Le prime tecniche di massaggio risalgono a 7000 mila anni fa. Il massaggio é la prima forma di contatto curativo applicabile da tutti. Basta semplicemente pensare al gesto che si attua quando prendiamo una botta oppure quando duole il pancino.
Massaggiare porta l’operatore a creare manualità sempre diverse create da un attento studio ma anche dall’intuizione per far star bene il ricevente.
Un massaggio rilassa. Un massaggio allevia. Un massaggio dá sollievo. Un massaggio drena. Un massaggio depura. Un massaggio apporta nutrienti. Un massaggio abbassa il cortisolo. Un massaggio cambia il colorito. Un massaggio bilancia il respiro….
Nel mio mondo del benessere fatto di olii e massaggio sono solita arricchire il massaggio fatto di tecniche manuali con alcuni strumenti.
Le coppette che creano il sottovuoto attraverso una fiammella riossigenando i tessuti sottostanti. A me piace tenerle in movimento non statiche.
Coppette Pantalas
Oppure se vi é un tessuto che al massaggio ha scarsa reattività impiego le pantalas di legno.
Nel periodo invernale scaldo i tessuti con le pietre calde così da togliere il freddo delle giornate e la stanchezza.
Pietre laviche.
Il tocco caldo dell’operatore con la predisposizione del ricevente creano un momento di benessere psicofisico atto a prevenire tutte le difficoltà che uno incontra dal sovraccaricare troppo il proprio corpo!
Dopo un pó di tempo eccomi qua nuovamente a scrivere. Oggi mi sono crogiolata nella lavanda di Elvio e perché mi rilassa e perché penso sia una dei migliori profumi di lavanda che ho nel mio bottino d’olii. Di lavanda ne ho tante Marche almeno sicure come fonte di lavanda vera 5 le altre tutte lavandino. Ora é il momento di raccoglierla,luglio, prima che sfiorisca del tutto il fiorellino quindi assistiamo a delle colline tutte pitureggiate di viola . La lavanda ha bisogno di tanto vento e sole elementi che sull’isola non mancano di sicuro visto che ci vuole una laurea in ingegneria per fissare l’ombrellone in spiaggia.😁
Lavanda di Elvio
In questo periodo ho girovagato nel web cercando una risposta ad una delle domande che mi assillavano.
Come divenire AROMACOLOGO! Ponendo il quesito anche a persone che questo mestiere lo praticano giá anche se non esiste come figura. Insomma ancora una volta se qualcuno vuol diventare deve fare tanti corsi non riconosciuti. STOP! ESPERIENZA GIÁ VISSUTA NELLA MIA VITA da non ripetere….questo é l’avvertimento del mio cervello🤣.
Ogni volta che ponevo la domanda venivo invitata a seguire i corsi da loro proposti anche se io volevo andare oltre, capire come si diventava AROMACOLOGO,da dove era partita la loro esperienza,la loro curiosità,quale fosse la missione che spingeva loro a creare quel tipo di mestiere.
L’unica che mi ha raccontato la sua storia dedicandomi del tempo é stata la Rosa 🌹 una nasino che seleziona olii essenziali per grosse aziende. Lei si é trovata nel posto giusto al momento giusto in quanto gli fu proposto di esser presente,in Francia, a diverse distillazioni di erbette aromatiche quindi imparó sul campo cosa vuol dire lavorare con gli olii essenziali.
Dal web lavanda di Valensole.
Mentre se devo dirla tutta molto brevemente… la mia di esperienza é nata in erboristeria avendo la possibilità di annusare le bocettine tester degli olii essenziali ed é proprio qua che acquistai i primi olii.
In seguito conobbi la Sonila,ragazza speciale,anche lei si occupa di distillazione direttamente dal campo alle sue preziose Rose e seleziona olii essenziali.
La prima distillazione al quale assistetti fu all’università di Cagliari quando a causa dei pochi finanziamenti che sopraggiungevano all’istituzione si era ricavato un distillatore in corrente di vapore rivalorizzando vecchi boiler l’unica pezzo originale era la serpentina refrigerante e l’imbuto separatore. L’arte della frugalitá. Che bell’insegnamento ❤️ .
Lavorando nel mondo del benessere come massaggiatore uso gli olii e faccio esperienza diretta tutti i giorni.
E ho alle spalle diversi corsi sugli olii!
Insomma potrei anch’io etichettarmi come AROMACOLOGA ! Ma per le mia sete di imparare prima di assegnarmi un altro titolo ne passa di acqua sotto i ponti… E troppo semplicistico darsi etichette in stó periodo… 😬
Un corpo sano vibra tra i 62 e i 72 MHz. Poiché tutto é vibrazione dobbiamo continuamante ri-accordare l’equilibrio interno per non andare al di sotto di queste frequenze proprio per evitare l’ insorgenza di patologie.
Basti pensare che una semplice emozione o reazione é in grado di alterare questo equilibrio.
Dal web.
A me personalmente piace parlare di energie alte che apportano un contributo positivo alla nostra energia e energie basse che tendono ad abbassare la stessa.
Quindi a NOI scegliere di vibrare alto!.
Vibrano anche i cibi che mangiamo.
Dal web
La musica che ascoltiamo e tutto ciò su qui sintonizziamo la nostra attenzione.
Per esempio i colori che indossiamo!
Anche gli olii essenziali puri hanno vibrazioni alte che vanno dai 52 ai 320 MHz. Quindi utilizzandoli regolarmente si influenza in modo positivo la nostra energia.
Mi piace pensare che con un semplice gesto sul plesso solare attraverso una goccia di Rosa (320MHz) vengano chiuse ferite anche profonde della nostra anima. Ascoltando musica con vibrazioni alte NOI veniamo accordati come uno strumento musicale. Vibrando alto cambia il nostro mondo interno e lo stesso mondo che ci circonda. E visto che siamo fatti dal 70% d’acqua con le vibrazioni possiamo informala.Certo é un continuo allenamento,un continuo ri accordarsi per vivere una vita più luminosa e felice.
Energia vitale,legame con la natura e la terra.Consapevolezza del corpo energia femminile e guaritrice.Coscienza di sé e empatia.Amore per il prossimo e equilibrio.Comunicare apertamente Intuizione e apertura verso nuove idee.Forza spirituale e unione con l’universo.
Peccato non poter condividere la profumazione di ciascuna miscela di olii essenziali!!
Vishudda ossia quinto chakra é di un bellissimo colore azzurro localizzato lungo la colonna delle vertebre cervicali e la zona laringe.
Nel suo esser funzionante vi é il diritto di dire e ascoltare la verità. Quando non possiamo parlare apertamente allora il chakra non funziona correttamente.
L’identità creativa celata dietro questa ruota energica inizialmente corrisponde alla trasformazione delle parole in azioni . Per esempio passo parte del mio tempo a scrivere un libro pertanto sono scrittrice. Man mano che avanziamo nella vita si arriva ad un momento che le etichette (scrittrice) non le usiamo più visto che siamo allineati con la realizzazione del nostro cammino come contributo personale ad un sistema molto più vasto.
Questo chakra si sviluppa maggiormente verso i 7-12 anni dopo aver scoperto le relazioni con gli altri e il mondo circostante ( 4°chakra) si inizia un periodo creativo di autoespressione che occorre sostenere e incoraggiare.
Il demone rappresentativo di tale ruota é la bugia che distorce la realtà in cui viviamo.
L’elemento é l’etere.
Gli olii essenziali sono l’abete , alloro,benzoino,bergamotto,cajeput, camomilla, cipresso,eucalipto,finocchio,geranio,lemongrass,niaouli,origano,pino,salvia e ravintsara.
Il quarto chakra brilla di luce verde denominato anahata si trova presso il cuore/plesso cardiaco. Il diritto fondamentale é quello di amare ed essere amati. L’amore é forza che guida la nostra vita. A questo livello s’incontrano equilibrio e realzione. L’equilibrio con NOI stessi e con il mondo che ci circonda che permette di creare relazioni dinamiche.
Nel quarto chakra creiamo l’identità sociale ossia la personalità con il quale interagiamo con gli altri.
Il massimo sviluppo si ha dai 4 ai 7 anni anche se ancora una volta é un chakra da equilibrare tutto una vita.
Il suo elemento é l’aria,il suo demone la Paura.
Gli olii essenziali sono bergamotto,cipresso,gelsomino,rosa,lavanda,melissa maggiorana,mirto,neroli,salvia e tuberosa.
Proseguo con il giallo colore del chakra MANIPURA localizzato presso il plesso solare/stomaco. La terza ruota energetica ha come diritto fondamentale quello di agire tramite la forza di volontà e la spontaneità tenendo alta la passionalità che ci rende vivi. É la sede del potere inteso come proattivitá. La proattivita é tipica delle persone che si assumono responsabilita nelle loro scelte in modo da non aspettare ció che accadrá. Sono loro ad andare verso il futuro. Quando uno ha potere personale attua dei cambiamenti ed esegue una propria trasformazione. Qui si forma l’ego inteso come autodefinizione del proprio Sé. Lo sviluppo dell’identità dell’ego avviene tra i 18 mesi ai 4 anni anche se deffinirci come individui unici é un processo lungo tutta una Vita.
L’elemento é il fuoco,il demone é la vergogna.
Gli oli essenziali per il terzo chakra sono il bergamotto,garofano,ginepro,cisto,lavanda,lemograss,limone,menta,pino,pompelmo,ranvisara,rosmarino,vaniglia,vetiver e zenzero.