La natura si risveglia i primi timidi fiori sbocciano e gli uccellini cinguettano sempre più vivaci.
Si festeggia la resurrezione simboleggiata DALL’UOVO! Nell’aria vi é la presenza dei POLLINI quindi frequenti congiuntiviti , asma e raffreddore da fieno accompagnate da sonnolenza. I rimedi che possono aiutarci sono oligoelementi manganese e rame e ribes nigrum da prender al mattino.
E importante fare spazio per il nuovo e fare pulizia ancora largo alla depurazione con piante amare cone bardana radice,tarassaco radice,cardo mariani semi o carciofo foglie.
Altro organo al quale presetare attenzione e lo stomaco impiegando piante come la liquirizia radice digestiva calmante. Il cardamomo semi digestivo sgonfiante. Malva fiori e foglie Disinfiammante e emolliente Melissa foglie Sedativo e antispasmodica. Ricordandoci che l’infusione e riservata per le parti molli e il decotto per le parti dure.
Anche il sistema nervoso é affaticato dando stanchezza e spossatezza sono buone compagne di viaggio il polline e l’alga spirulina .
Gli olii essenziali per il mese di marzo possono essere il rosmarino come tonico ideale per i cambiamenti e il vetiver per la centratura e la stanchezza e perché no anice verde sul pancino massaggiando in senso orario e avvolto da un panno caldo per aerofagie e gonfiori addominali.
Le piante gioviane sono piante che equilibrano il metabolismo,sostengono il fegato e migliorano il funzionamento delle ghiandole endocrine.
Le piante gioviane potrebbero esser il ginseng e la salvia.
Giove,urano é maestro di conoscenza e sapere,espansione é la parola chiave.
Il pianeta amplifica ciò che incontra.
Gli organi correlati sono quindi ipofisi che regola la crescita e il lavoro delle altre ghiandole endocrine e il fegato ghiandola adetta allo smistamento e scissione degli alimenti.
La prima influenza l’ipotalamo la seconda l’ipofisi.
Il ginseng é una pianta occidentale amara e dolce,seda e tonifica l’ipotalamo quando esso é impegnato nelle risposte attacco~fuga. Viene usato in estratto molle di radice invecchiata 6 anni disciolta in acqua tiepida.
La salvia come un direttore d’orchestra regola la secrezione delle ghiandole endocrine quindi specifica per menopausa,sindrome premestruale essudato eccessivo. Può esser bevuta in infusione fino a 3 tazze al giorno!!
Diamo spazio alla brezza,godiamoci l’aria degli ultimi giorni estivi. Prepariamoci al meglio per accogliere la “SINDROME di SETTEMBRE”. Mentre tutto fuori rallenta,le foglie iniziano a cadere perché la linfa si ritrae nelle radici noi iniziamo tutte le attività andando contro al normale ritmo naturale. É il momento di scaricare l’acqua in eccesso e detossinare il corpo così come togliere le erbacce dal terreno per prepararlo all’aratura. Il corpo trasuda sempre meno e i liquidi ristagnano attorno alle articolazioni. Il corpo inizia a disperdere calore verso l’esterno. Sonnolenza e buon appetito accompagnano l’accorciamento delle giornate. Che prepararci allora? … gli organi al quale prestare ascolto sono: *app. Respiratorio. *app. Osteoarticolare. *app. Gastrointestinale . *sistema nervoso. *capelli pelle e unghie.
Tornando indietro ai miei primi anni di erboristeria si utilizzavano i gemmoderivati di ribes+rosa+betulla gemme come immunostimolanti.
Echinacea per 20 giorni come immunomodulante.
Diffondere nell’ambiente olii balsamici: eucalptus (adulti) mirto (bambini) abete menta pino cajeput timo niaouli tea tre manuka ravinsara timo wintergreen…
Per l’app. Ostearticolare: Impacchi d’ argilla Impacchi di sale caldo ( termoterapia) Artiglio del diavolo Arnica Oleolito di canfora.
App. Gastrointestinale: Fermenti e juglans regia ossia la NOCE che funziona da probiotico.
Sistema nervoso: Annusare bergamotto o qlsiasi olio agrumato. E tanta papa reale.
Caduta capelli,pelle e unghie:
La pelle ha bisogno di accelerare il tuornover cellulare con un peeling. E olio di borragine e lievito di birra.
I capelli cadono e con lo spray al rosmarino vien rallentato il processo.
Capelli e unghie si rafforzano con miglio,bambù,equiseto.
Inoltre osserviamo un alimentazione che rispetti la stagione … w le zuppe di legumi e cereali(zucca,miglio,riso integrale,mais) … cachi,fichi,uva! …
Oggi,uscita con un amica,si parlava di inclusione.
Ma pensa te che bello sarebbe se anziché escludere si potesse includere! Quanto arricchimento.
Includere tutti ciascuno con la propria unicità.
Butterebbe giù tanti muri che si creano dinanzi alla diversità.
Quando si include si stabilisce un criterio di selettività soggettivo che dipende dal periodo in cui vive ,dall’esperienze personali e dalla cultura.
Quando si sceglie un criterio non é detto che sia verità assoluta ma si cerca solo un modo piú semplice di gestire insiemi di persone.
Ma se eliminassero il criterio di selettività soggettivo anziché dividere gli esser umani per insiemi verrebbe richiesto uno sforzo mentale in più quello di o cambiarementalità o di modificare la realtà circostante per creare qualcosa di nuovo.
D’altronde anche spiegandole attraverso dei banalissimi insiemi si osserva che solo l’inclusione crea un nuovo insieme!
“Pensate solamente ad una scuola laica tante volte il dibattito e limitato al solo togliere il simbolo sacro ma cosa accadrebbe se venissero inclusi tutti i simboli sacri adeguandosi all’epoca di cambiamento delle scuole? D’altronde essendo una scuola laica non dovrebbe aver immagini sacre esposte! L’inclusione porterebbe ricchezza. Perché fin da piccoli si aprirebbe la mente a tutte le realtà relgiose/filosofiche.”…….
Il requisito essenziale per creare inclusione a mio personale avviso é l’empatia ossia avere la capacità di mettersi nei panni dell’altro.
Un ambiente include quando butta giù le barriere,i muri e gli ostacoli e diventa equo e coeso nei confronti delle diversità di ognuno di NOI.
Una delle parole più importanti personalmente per me é la condivisione.
Ho in mente le laboriose formiche!
Loro così piccole e minute quando condividono la loro forza per uno stesso obiettivo raggiungono forze tali da sollevare grandi pesi non solo ma unendosi in cooperazione possono superare ostacoli come pozze d’acqua,spazi vuoti tra foglia e foglia…!
La condivisione é un bel modo per mettere in comune conoscenze,pensieri e far nascere nuove idee.
Sono convinta che le grandi aziende ne capiscano l’importanza infatti creano le partnership.
Nel mio piccolo penso che lo facciano perché “se io arrivo fin qui, tu arrivi fin lá ” ” insieme arriviamo oltre” questa é un idea da ignorante che mi son fatta!
Se vuoi andare veloce vai da solo se vuoi andare lontano vai con altre persone.
Ma cosa limita la condivisione? Ancora una volta subentrano i sentimenti quali paura,invidia,gelosia,timidezza,insicurezza.
Senso di inferioritá,procrastinazione,”isolamento tecnologico”
Se si ragiona in energia siamo un pó come delle batterie. Ognuno di NOI con un polo + e un polo negativo -. Ognuno di NOI con la propria energia,condividendola, senza quei sentimenti a bassa frequenza, e come per le pile messe in fila:” si genera un energia ancora più forte!”.
Ma il mondo non é idilliaco dobbiamo far i conti con le emozioni a bassa frequenza e soprattutto la loro non consapevolezza.
Se non conosci non puoi essere consapevole,se non sei consapevole non puoi comunicare con responsabilità e cuore,se non comunichi,l’altro non puó sapere. FINE DEL GIOCO.
Ed é allora anche un dono come “l’amplificazione da condivisione” viene lasciato per pochi e a volte neppure ” BUONI”.
Gli olii che diffonderei in una gran sala dove si da importanza alla condivisione per me é l’arancio amaro gioioso così da alzare le frequenze !
Se anche fosse tutto un effetto placebo? Io rispondo sempre lascia che così sia,la mente ha infinite possibilità.
L’effetto placebo in ambito scientifico si riferisce al risultato ottenuto dell’assunzione di molecole senza effetto biologico,in questo caso, il paziente ,convinto dell’efficacia del rimedio riferisce e ottiene miglioramenti pur non assumendo alcun farmaco.
Il modello con il quale si cerca di spiegare l’effetto placebo é quello dell’aspetativa.
Un atteggiamento mentale positivo puó influenzare positivamente lo stato di salute agendo a livello biochimico ,neuronale,ormonale e del sistema immunitario. In egual modo un atteggiamento pessimista puó detterminare l’effetto nocebo ossia il peggioramento.
I risultati positivi nascono da un rapporto di fiducia con il terapista e nei confronti della terapia qualunque essa sia. Per questo motivo esorto a diffidare da tutti quei terapisti che denigrano il lavoro altrui anziché consolidare quello che di positivo vi é fosse anche solo l’effetto placebo.
Un altra ipotesi del funzionamento di questo effetto potrebbe essere l’ innesco di una cascata di endorfine che attivano l’area oppioidea del nostro cervello dando sollievo a tutto l’organismo.
La parola,effetto plecebo,é ormai di uso comune per indicare un miglioramento nella persona dovuto ad un atteggiamento positivo,partecipante e consapevole.
Questo sta ad indicare che siamo capaci di guarire noi stessi e i pensieri influenzano il nostro corpo e che una cura dove non ci sia empatia tra figura professionale e paziente risulta nocebo fin dall’inizio!
Ipersensibilità non é per me una condanna così come non é la solitudine, vi coesisto senza nessuna difficoltà.Per me rappresenta più condannabile l’assenza di emotività,l’incapacità di riconoscere le proprie emozioni,di tratenerle di implodere o esplodere. E penso che manca essenzialmente una buona COMUNICAZIONE.
Tra i miraidi di video su yuotube visiono quello di UMBERTO GILIMBERTO che presenta il NICHILISMO. E’ abbastanza diretto e chiarissimo nella sua spiegazione. La difficoltà più grande e che si parla sempre e solo dei problemi che il nichilismo apporta. E il rovescio della medaglia? SOLUZIONI?
Il NICHILISMO c’è, purtroppo! Siamo arrivati a tanto accondiscendendo alla società attuale e non viene spazzata via con un CLIC. Quindi quali soluzioni possono esser proposte? E possibile che la frugalitá sia una qualità sul quale poter fare leva.
Essa permette di trasformare il vecchio in nuovo passando per ciò che vi è.
Può essere la frugalità un modo per passare il testimone generazionale? Non condanno i giovani perchè ho un piccolo e VOGLIO CREDERCI. PERCHE’ NOI SIAMO IL CAMBIAMENTO CHE VOGLIAMO VEDERE NELLA SOCIETA’.quando? ORA,OGGI,IN QUESTO MOMENTO.
La conoscenza è LIBERTA’ di movimento se io conosco mi muovo senza PAURA. Il preggio attuale è che le informazioni sono accessibili a tutti essendo nell’era tecnologica anche molto velocemente con un CLIC ma la difficoltá più grande e che si commercializza l’esperienza.
Quindi non vi é più rispetto per chi quell’esperienza l’ha vissuta veramente.
La difficoltà non è un adulto libero di essere se stesso ma la difficoltà più grande è l’adulto apatico emozionale. Il controsenso è :”si cerca nella robotica di dare emozioni alle macchine e si trasformano gli uomini in macchine senza emozioni” .
Se indico con l’indice ho 3 dita rivolte verso di me,se eticchetto e accompagno il prodotto con hccp verso la destinazione reparto,scafale esso puó anche scadere!!
I giovani spesso sono aditatti e etichettati perchè si dice che non hanno SCOPO. Personalmente lo scopo l’hanno divertirsi prima di entrare nel mondo del lavoro.
Cosa osservano nella società adulta e del mondo del lavoro?
Certo NANCY la pensa facile e Matta quindi non sa ciò che dice! Tanto ho già la mia eticchetta da schizofrenica quindi mi posso permettere di scrivere idiozie ma forse almeno uno riflette! In italiano significa soffermarsi su un pensiero e perchè no,se interessante rifletterlo come una lampadina con la sua luce !
Premesso che la società è così,il nichilismo esiste,l’inquinamento esiste etc etc etc tutto esiste già.Allora?
FACCIO CON CIO’CHE HO IL MEGLIO CHE POSSO.
nancy
E se poi arriva dell’altro eh eh…o si benedice o si cercano altre soluzioni. E l’unico modo per essere pro~attivi e uscire dalla lamentela.
E non chi sono io? Non valgo? Non sono creativo? E tutta colpa di una altro?Non…Non…Non… questo uccide i neuroni:”la prima di ascolta,la seconda si ragiona e la terza si sensibilizza…”
Se le difficoltà esistono,osserviamole sensibilizziamoci,facciamole presenti comunicando one to one vincente. Non anestetizziamoci cavoli!
E ognuno ha una abilità nelle risposte. Lo hanno tutti! “Pò finza sa rocca”…traduzione persino la dura roccia.
Ribadisco il concetto di conoscere per informare perchè questo è il motore che può indurre un cambiamento o per lo meno permette la LIBERTA’ di poter scegliere!
I giovani più che assenza di scopo hanno carenza d’esempi!
Agiscono per sentito dire e non sono accompagnati nelle loro esperienze da leader. Ma per esser leader non devo vestirmi di bianco,non devo indossare giacca e cravatta,devo essere pro~attivo in ció in qui credo è comunicareeeeeeee!
L’esperienza del singolo può aiutare a sensibilizzare!Basta sperimentarlo… E Sempre meglio di eticchette con prodotti destinati alla scadenza!
Per esempio non vorrei mai che un bambino ipersensibile che si metta dei quesiti sull’esistenza a 360° finisse 1 anno in clinica e per mesi da neo mamma in clinica. Perchè l’unica cosa che mi contraddistingue è la conoscenza delle EMOZIONI.
Ho un intelligenza emotiva vista per molti come malata mentre per altri potrebbe esser un potenziale.
Ma se non posso per me lo faccio almeno per i piccoli affinché un MAESTRO tempestivamente riconosca un bimbo adittato diverso e che se una mamma comunica il disaggio del figlio non va sottovalutata.
Quel diverso potrebbe esser una ricchezza non da isolare ma da accogliere.