Un biglietto di sola andata dalla nascita alla morte.
Un brevissimo tratto esistenziale dove uno può fare di tutto anche piangersi adosso tanto vi é libertà di scelta, scegliere come al meglio utilizzare ogni secondo della propria vita!
Quanto più padroneggiamo con il concetto morte tanto più capiamo l’importanza del singolo istante. Non perdersi in futilità ma fare ciò che é sincrono con la nostra anima.
Quando qualcosa crea disarmonia dentro noi o si ha una gran capacità di consapevolizzare oppure ci si allontana da quel “momento tossico”. Allontanarsi permette di cambiare prospettiva,visione e con esso tutti gli stati d’animo. Tanto è vero che anche quel “momento tossico” svanisce e lo si vede con occhi diversi. Non é fuggire ma semplicemente cambiare aria, il tempo necessario per poter cambiare i colori per dipingere nuovamente la propria vita.
In tutto questo percorso si possono usare elemi e melissa in acqua di rose peraccompagnare l’anima nel suo viaggio fatto di morti e rinascite.
Perché un lutto non lo si ha solo quando si lascia il corpo fisico ma ogni qualvolta lasciamo un pezzetto di noi. Quando lasciamo la terra natale,quando lasciamo il proprio nucleo familiare,quando un importante storia finisce,quando vi é un cambiamento e persino un taglio di capelli.
Per chi ha attaccamento agli oggetti é un lutto anche quando perde o si rompe quell’oggetto.
Quando si vende un attivitá commerciale…
E quale rimedio se non il trascorrere del tempo.Certo il tempo non cancella ma affievolisce. Assopisce quel dolore da perdita il tanto giusto da ricominciare quel bellissimo viaggio detto VITA!
Vita frenetica o vita ZEN ?Correre o camminare? Desideri o possibilità? Sognare o realizzare?
Spesse volte ci troviamo dinanzi a scelte confusi,impauriti,senza intuito…vi é chi interroga i ching,chi lancia la moneta personalmente uso Elemi e Scleranthus.
L’elemi é un olio resinoso e speziato che mette in comunicazione le radici con la chioma e la chioma con le radici. Anche nella vita di tutti i giorni lui unisce la spiritualitá con il terreno e le responsabilità di tutti i giorni.
Armonizza e porta equilibrio unendo le diverse parti che compongono il tutto.
Anche lo scleranthus é una vibrazione utile quando occorre scegliere tra due alternative. Come fiore di Bach lavora proprio sull’indecisione.
La VITA frenetica,corsa contro il tempo,mi fa ricordare la storia della rana di NoamChomsky.
La rana si trova dentro l’acqua di una pentola fatta riscaldare lentamente. Essa piacevolmente galleggia e si adatta all’acqua calda affaticandosi a tal punto che quando essa bolle lei stessa non riesce a saltare fuori dalla pentola e vien bollita. Cosa che non avverrebbe se la ranocchia venisse messa direttamente nell’acqua a 50°gradi …salterebbe via per salvarsi.
Una storia che insegna che spesso accettiamo le condizioni di una routine quotidiana fatta di corse che lentamente uccide la nostra anima.
Non ci rendiamo conto della salute,del tempo da passare con chi ci é caro, viviamo per il lavoro,senza tempo libero.
Risolvendo la VITA come un TETRIS.
D’altro canto la vita ZEN e più lenta, più presente, più consapevole.
E allora Vita frenetica o Vita zen?
Decidere di rallentare,di osservarsi e di scegliere é un grande passo avanti .
Abbiamo sempre la possibilità di scegliere tra due alternative adattarsi o non adattarsi. Accettare o non accettare…
Una delle parole più importanti personalmente per me é la condivisione.
Ho in mente le laboriose formiche!
Loro così piccole e minute quando condividono la loro forza per uno stesso obiettivo raggiungono forze tali da sollevare grandi pesi non solo ma unendosi in cooperazione possono superare ostacoli come pozze d’acqua,spazi vuoti tra foglia e foglia…!
La condivisione é un bel modo per mettere in comune conoscenze,pensieri e far nascere nuove idee.
Sono convinta che le grandi aziende ne capiscano l’importanza infatti creano le partnership.
Nel mio piccolo penso che lo facciano perché “se io arrivo fin qui, tu arrivi fin lá ” ” insieme arriviamo oltre” questa é un idea da ignorante che mi son fatta!
Se vuoi andare veloce vai da solo se vuoi andare lontano vai con altre persone.
Ma cosa limita la condivisione? Ancora una volta subentrano i sentimenti quali paura,invidia,gelosia,timidezza,insicurezza.
Senso di inferioritá,procrastinazione,”isolamento tecnologico”
Se si ragiona in energia siamo un pó come delle batterie. Ognuno di NOI con un polo + e un polo negativo -. Ognuno di NOI con la propria energia,condividendola, senza quei sentimenti a bassa frequenza, e come per le pile messe in fila:” si genera un energia ancora più forte!”.
Ma il mondo non é idilliaco dobbiamo far i conti con le emozioni a bassa frequenza e soprattutto la loro non consapevolezza.
Se non conosci non puoi essere consapevole,se non sei consapevole non puoi comunicare con responsabilità e cuore,se non comunichi,l’altro non puó sapere. FINE DEL GIOCO.
Ed é allora anche un dono come “l’amplificazione da condivisione” viene lasciato per pochi e a volte neppure ” BUONI”.
Gli olii che diffonderei in una gran sala dove si da importanza alla condivisione per me é l’arancio amaro gioioso così da alzare le frequenze !
Tra un attimo di meditazione e l’azione vi é il coraggio.
Tiziano Terziani diceva che il coraggio é il superamento della paura.
Ogni giorno quando si presenta una scelta difficile,quando manca la terra sotto ai piedi,quando abbiamo due possibilità,quando ci pergiunge una notizia destabilizzante occorre allenarsi al coraggio.
La parola coraggio ha in sé la radice latina COR cuore ❤️ significa quindi vivere con il cuore.
Ossia il cuore che batte così forte da permetterci di superare la paura!
Mentre sono in studio scorgo un libro:” il coraggio” di osho … un intero libro dedicato a questa emozione.
“Il coraggio più grande consiste nell’essere esattamente ciò che la consapevolezza ti dice di essere. Al contrario, la codardia più grande è seguire gli altri, imitarli.”
Personalmente non penso che coraggioso sia solo l’eroe ma tutte quelle persone che nonostante tutto e la paura continuano ad andare avanti.
Bach identificó ben 5 fiori che rafforzano il nostro coraggio!
MIMULUS dá il coraggio per affrontare le paure della vita quotidiana.
ASPEN dá il coraggio per affrontare le paure vaghe quelle sconosciute e inspiegabili paure per cui si avverte che sta per succedere qualcosa.
RED CHESTNUT dá il coraggio per il non attaccamento verso gli altri così da lasciarli andare liberamente senza pensare alla paura di ciò che potrebbe succedergli.
CHERRY PLUM dá il coraggio di superare grandi difficoltà senza aver paura del sovraccarico della propria mente.
ROCK ROSE dá il coraggio di riconoscere l’attacco di panico e il terrore si trasforma in fiducia nella vita.
Olii essenziali come ABETE E TIMO infondono coraggio.
Il senso di unità con le altre persone – 144 Hz e oltre;
La compassione – da 150 Hz e oltre (ma la pietà è solo 3 Hz);
L’amore (come si suol dire con la testa, cioè quando una persona capisce che l’amore è un sentimento buono, luminoso e di grande forza, ma non ha ancora imparato ad amare con il suo cuore) vibrazione – 50 Hz;
L’amore che una persona genera con il suo cuore per tutte le persone senza eccezioni e tutti gli esseri viventi – da 150 Hz e oltre;
L’amore incondizionato, sacrificale, universale – da 205 Hz e oltre.
Queste informazioni mi fanno riportare nuovamente un argomento già trattato nei primissimi post del blog:” l’universo é fatto di vibrazioni,tutto é vibrazione” .
É poiché anche gli olii essenziali vibrano. Si possono utilizzare per accordare le emozioni a bassa vibrazione.
• Sandalo – 96
• Melissa – 102
• Camomilla Tedesca – 105
• Mirra – 105
• Lavanda – 118
• Ravensara – 134
• Elicrisio – 181
• Rosa Damascena – 320
• Abete del Colorado di Idaho – 580
• Menta piperita – 78
• Incenso- 147
• Ginepro-98
•Basilico-52
In base alla scala di consapevolezza ognuno di noi vibra e può influenzare tutto ció che lo circonda. Basti pensare che un corpo in buona salute vibra tra i 60/78 mhz e che ci vogliono 23 secondi affinché un olio essenziale arrivi al cervello per poi inviare gli impulsi nervosi al resto del corpo.
Ma sono vibrazioni il cibo,la musica,i minerali,gli oggetti che ci circondano,gli animali e le persone con il quale interagiamo,le parole con il quale ci parliamo e che usiamo per comunicare!
E tu hai deciso come vibrare? E per quanto tempo vuoi permanere nelle basse emozioni? Non Dico di rinegarle ma di prenderne consapevolezza e di non stanare in essa!
Le emozioni vengono classificate da alcuni autori come:”alcune fondamentali e altre derivanti dalle loro diverse sfumature”:
Emozione e esempi di olii essenziali :
rabbia, camomilla blu,arancio dolce,lavanda,rosa.
ansia, lavanda,neroly,bergamotto,cipresso.
paura, mirto,basilico,menta lemongrass…..
colpa, melissa
vergogna,lemongrass
tristezza, tutti gli agrumati
gelosia,ginepro,lemograss,mirto
disgusto,zenzero,manuka
felicità,limone e agrumati
orgoglio,benzoino,ravensara,lemongrass
sollievo,menta
speranza, gelsomino,lavanda,rosa
amore, rosa
compassione,neroly e rosa
L’incapacità di capire le emozioni é chiamata alessitemia.
Al giorno d’oggi é frequente anche nascondersi dietro un emoji anziché prender in mano il coraggio e assumersi le responsabilità e guardar in faccia il proprio interlocutore! Perché vivere le emozioni spaventa…anche se solo per un attimo.
Parlano tanto di intelligenza artificiale quando siamo “ingnoranti” in intelligenza emotiva.
Ma cos’é questa intelligenza emotiva?
É “semplicemente” la consapevolezza delle proprie emozioni. Chi é consapevole sa comprendere,gestire e poi utilizzare un emozione.
Quindi capisce la sua rabbia,la gestisce e la utilizza a proprio favore. Come disse la dott.MEREU magari trasformandola in incazzo costruttivo!
Se consapevoli ,elaboriamo un modo per trasformare le emozioni in qualcosa di positivo,alleviando inutile stress, tessendo relazioni più semplici,superando difficoltà e evitando accese discussioni.
Goleman spiega l’intelligenza emotiva attraverso 5 pilastri: autoconsapevolezza,autoregolamentazione, motivazione,empatia e abilità sociali.
Autoconsapevolezza é … conoscere le proprie emozioni quando le stiamo provando cosí da non essere impreparati ed averne paura.
Autoregolamentazione é…non farsi gestire dall’emozione ma gestire noi essa. Questo richiede di essere ben saldi nel presente,parlare a cuore aperto,esprimere in modo corretto l’emozione,condividere e dialogare. Così da non lasciare spazio all’impulsivitá.
Motivazione é…la determinazione con il quale si porta avanti un obiettivo attraverso la gestione delle proprie emozioni.
Empatia é … la propria sensibilità nel capire le emozioni altrui senza farsele carico. Con un ascolto attivo e immedesimandosi per capire ma non assorbire.
Abilitàsociali … tutto ciò che concerne alla riuscita di buone relazioni.
Secondo Goleman agendo su questi 5 pilastri si può sviluppare una buona intelligenza emotiva.
A volte le parole non bastano. E allora servono I colori. Le forme. Le note. Le emozioni.
Dal web.
Io aggiungo le essenze perché annusando gli olii essenziali loro agiscono sulle nostre emozioni.