L’anima della pianta é l’olio essenziale. Esso comunica vibrando con la nostra anima stimolando emozioni,sentimenti,azioni e pensieri. Si trova in fiori,cortecce,bucce,semi,foglie,radici come sostanze con ruoli differenti quali attirare gli impollinatori e allontanare i saprofiti/parassiti.

Vi sono ben 200 tipi di olii essenziali alcuni non utilizzabili dall’uomo costituiti da diverse molecole odorose altamente volatili.
Si potrebbero chiamare anche olii eterici talmente sono veloci nell’evaporazione.
Gli olii sono conservati in boccette scure idonee per proteggerli dalla luce e dall’ossidazione.
Sono in grado di conservarsi molto bene essendo antibatterici e antivirali quindi all’apertura durano parecchio.
Per un uso corretto sarebbero 12 mesi dopo l’apertura meno per gli agrumati.
Gli olii essenziali ritrovati nelle tombe degli egizi erano ancora utilizzabili!
Quindi consiglio di sperimentare applicando la data di apertura dell’olio essenziale sulla boccetta così da osservare eventuali cambiamenti dell’olio con il passare del tempo visto che ci sono così tante idee differenti sulla data di scadenza.
Inoltre mentre gli agrumati al passare del tempo si deteriorano gli speziati migliorano.

Bastano poche goccine per un effetto energetico e qualcosina in più per l’effetto sul piano fisico.
Generalmente 1-2 goccine per avvertire olfattivamente la vibrazione dell’olio fino a 6-20 per creare un vasca o un olio da massaggio.
Per esempio olio da massaggio gioioso: in 50 ml di olio base metter 6 gocce di arancio e 3 di tlang ylang.
Essendo versatili buona creatività a tutti!

















