Balsamo per l’anima.

Mentre leggi,Buon Ascolto

Negli articoli precedenti abbiamo visto che un corpo sano vibra ad una frequenza di 62-78 MHz e si è a conoscenza che meditare l’aumenta di 15 MHz. Nella sua routine quotidiana l’organismo somatizza costantemente le emozioni positive (> 200 MHz) e negative (<200 MHz) fino a generare disarmonia tra corpo e spirito (57MhHz) ed è in questo caso che subentra la malattia. Se ci compiangiamo per la situazione i pensieri abbassano ulteriormente la nostra energia prolungando il tempo di guarigione. Ripetendo un Mantra si calma la mente e si pensa di meno ai propri sintomi.

Tampura

“Dopo aver incontrato, Mara MATAJI, ho scoperto il Kirtan. Pratica fondata sulla determinazione e disciplina, il canto rilassa la mente, il suono degli strumenti tira fuori il lato migliore delle persone e anche il respiro si modifica. Ha sempre indicato il canto spirituale di gruppo non come formule per chiedere qualcosa a qualcuno ma come ricerca del divino, con l’intento di non avere nessuna impronta religiosa, ma evidenziando la giocosità e la gioia di queste pratiche non solo Indiane. Durante le serate si impara che tutto è uno e che il nostro scopo è quello di riunirci e di vivere in armonia con gli altri cercando di aiutare il prossimo.”

Non si tratta di effetti magici!

Il Kirtan è una pratica spirituale molto antica, che risale a più di 5.000 anni fa, nata in India e giunta in Occidente solo nel secolo scorso. Rientra nel filone del Bhakti Yoga, o Yoga Devozionale, e si tratta di una meditazione basata sul canto dei Mantra, secondo una formula di “chiamata e risposta”, e praticata in gruppo. Mediante il canto :

la mente si calma,

il respiro migliora,

si impara che il velo di Maya è sempre in agguato,

si sviluppa la qualità della centratura ossia riprendere la propria posizione ogni volta che la vita prova ad abbatterla,

si producono endorfine,

si crea l’amicizia spirituale con i propri compagni di viaggio.

è molto utile quando si è ammalati o in situazioni non semplici.

 Il Mantra o Mantram (come viene chiamato in alcune regioni dell’India) è una potente formula sonora spirituale in sanscritto (bhajans) accompagnato da strumenti musicali (armonium, tablas, campanelli, cembali, tampura). La parola Mantra si divide in MAN “mente” e TRA “attraverso” che significa ” il pensiero che libera e protegge”. Sono stati trasmessi di generazione in generazione e in questo processo il potere dei Mantra è aumentato enormemente. 

Strumentazione del kirtankara, Tina.
Strumentazione del kirtankara,Federica
 

Aum,Bhur Bhuvah Svaha

Tat Savitur Varenyam

Bhargo Devasya Dheemahi

Dhiyo-yo nah Prachodayat





Il Gayatri Mantra risveglia le nostre energie vitali e favorisce la liberazione.

Dicono del Kirtan:

……é per me un carezza del’anima……

……è per me una possibilità di crescita spirituale……

……è per me uno delle espressioni vocali del mio cuore……

……è per me é un momento di spiritualità condivisa, di elevazione vibrazionale e connessione di gioia con l infinito universale……

……è per me una coccola per l’Anima, tranquillità per la mente, Amore per il cuore…...

“Ringrazio Scintille di Luce per aver collaborato a realizzare questa pagina, ancora una volta “Uniti si crea la magia”.

Vedere i suoni.

“Tutta la natura sussurra i suoi segreti a noi attraverso i suoi suoni. I suoni che erano precedentemente incomprensili alla nostra anima, ora si trasformano nella lingua espressiva della natura.

Rudolf Steiner

“La Musicoterapia è l’ausilio della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) da parte di un musico-terapeuta , con un ospite, seduta individuale, o un gruppo di ospiti, in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive.”

Con il suono e il canto è possibile accedere al mondo dell’armonia e accordare tutto il nostro essere sia attivamente suonando uno strumento che passivamente ascoltando la melodia.

Molti ricercatori intuiscono la relazione tra suono, colore e emozioni introducento concetti come orecchio assoluto, cimatica, sinestesia.

Castel (1688-1757) , filosofo e matematico, ideò una strumentazione chiamata clavicembalo oculare, con il quale osservò la combinazione nota-colore:

Do blu Do # verde pallido Re verde

Re# verde oliva Mi giallo Fa aurora

Sol arancione La violetto La # viola bluastro

Si blu grigio

Man mano che si passa all’ottava successiva i colori si ripetono ma più chiari.

Ernst Chladni (1756-1824) avete visto il video sulla cimatica in cui la sabbia distribuita su un supporto in vetro o di metallo, sotto l’effetto della musica,crea forme geometriche dinamiche?

Il suono è correlato anche alle forme geometriche.

Skrjabin (1972-1915) musicista affascinato dalla sinestesia, ossia la sovrapposizione dei sensi, cercò di spiegare la corrispondenza esistente tra scala dei colori,scala musicale ed emozioni.

Do Rosso Volontà
Sol Arancione Gioco creativo
Re Giallo Gioia

La Verde Materia
Mi Azzurro Chiaro Sogno

Si Blu o Blu Perlaceo Contemplazione
Fa # Blu Lucente o Viola Creatività
Re b Viola Volontà (dello Spirito Creatore)
La b Lilla Movimento dello Spirito nella materia
Mi b Grigio Acciaio Umanità
Si b Rosa o Bagliore Metallico Avidità (desiderio smodato) o entusiasmo
Fa Rosso Scuro Differenziazione della Volontà.

Sinestesia,Luigi Veronesi

Infine ma non ultimo Veronesi. Egli da importanza non al timbro suono-colore ma all’altezza nota/ nota e colore/colore e all’orecchio assoluto capace di riconoscere il nome delle note in una melodia.

I colori dell’arcobaleno…Il Verde!

Il verde assoluto è il colore più calmo che esista: esso non si muove in nessuna direzione e non ha alcuna nota di gioia, di tristezza, di passione, non desidera nulla, non aspira a nulla. Questa costante assenza di movimento è una proprietà che ha un effetto benefico su persone stanche, ma dopo qualche tempo di riposo può venire facilmente a noia.

Wassily Kandinsky

IL VERDE è equilibrante, associato alla Natura, rilassa e crea armonia. Agisce sul sistema nervoso ed è un antibatterico.

Cosa fa?

Diminuzione della pressione.

Diminuzione del battito cardiaco.

Il respiro si calma.

Qual’è il suo impiego?

Proprietà riequilibranti, cura dello stress,ansia, iperttività, cefalee, neusea, apparato gastrointestinale.

I colori dell’arcobaleno…L’Azzurro!

Sardegna

L’AZZURRO passivo è tranquillizzante, associato al cielo, calma e rasserena. Agisce nella sua maggiore intensità BLU sulla bilirubina nei bambini con l’ittero.

Cosa fa?

Riduce la pressione.

Agisce sul parasimpatico.

Qual’è il suo impiego?

Tachicardia, palpitazioni, stress, ansia, dolori articolari, controllo temperatura corporea.





L’azzurro, rappresenta musicalmente, è simile ad un flauto; il scuro somiglia al violoncello e diventando sempre più cupo, ai suoni meravigliosi del contrabasso; nella sua forma profonda e solenne il suono del blu è paragonabile ai toni gravi dell’organo.

Wassily Kandinsky

Pausa riflessiva.

“Quello che propongo nelle pagine successive non vuole essere un trattato scientifico ma riflessioni e spunti tratti dai libri, dal web e nei vari corsi di quel magico mondo del Benessere che ricalca la Natura, così vasta nelle sue infinite formazioni, è fonte d’ispirazione per Noi esseri umani in continua ricerca. Giusto qualche idea da con-Di-videre!

Una parola per me molto importante e che accompagna da sempre questo percorso è “OMEOS”. Per omeostasi si intende quell’insieme di processi che garantiscono ad un organismo vivente di mantenere in equilibrio i propri parametri chimici, fisici attraverso meccanismi di autoregolazione. In pratica, il nostro corpo possiede la capacità di autoregolarsi e autoripararsi provocando una complessa serie di reazioni a livello cellulare.

Per questo, nella medicina non convenzionale, si usano termini come somatizzazione, sblocco-apertura dei canali energetici, operare sui punti riflessogeni, disarmonie, etc.

In “Vedere i suoni”, ”Balsamo per l’anima” e “Sentire i colori” cerco rispondere a delle domande:

Come mai nella sala operatoria si usa il verde?

Come mai i bimbi che nascono con l’ittero vengono messi sotto al luce blu?

Come sarebbe il mondo senza colori? E senza la musica?

Come mai le esperienze con suoni e colori sono talmente soggettive ma pur sempre così efficaci?

Sentire i colori.

Ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita eliminando il grigio delle paure e delle ansie. Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.

Omar Falworth

La Cromoterapia o terapia dei colori è una pratica della medicina complementare che utilizza i colori per mantenere lo stato di buona salute psico-fisico.L’applicazione del colore avviene attraverso l’irradiazione di colori sulla pelle o l’uso di tessuti colorati o di luce.

Secondo le ricerche della dottoressa Valerie v. Hunt:

Blu 250-275 hz

Verde 250-475 hz

Giallo 500-700hz

Arancio 950-1050hz

Rosso 1000-1200hz

Viola 1000-2000hz

Bianco 1100-2000hz

La descrizione del colore può avvenire oggettivamente considerando le leggi scientifiche , fisiche, chimiche oppure soggettivamente attraverso concetti psicologici che inducono a loro volta modifiche fisiologiche nell’organismo.

Le radiazioni visibili per l’occhio umano sono comprese in una fascia molto limitata dello spettro compresa tra le lunghezze d’onda di circa 380 e 760 nm.

Scomponendo un raggio di luce bianca per mezzo di un prisma si ottengono i colori fondamentali: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.

Si parla di esperienza soggettiva al colore perché l’occhio umano ha una propria sensibilità diversa da individuo a individuo.

Quando l’occhio riceve una radiazione con lunghezza d’onda di 600nm, ad esempio, viene percepito una luce di colore arancione-rossastra.

Il colore che noi percepiamo non è propriamente quello appartenete alla materia bensì ciò che ne viene rifiutato dalla sua superficie.

Cercando di semplificare, l’intensità luminosa di una superfice, così come soggettivamente viene percepita, corrisponde al numero di fotoni che colpiscono l’occhio….

Sentire le gocce essenziali.

Equilibrio

“La ricerca clinica mostra che gli oli essenziali hanno la più alta frequenza di qualsiasi sostanza naturale conosciuta dall’uomo, creando un ambiente in cui malattie, batteri, virus, funghi, ecc. non possono vivere. Credo che la chimica e la frequenza degli oli essenziali abbiano la capacità di aiutare gli esseri umani a mantenere la frequenza ottimale poiché la malattia non può esistere.” Gary Young,della Young Living ,Oli essenziali.

Gary Young vanta 35 anni di esperienza in campo estrazione olii essenziali e fu il pioniere nelle ricerche fatte sulla frequenza vibratoria di alcuni olii essenziali di alto grado terapeutico comprese tra 52-580 mhz.

Un corpo sano ha la sua frequenza vibratoria di 62-78 mhz.

Nella sua routine quotidiana somatizza costantemente le emozioni positive e negative fino a generare disarmonia tra corpo e spirito (57mhz) in questo caso subentra la malattia.

Eccone alcuni esempi:

Un grazie particolare va a Daniela Galeano che ha condiviso con me la storia sulla passione degli olii essenziali di Gary Young

Gocce essenziali.

L’Aromatologia indica l’insieme degli impieghi possibili degli olii essenziali in campo cosmetico,ambientale,sottile e terapeutico. Quest’ultimo ambito ci permette di parlare di Aromaterapia.

Una delle classificazioni degli olii essenziali, è in note:

1)Note di base o basse sono olii essenziali che si estraggono da legni, resine, tronco e radici quindi molto vicini al mondo della TERRA.

(colore viola/marrone)

2)Note di cuore o centro sono olii essenziali che si estraggono da fiori, erbe aromatiche e spezie molto vicini al mondo ANIMICO.

(colore verde)

3)Note di testa o alte sono olii essenziali che si estraggono dai frutti, dalle loro bucce e alcune erbe aromatiche molto vicini al mondo SPIRITUALE.

(colore giallo-rosso)

Poiché non è semplice descrivere l’esperienza sensoriale data dagli olii essenziali ci viene in aiuto il mondo dei profumi con la sua classificazione in famiglie olfattive:

Dal web Note di profumi

In questo modo come un sommelier descrive il vino appena assaggiato noi descriviamo gli olii essenziali:

Note di base poco volatili si usano aggettivi come speziati, rilassanti, calmanti, stabilizzanti , persistenti, penetranti, caldi, ricchi , gravi. Sono olii come benzoino, incenso, patchouli , sandalo, mirra, cannella, legno di rosa, vetiver, elicriso, timo , santoreggia.

Note di cuore unisce le due tipologie di note, gli aggettivi usati per descriverli sono dolce, floreale, delicato, sensuali. Sono gli olii essenziali Fioriti ricchi: gelsomino e ylang Y. E fioriti freschi Rosa e neroli ma anche lavanda, camomilla ,iris ,melissa, salvia, mirto, canfora ,vaniglia.

Note di testa altamente volatili, gli aggettivi più utilizzati sono veloci, leggere, dinamiche, attivanti, stimolanti, entusiasmanti, frizzanti, fresche esempi di oli. Sono gli Agrumati: limone arancio cedro, bergamotto, lemongrass, mandarino, pompelmo, le Aromatiche: rosmarino, basilico, verbena, menta.

Musica e Essenze

Note di base: nota musicale Do, può rappresentare il radicamento. Nota musicale Re, è la seconda nota che apre la strada alle altre. Sono vibrazioni decise e profonde.

Note di cuore: Nota musicale Mi, può rappresentare la creattività. Nota musicale Fa, può rappresentare la libertà di viaggiare e intraprendere nuove strade e nuovi orizzonti. Nota musicale Sol,può rappresentare un prossimo ritorno a casa o la sua imminente vicinanza. Sono vibrazioni rotonde,morbide e avvolgenti.

Note di testa: Nota musicale LA,può rappresentare la poesia. Nota musicale Si,può rappresentare la capacità del distacco. Sono vibrazioni acute.

Ringrazio il Maestro di musica Emanuele Sgarbi per il contributo alla mia pagina con le informazioni riguardanti la musica.