Autunno…

Topinambhur al sole autunnale.

Il sole non scalda più come nel mese di settembre,l’acqua é gelida e le giornate si accorciano. I colori in natura cambiano marrone,viola,arancio,l’umidità crea ristagni e anche il terreno inizia a far inciccionire i semini.

In primavera la magia dei fiori in inverno la magia dei colori delle foglie.

Nella buca delle lettere il controllo gratuito dell’udito,i primi dolori osteoarticolari e dei pensieri che riflettono i toni del colore autunnale.

Dallo Yang estivo allo Yin invernale attraverso l’autunno come fase di preparazione. Occorre ripulire e depurare.

Maglia della salute per disperdere il freddo,aumentare il CHI,aumentare la circolazione e scaldare il corpo.

Bagni caldi con acqua/sale e pediluvi con 2 gocce di cannella sotto la pianta dei piedi. Borsa dell’acqua calda. Personalmente uso anche l’agopressione per 5 minuti. Inizialmente punge poi ci si concentra sul respiro e si lascia subentrare una piacevole sensazione di calore diffuso con arrossamento segno dell’aumentata circolazione.

Shakti Mat

In MTC l’organo legato all’autunno è il polmone e l’intestino crasso. Di riflesso riduzione dell’udito,infiammazione osteomuscolare e un sistema nervoso meno solare.

Immergersi nelle sempre più rare giornate soleggiate.

Tornerà l’autunno, quello vero. La tazza di tè fumante, l’odore di castagne, le foglie stanche della stanchezza giusta, i compiti dei figli da finire, le malinconie che tornano da chissà dove e io che infilo un cappotto e vado a chiedere al cielo come sta.

Fabrizio Caramagna

Erboristeria cosa vuoi che ci sia?

In fase di eustress da 3 mesi oramai sempre propensa al problem solving e al mantenimento dell’omeos del proprio corpo.

Nella solitudine e nella mancanza empatica, potrei scrivere un libro,che anche sentirmi dire lasciati fluire mi fa scappare da ridere e nella mia testa appare un grosso dito medio.

A causa delle giornate che si accorciano e quindi sole e colori cambiano.

Con un alimentazione abbastanza equilibrata e integrazione~regolare ricorro all’over~integrazione ,SOSTEGNO.

Un piccolo Herpes (pur essendomi rivolta a figure competenti non è mai avvenuta una classificazione dettagliata in più ho sperimentato trasformando piccole bollicine in enormi palloncini).

Per me è un allerta diffese immunitarie vacillanti.

Solitamemte 5 giorni.

Bromatech https://www.bromatech.it/ attacco urto xantonet,bifiselle. Forza vitale https://forzavitale.it/azienda/politica-aziendale/ clevir. Olio essenziale limone.

Venerdì nato domenica già in fase di guarigione.

Il corpo parla ma noi non lo ascoltiamo.

In presenza di sollecitazioni esterne non sempre semplici da affrontare l’attitudine che uno ha davanti alle difficoltà permette di avere un pensiero propositivo anzicchè di lamentela.

Mi distacco dalla filosofia “pensiero positivo-pensiero negativo” uno pensa come vuole.

Finché non sperimenta da sé il fatto che se agisce per migliorare la situazione in modo ecologico e rispettoso anche ripetere all’infinito una parola positiva non serve a nulla.

E coerente dire ” mi accolgo e mi amo esattamente come sono ” e poi non fare nulla nell’intera giornata per mostrare amore verso se stessi.

A quel punto molto meglio un “vaffa” liberatorio.

Lo stress, come tutti lo definiscono,sono tutti gli agenti stressori che mandano in cortocircuito il nostro equilibrio interiore.

Chi è portato a esser propositivo/attivo sperimenta eustress “buono” chi è portato invece ad un attitudine lamentela/passiva sperimenta da subito il distress “cattivo”.

Certo che se le angustie sono infinite anche una continua sollecitazione eustress e propensa al distress.

Ogni fattore stressogeno ha un corpo che risponde con una immediata reazione di allerta seguita da una prima identificazione del segnale seguita da un successivo adattamento.

Nella reazione di allerta attivo la conoscenza di ciò che sta accadendo e la classifico in nota e non nota.

Quando siamo nella fase di identificazine del segnale il corpo produce la risposta ed è qua che NOI si fa la differenza.

Se la risposta è nota l’omeos è mantenuto se la risposta non è nota l’omeos si sbilancia.

Verso cosa vogliamo che si sbilanci l’omeos? E qui subentra la fase di adattamento.

Creiamo un riequilibrio propenso a migliorare il NUOVO EQUILIBRIO diverso da quello di partenza,oppure verso un disequilibrio propenso a peggiorare il NUOVO EQUILIBRIO diverso da quello di partenza.

Questo è alla base del mio concetto di prevenzione in ogni campo.

Partendo proprio da un assunzione consapevole di responsabilità,ossia abilità a rispondere, con l’ESEMPIO coscienti della meta al quale si propende.

E qui si apre un MONDO!

Api e formiche fanno parte dello stesso ecosistema e sono strettamente interconnessi. E quando la loro coesistena e sbilanciata tutti NOI siamo portati almeno a capire cosa imparare da loro.

Nancy

Libertà e scoprire nuovi modi…

Il pazzo è un sognatore sveglio

Nei miei incontri conoscitivi vi sono la dott. GABRIELLA MEREU che è una delle poche a creare una sana risata consapevole a lacrime.

Aumentando la serotonina.

Ridere aumenta la produzione di serotonina, “ormone della felicità e del buon umore”, che a sua volta è precursore della melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia.

Amo il suo rappresentare teatralmente alcuni dei dogmi prendendo coscienza ridendo di quello che potrebbe esser limite alla libertà di espressione del proprio sè.

Inoltre amo jodorowsky e i suoi atti psicomagici.

Riescono nel loro intento a sdrammatizzare il drammatico di una società malata.

Anche qui naturalmente piena Libertà ognuno poi sceglie il suo personale modo di produrre serotonina sul mio blog parlo di ciò che fa per me la differenza.

Ridere è molto importante.

Una bella risata guarisce molte ferite.

Imparando si condivide…

Al master di olii essenziali presieduto dell’esperta Rosa Granzotto si parlò di un luogo in Francia dove studiavano l’imprinting alimentare nei bambini evidenziando che ogni bambino dev’essere lasciato libero nella propria attitudine di scelta.

Guardate un pò come si stanno muovendo a riprova che anche il dottor Mozzi per vie traverse ci è arrivato.

Ho preso il primo articolo de “la stampa” ma ve ne altri online indicate come prevenzione Covid~19.

https://www.google.com/amp/s/www.lastampa.it/la-zampa/altri-animali/2021/02/24/news/francia-il-menu-vegetariano-nelle-scuole-di-lione-fa-scoppiare-una-bufera-scelta-ideologica-1.39947565/amp/

Con ciò non dico addio al buon bicchiere di vino o impongo le mie idee ognuno è libero di scegliere.

Fa della tua vita una scelta consapevole.

Umiltà e coraggio…

Gironzolando online si trova il giuramento di Ippocrate quello antico e quello un Pò più moderno. Lo riporto qua giusto per il curioso così conosce la responsabilità al quale è soggetto un medico.

Consapevole dell’importanza e della solennità dell’atto che compio e dell’impegno che assumo, giuro:

● di esercitare la medicina in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento contrastando ogni indebito condizionamento che limiti la libertà e l’indipendenza della professione;

~di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica, il trattamento del dolore e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della dignità e libertà della persona cui con costante impegno scientifico, culturale e sociale ispirerò ogni mio atto professionale;

~di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l’eliminazione di ogni forma di diseguaglianza nella tutela della salute;

~di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte;

~di non intraprendere né insistere in procedure diagnostiche e interventi terapeutici clinicamente inappropriati ed eticamente non proporzionati, senza mai abbandonare la cura del malato;

~~di perseguire con la persona assistita una relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto dei valori e dei diritti di ciascuno e su un’informazione, preliminare al consenso, comprensibile e completa;

~di attenermi ai principi morali di umanità e solidarietà nonché a quelli civili di rispetto dell’autonomia della persona;

~di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina, fondato sul rigore etico e scientifico della ricerca, i cui fini sono la tutela della salute e della vita;

~di affidare la mia reputazione professionale alle mie competenze e al rispetto delle regole deontologiche e di evitare, anche al di fuori dell’esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;

~di ispirare la soluzione di ogni divergenza di opinioni al reciproco rispetto;

●di rispettare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che osservo o che ho osservato, inteso o intuito nella mia professione o in ragione del mio stato o ufficio;

~di prestare assistenza d’urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell’autorità competentedi prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della professione.

Non son nessuno ma vedo il medico come un essere umano soggetto a tante responsabilità e dal momento che mi affido ad esso anch’io debbo essere responsabile della mia salute. Inoltre ritengo che di medici preparati ne esistano tanti quindi laddove non arriva uno arriva l’altro. L’Umiltà di riconiscere i propri limiti permette di migliorarsi soprattutto se si è instaurato un rapporto one to one vincente medico~paziente perché i feedback ritornano.

Ma questa è un altra storia visto che purtroppo il giuramento di Ippocrate nel mio personale caso non è rispettabile.

Limitare i danni da citochine…

Credo nella LIBERTÀ e nella DEMOCRAZIA per tanto mi sto dedicando a ridurre al massimo il danno da citochine che presto mi accincerò a subire. Attraverso i tso.

Prevenire e meglio che curare.

Innanzi tutto cerco i modi per tener alta la serotonina.

La serotonina prodotta dal sistema nervoso centrale svolge numerose funzioni che vanno dalla regolazione del tono dell’umore, del sonno, della temperatura corporea, della sessualità, all’empatia, funzioni cognitive, creatività e appetito.

Mi informo su come migliorare ulteriormente la mia alimentazione, credo nella dieta dei gruppi sanguinei del Dottor MOZZI.

Inizio l’integrazione per aumentare i livelli di serotonina. Il prodotto arriva venerdì.

Intanto cerco di produrla da sola in questo periodo non semplice.

Uno dei modo molto personali è la MESSA A TERRA.

BENEFICI CAMMINARE A PIEDI NUDI

1) Camminare a piedi nudi consente di contrastare i piedi piatti. Infatti l’allenamento a questo tipo di camminamento, fin da bambini, aiuta ad arcuare la volta plantare e dunque a sviluppare un piede sano.

2) Si tratta di un’attività molto rilassante. Il piede contiene più di 200mila frammentazioni nervose e camminare scalzi migliora un certo effetto sensoriale e l’equilibrio energetico del nostro corpo.

3) Aiuta la circolazione. Quando i piedi non sono stretti nelle scarpe o nelle calze, i muscoli della zona sono più attivi. Pompano il sangue molto meglio e contribuiscono a migliorare, in generale, la nostra circolazione sanguigna.

4) Camminare a piedi scalzi permette di prevenire il mal di schiena in quanto consente di appoggiare il piede a terra con meno violenza, rispetto all’uso delle scarpe. E questo aiuta la colonna vertebrale a stare in una posizione corretta.

5) E ancora: camminare scalzi permette al nostro organismo di eliminare facilmente grassi e tossine.

6) Migliora l’equilibrio del corpo e la postura.

7) È una vera e propria pratica antistress in grado di combattere anche la depressione, rafforzando il sistema nervoso.

8) Previene la formazione delle vene varicose in quanto rafforza il sistema venoso.

9) Migliora la respirazione e il sonno.

10) Contrasta i radicali liberi responsabili dell’inbecchiamento e rafforza il nostro sistema immunitario.

Pensate che la riflessologia plantare lavora attraverso pressioni esercitate sotto la pianta del piede per attivare o scaricare un organo. MADRE TERRA lo fa ugualmente.

Frugalità è un atteggiamento positivo della mente, una attitudine, spesso derivata da ciò che si è imparato per farcela con ciò che si ha a disposizione.