Ridere…

Ci sono mattine grintose da leone e mattine assonati da coglione.Nella prima tipologia di mattinata mi ritrovo pronta come un soldatino incastrando mille cose, giorni da 48 ore!Nella seconda si va avanti come un bradipo che sale sulla cima di un albero e non si cava un ragno da un buco. Memore del fatto che questo andamento rientra nella routine borderline quando si hanno i giorni NO vado alla ricerca di un iniezione di brio sposto il focus in modo da uccidere subito la lamentela sul nascere…

E vi parrá strano ma personalmente annuso le boccette di olii essenziali.

E perché non creare una musica che fa da colonna sonora alla nostra giornata?

La intitolerei RIDERE lo slogan sarebbe una celebre frase di Mandan Khataria ” quando tu ridi,tu cambi,quando tu cambi tutto il mondo cambia con te!”….

Le note musicali sarebbero lemongrass e melissa,neroli,rosa.

“E dalla testa al cuore che tu devi tornare” con questa miscela lo si fa.

E se la giornata è NO la solletico un pó!

A voi capita la routine bordeline e combinate di bello?

Freschezza.

” Mio nonno usava spesso una fogliolina di menta arrotolata e inserita sull’orecchio…suppongo intuisse le proprietà della menta dopo semplice sperimentazione.”

E’ un olio che sottovaluto spesso,nota di testa,serve per la concentrazione. In pochissimo tempo,messo sulla fronte proprio dove vi é l ‘attaccatura dei capelli, allevia il mal di testa. Riossigena.

Dal profumo fresco e dolce la menta piperita ricarica le pile.

Nasco dal fango.

Tutte le mattine salto sulla ruota della vita come ad un criceto nella sua gabbia e giro giro giro nella routine quotidiana, che,se non fosse per la bella creatività che la circonda, sarebbe molto scontata.

Ringrazio tutti i giorni di poter esser artefice dei giri di ruota con la consapevolezza che tutto può finire in un semplice click. Sono mortale! E ricordarlo non fa per nulla male anzi…mitiga quel senso di torpore dato dalla scontatezza.

Oggi parlo del fior di loto un olio essenziale ricavato da un fiore che nasce dal fango e rappresenta la trasmutazione ossia il cuore che si apre alla comprensione piú profonda della vita.

Il fior di loto nasce da un seme che germoglia sia nell’acqua cristallina che in quella torbida. Quel semino ha bisogno di esser scalpito per germogliare. Quindi il loto da un’opportunità al fango, ai sassi, alle ferite. Noi vediamo solo la parte splendente senza vedere tutto il percorso che il semino ha dovuto affrontare per divenire quel bellissimo fiore.

Il loto é un inno alla resilienza.

É dolce,rotondo e floreale una nota di cuore ma anche di testa.

Usato per calmare e rilassare agisce sul 7° chakra.

Oggi lo uso per trarre nuove consapevolezze !

Sindrome dell’Anonimo.

Diffondo nell’ambiente l’incenso è lascio libertà al pensiero visto che amplifica la meditazione vediamo che ne scaturisce…

Dal web

:” Tutti hanno qualcosa da comunicare o insegnare. Io no. Coltivo la pagina con notizie lette qua e lá ma non ho la presunzione di poter insegnare nulla a nessuno. Non só neppure quantificare gli anni di esperienza che occorre avere per poter esser artefici di corsi o insegnamenti. Ormai viviamo in un epoca dove ci si sveglia al mattino per indossare i panni di chiunque in un solo giorno. E il web pullula di professionisti delle vendite di risoluzioni di difficoltà. Inserirsi in modo originale diviene alquanto difficile quindi sono una copia. Anche l’apertura alla semplice condivisione é pura illusione. C’é chi scrive un libro ,chi diviene yuotuber,chi balla su instagram per trovare un modo originale di comunicare qualcosa per cui fa la differenza.La chiamerei la “sindrome dell’anonimo” quella disperata ricerca di qualcosa di speciale da poter fare per essere un like.

A volte mi chiedo se per esser attuali,social e nel qui e ora sia effettivamente risolutivo ballare o forzatamente comunicare qualcosa,avere follower e perseguire i like e fare videocorsi? Ma poi capisco che si viene fagocitati in una realtà virtuale che non rappresenta per nulla la realtà e anche la y.o.m.o terapia va a farsi benedire.

Essendo consapevole di essere una copia con nulla da comunicare che condivide semplicemente ció che legge sugli olii sperimentando le mille ricette proposte ovunque non penso di avere la sindrome dell’anonimo. Di tutto quello scritto sopra,io, non ho strane dipendenze.

E TU? hai mai fatto queste riflessioni sulla sindrome dell’anonimo?”.

Dal web

Vita.

Ovunque ci si gira c’é vita! I colori della primavera dipingono il paesaggio: peschi,mandorli,violette…

Allora approfitto per chiacchierare un pó di olii essenziali fioriti. Sono NOTE DI CUORE che rallegrano l’atmosfera e migliorano l’umore.

L’ylang y. ,dolce e sensuale, é un olio afrodisiaco specifico per la cura dei capelli e della cute.

La Rosa,regina dei fiori,tiene la mano nei momenti di cambiamento.

Il neroly é un olio che rasserena ideale contro lo stress.

Il narciso dá ispirazione .

Il gelsomino é un olio femminile per essere felici.

La mimosa avvolgente é un olio che migliora l’umore.

La magnolia è raro,ideale per bagni sensuali.

La lavanda,estratta dagli steli ,é un essenza che permette la centratura stimola la fiducia in sé stessi calma e facilità il sonno.

Il frangipani dal profumo dolce migliora l’umore.

La camomilla blu é un olio utile per infiammazioni e ideale per le persone che non digerisco le situazioni.

Tuberosa é un olio che dona ispirazione.

Lasciarsi trasportare dagli olii essenziali fioriti é molto semplice! Basta anche solo annusare la bottiglietta…

Altissimo e purissimo.

Oggi una bella escursione che mi fa pensare agli alcuni olii balsamici.

Croce arcana

Se potessi dare un profumo a questa foto sarebbe quello del pino.

Pino mugo,pino cembro,pino silvestre e pino laricio.

Son tutti note di base,freschi e resinosi il cembro é un pó legnoso ma tutti sanno di bosco…sono olii che favoriscono la concentrazione,danno energia e forza d’animo.

Usati per inalazioni o applicati lungo le braccia per le loro proprietà balsamiche liberano le vie aeree.

Respirare aria pura e rilassarsi al suono di un ruscello.

Creando ci si diverte!

Quando ho un idea 💡 su un cosmetico fai da te ho in mente la persona al quale viene destinato il prodotto. Seguo poi la creatività visto che di olii ve ne sono un’infinità sfruttando alcune tabelle che li raggruppano in base alla tipologia di pelle! Certo sarebbe più veloce acquistare il prodotto giá confezionato e molto meno dispendioso ma almeno così conosco gli attivi che vi sono all’interno! E anche olfattivamente posso modificarla in base all’olfato di chiunque.

Non parto completamente dalle origini ma generalmente uso una crema base neutra o alla rosa é amo soprattutto il patchouli e l’incenso per pelli secche e mature ma anche camomilla blu e lavanda per qualunque infiamamzione e pelli sensibili. Ove è richiesto metto anche i fiori di bach per esempio crab apple per le pelli con acne…

“La natura ti dá la faccia che hai a vent’anni é compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant’anni!” C.c.

Spolverentolare.

A volte mi chiedo quali usi pratici degli olii essenziali possono esserci. Sono molto versatili e in tanti ne parlano. Ho iniziato un pó a sperimentarli in casa.

Certo che chi inizia non puó investire subito in miriadi di olii. Quindi un idea sarebbe quello di avere a disposizione almeno i più versatili:,camomilla blu,menta piparita,zenzero, lavanda,manuka o tea tre, neroly o arancio amaro, un olio vettore,acqua di rose,argilla,sale grosso e bicarbonato!

Camomilla blu per le infiammazioni menta per la stanchezza e mal di testa,zenzero per i viaggi contro nausea e difficoltà digestive,lavanda é un rimedio a 360°,manuka é un ottimo antibatterico,antivirale e antifungineo e infine il neroly per calmare…

Per iniziare a creare bastano l’acqua di rose,argilla,sale grosso e bicarbonato!

Oggi ho creato una base di sale grosso bicarbonato e olio essenziale di pompelmo sul fondo della pattumiera per assorbire i cattivi odori. Un olio essenziale fortemente deodorante é il bergamotto….