Tre anni sono un soffio di vita quindi non penso cambi molto in base alle cose che dipendono da me. Fatto sta che l’ universo rimescola le carte vediamo quale riceveró dal mazzo VITA! INTANTO MI GODO OGGI. Grazie universo per donarmi oggi.
E poiché oggi sono felice di come é la mia vita spero in delle buone carte…
Qual è qualcosa che credi che tutti dovrebbero sapere.
Mi viene la frase. LA VIE EST BELLE! Nonostante tutte le sfide che ci propone lei é lá insieme alla sua compagna morte a ricordarci di godere al massimo ogni istante. Ogni incontro é una storia una vita vissuta e prima di giudicarla bisognerebbe indossare le scarpe di chi l’ha percorsa. Diffidare dalle verità raccontate finché non la si vive sulla propria pelle perché ognuno puó discernere dalla realtà la propria verità e con essa coesistere. VIVERE! Ecco cosa tutti dovrebbero sapere… vivere!
Chiederei di sincronizzare tutti i cuori del mondo sull’empatia alzandone la frequenza,inserirei la legge della bilancia cosicché un cuore buono incondizionatamente riceve del bene e viceversa. Infine farei metter nel cervello di tutti il concetto inclusione cosicché tutti ha creare la nuova Terra 🌎.
Empatia,bilancia e inclusione per il mondo intero! Potevo far sparire il male con un desiderio unico e veloce ma così il riassetto é graduale per l’omeos/ pace e mi godo la realizzazione di essi.
Oggi,uscita con un amica,si parlava di inclusione.
Ma pensa te che bello sarebbe se anziché escludere si potesse includere! Quanto arricchimento.
Includere tutti ciascuno con la propria unicità.
Butterebbe giù tanti muri che si creano dinanzi alla diversità.
Quando si include si stabilisce un criterio di selettività soggettivo che dipende dal periodo in cui vive ,dall’esperienze personali e dalla cultura.
Quando si sceglie un criterio non é detto che sia verità assoluta ma si cerca solo un modo piú semplice di gestire insiemi di persone.
Ma se eliminassero il criterio di selettività soggettivo anziché dividere gli esser umani per insiemi verrebbe richiesto uno sforzo mentale in più quello di o cambiarementalità o di modificare la realtà circostante per creare qualcosa di nuovo.
D’altronde anche spiegandole attraverso dei banalissimi insiemi si osserva che solo l’inclusione crea un nuovo insieme!
“Pensate solamente ad una scuola laica tante volte il dibattito e limitato al solo togliere il simbolo sacro ma cosa accadrebbe se venissero inclusi tutti i simboli sacri adeguandosi all’epoca di cambiamento delle scuole? D’altronde essendo una scuola laica non dovrebbe aver immagini sacre esposte! L’inclusione porterebbe ricchezza. Perché fin da piccoli si aprirebbe la mente a tutte le realtà relgiose/filosofiche.”…….
Il requisito essenziale per creare inclusione a mio personale avviso é l’empatia ossia avere la capacità di mettersi nei panni dell’altro.
Un ambiente include quando butta giù le barriere,i muri e gli ostacoli e diventa equo e coeso nei confronti delle diversità di ognuno di NOI.
Sto in disparte ad ascoltare le storie di mamme intente a parlare.
Ma quanti ruoli hanno le mamme?Che gran capacità di risolvere il tetris!
Sistemare i cubetti ad incastri perfetti!
Chi segue la propria figlioletta speciale, per poterla far arrivare ad un apprendimento corretto, con la finalità di non far pesare la diversità! Eppure in mezzo al tutto, ha riconosciuto, i colori e la giocositá nati dalla loro complicità. E se anche il disegno non era perfetto, la gioia che ha trasmesso nel vedere che il colore è stato contenuto in delle grosse linee nere.
Chi segue un, due, tre con la forza di un re organizza la giornata fino a tardi serata. E se anche indaffarata si é candidata ora a scuola deve tornare per poter rappresentare. Mentre cucina e lavora scrive la messaggistica per la scuola.
Chi stanca arriva di corsa poggia presto la sua borsa e tra le cose da sbrigare dice che ci si può sbagliare. E passando il testimone legge ed esegue con rigore. E anche lei cosi di fretta si diletta a esser una mamma perfetta.
Quindi non ci si deve stupire se a fine giornata ci si può assopire visto i ruoli che una ha dentro questa società: mamma,donna,sorella,figlia,cuoca,collega,leader,organizzatrice,amica,coach,maestra,infermiera,cenerentola,rappresentante,autista….. mamme multitasking 💝!
Osservando mi viene in mente oak, la quercia. Presente,forte e resistente. Da ombra all’uomo e da riparo agli animaletti. Possente non si piega mai.
E la menta da annusare per recuperare le energie durante la giornata.
Qual è il rischio più grande che avresti corso, ma non sei stato in grado di farlo?
Osservare le montagne russe o salire su quel trenino e godersi la paura del giro della morte? Almeno una volta provare l’emozione di stare a testa in giù a gran velocità occorre farlo ma provata l’ esperienza si puó stare anche ad osservare il trenino senza per forza salirvici. Personalmente é così anche per il rischio almeno una volta ma sempre consapevoli di usare la propria testa!