità, mobilità articolare e recupero fisico
Il massaggio aiuta a sciogliere aderenze, migliorare l’elasticità dei tessuti, riduce l’infiammazione e accelerare il recupero da sforzi fisici .

Inclusione.

Oggi,uscita con un amica,si parlava di inclusione.

Ma pensa te che bello sarebbe se anziché escludere si potesse includere! Quanto arricchimento.

Includere tutti ciascuno con la propria unicità.

Butterebbe giù tanti muri che si creano dinanzi alla diversità.

Quando si include si stabilisce un criterio di selettività soggettivo che dipende dal periodo in cui vive ,dall’esperienze personali e dalla cultura.

Quando si sceglie un criterio non é detto che sia verità assoluta ma si cerca solo un modo piú semplice di gestire insiemi di persone.

Ma se eliminassero il criterio di selettività soggettivo anziché dividere gli esser umani per insiemi verrebbe richiesto uno sforzo mentale in più quello di o cambiare mentalità o di modificare la realtà circostante per creare qualcosa di nuovo.

D’altronde anche spiegandole attraverso dei banalissimi insiemi si osserva che solo l’inclusione crea un nuovo insieme!

“Pensate solamente ad una scuola laica tante volte il dibattito e limitato al solo togliere il simbolo sacro ma cosa accadrebbe se venissero inclusi tutti i simboli sacri adeguandosi all’epoca di cambiamento delle scuole? D’altronde essendo una scuola laica non dovrebbe aver immagini sacre esposte! L’inclusione porterebbe ricchezza. Perché fin da piccoli si aprirebbe la mente a tutte le realtà relgiose/filosofiche.”…….

Il requisito essenziale per creare inclusione a mio personale avviso é l’empatia ossia avere la capacità di mettersi nei panni dell’altro.

Un ambiente include quando butta giù le barriere,i muri e gli ostacoli e diventa equo e coeso nei confronti delle diversità di ognuno di NOI.

La diversità dev’essere un VALORE AGGIUNTO!

Involucro.

Quando è stata la prima volta che ti sei sentito davvero adulto (se mai)?

WordPress oggi:

“L’involucro da adulta l’ho sempre indossato fin da piccola. Peró ricordo che una volta espressi ” Ma se questo é il mondo degli adulti preferisco restare eterna bambina!”. Non ricordo bene l’ambiente in cui mi trovavo ma le sensazioni di argomenti pesanti,privi di colori,noiosi dove le difficoltà facevano da padrone mi fecero dir così.”

Effettivamente sono adulta sulla carta d’identità!.

Perché definirsi adulti quando si perde la magia del mondo dei bambini e risvegliare dentro sé il bambino interiore solo quando fa i capricci?

Dipingiamo la VITA.

A Porta chiusa.

Nel vero dialogo, entrambe le parti sono disposte a cambiare.
Thich Nhat Hanh

Personalmente relazionarsi con il prossimo non é per nulla semplice. A me piace ascoltare le storie personali, a tanti piace parlare,e osservo che é alquanto difficile accogliere una presenza silenziosa. Dialogare condividendo é raro mentre conversare a volte é un semplice monologo. Nel mio ascoltare ci sono i colori echeggianti del silenzio. Ma sapete quanto ha da raccontare il silenzio! Eppure,é incompreso. Con l’avanzare dell’età ricerco sempre più il silenzio anche perché non do più fiato ad un semplice “pour parler” se qualcosa esce dalla bocca é perché l’asse cervello-cuore ha funzionato. Giá cervello – cuore!!

Agli occhi degli altri si appare in modo contorto ma hai miei occhi vi é sempre più consapevolezza che non si é per tanti.

Tutto é nato nel passato dove un inserimento scolastico di madrelingua tedesca fu introdotta in un ambito italiano senza conoscerne il parlato. E in quell’occasione,da bambina,che ho dovuto creare un nuovo modo di rapportarmi. Ma i bimbi si dice hanno mille risorse!

Intanto nel silenzio si diventa ad osservare dettagli del non verbale. E dal silenzio che nasce la coerenza! E dall’incrocio di sguardi che si comprende tanto…gli occhi quella magica porta verso le emozioni!

Quindi un buon asse cervello-cuore e degli occhi capaci di emozionare fanno un buon colloquiare. ❤️ (per me).

La possibilità di confronto è una ricchezza, una gioia e una fortuna. Insegna la prospettiva, i modelli e le relazioni. Essere aperti è un vantaggio.
Beppe Severgnini

E quando la porta é chiusa? Son solita assumere responsabilità é dire ciò che penso sempre coerente con il mio essere ma una porta chiusa se non é l’interlocutore a volerlo riamane chiusa!

P.s. L’olio essenziale di vetiver sul plesso solare protegge quello di Rosa apre!

Sindrome dell’Anonimo.

Diffondo nell’ambiente l’incenso è lascio libertà al pensiero visto che amplifica la meditazione vediamo che ne scaturisce…

Dal web

:” Tutti hanno qualcosa da comunicare o insegnare. Io no. Coltivo la pagina con notizie lette qua e lá ma non ho la presunzione di poter insegnare nulla a nessuno. Non só neppure quantificare gli anni di esperienza che occorre avere per poter esser artefici di corsi o insegnamenti. Ormai viviamo in un epoca dove ci si sveglia al mattino per indossare i panni di chiunque in un solo giorno. E il web pullula di professionisti delle vendite di risoluzioni di difficoltà. Inserirsi in modo originale diviene alquanto difficile quindi sono una copia. Anche l’apertura alla semplice condivisione é pura illusione. C’é chi scrive un libro ,chi diviene yuotuber,chi balla su instagram per trovare un modo originale di comunicare qualcosa per cui fa la differenza.La chiamerei la “sindrome dell’anonimo” quella disperata ricerca di qualcosa di speciale da poter fare per essere un like.

A volte mi chiedo se per esser attuali,social e nel qui e ora sia effettivamente risolutivo ballare o forzatamente comunicare qualcosa,avere follower e perseguire i like e fare videocorsi? Ma poi capisco che si viene fagocitati in una realtà virtuale che non rappresenta per nulla la realtà e anche la y.o.m.o terapia va a farsi benedire.

Essendo consapevole di essere una copia con nulla da comunicare che condivide semplicemente ció che legge sugli olii sperimentando le mille ricette proposte ovunque non penso di avere la sindrome dell’anonimo. Di tutto quello scritto sopra,io, non ho strane dipendenze.

E TU? hai mai fatto queste riflessioni sulla sindrome dell’anonimo?”.

Dal web

Ed ora si cambia…

Direi di aver letto qualcosina sugli olii essenziali in base a ciò che proponeva il mercato. Sono affezionatissima ad una rivista che mi fu donata nel 2005. Mi sento ancora molto ignorante in campo perché scopro ogni giorno qualcosa di nuovo sul mondo degli olii.

Ma coltivo questa piccola passione anonima cercando di condividerne il lato semplice. Per il piacere di conoscere altri punti di vista. Magari c’è chi al mattino cambia tutti i giorni profumo senza conoscere le note che vi son contenute. Senza conoscere il bisogno che esprime il suo essere più profondo che respira quell’aria profumata. Non pensa a quanto quel gesto áncori i suoi ricordi e proiettandosi nel futuro può rivivere le stesse emozioni semplicemente rivaporizzando un pó di quella miscela!

E se questa é la magia di un profumo rendiamoci conto cosa può un essenza naturale ottenuta per distillazione.

A chi non é capitato di allargare il proprio respiro al taglio della bucia di un arancio, oppure a sentirsi più quieti all’annusare il fresco pulito del bucato dopo aver messo la lavanda o semplicemente il profumo delle foglioline di menta nel mojito ….

Arrivato!

Arrivata la mia lavanda preferita dal profumo intenso. Nota di cuore,anche con il loro packaging mi hanno proprio conquistata. Addirittura una cartolina scritta a mano ✍️ quanta bellezza!

Dal latino “che serve a lavare ” la si può utilizzare per la pulizia del corpo e dell’anima.

Per me é una lavanda speciale perché sfrutta la vicinanza al mare e il vento dell’isola determinandone il suo profumo caratteristico.

http://www.lavandadielvio.com