Un solo breve viaggio..

Un biglietto di sola andata dalla nascita alla morte.

Un brevissimo tratto esistenziale dove uno può fare di tutto anche piangersi adosso tanto vi é libertà di scelta, scegliere come al meglio utilizzare ogni secondo della propria vita!

Quanto più padroneggiamo con il concetto morte tanto più capiamo l’importanza del singolo istante. Non perdersi in futilità ma fare ciò che é sincrono con la nostra anima.

Quando qualcosa crea disarmonia dentro noi o si ha una gran capacità di consapevolizzare oppure ci si allontana da quel “momento tossico”. Allontanarsi permette di cambiare prospettiva,visione e con esso tutti gli stati d’animo. Tanto è vero che anche quel “momento tossico” svanisce e lo si vede con occhi diversi. Non é fuggire ma semplicemente cambiare aria, il tempo necessario per poter cambiare i colori per dipingere nuovamente la propria vita.

In tutto questo percorso si possono usare elemi e melissa in acqua di rose per accompagnare l’anima nel suo viaggio fatto di morti e rinascite.

Perché un lutto non lo si ha solo quando si lascia il corpo fisico ma ogni qualvolta lasciamo un pezzetto di noi. Quando lasciamo la terra natale,quando lasciamo il proprio nucleo familiare,quando un importante storia finisce,quando vi é un cambiamento e persino un taglio di capelli.

Per chi ha attaccamento agli oggetti é un lutto anche quando perde o si rompe quell’oggetto.

Quando si vende un attivitá commerciale…

E quale rimedio se non il trascorrere del tempo.Certo il tempo non cancella ma affievolisce. Assopisce quel dolore da perdita il tanto giusto da ricominciare quel bellissimo viaggio detto VITA!

E allora buona vita a tutti !

Inclusione.

Oggi,uscita con un amica,si parlava di inclusione.

Ma pensa te che bello sarebbe se anziché escludere si potesse includere! Quanto arricchimento.

Includere tutti ciascuno con la propria unicità.

Butterebbe giù tanti muri che si creano dinanzi alla diversità.

Quando si include si stabilisce un criterio di selettività soggettivo che dipende dal periodo in cui vive ,dall’esperienze personali e dalla cultura.

Quando si sceglie un criterio non é detto che sia verità assoluta ma si cerca solo un modo piú semplice di gestire insiemi di persone.

Ma se eliminassero il criterio di selettività soggettivo anziché dividere gli esser umani per insiemi verrebbe richiesto uno sforzo mentale in più quello di o cambiare mentalità o di modificare la realtà circostante per creare qualcosa di nuovo.

D’altronde anche spiegandole attraverso dei banalissimi insiemi si osserva che solo l’inclusione crea un nuovo insieme!

“Pensate solamente ad una scuola laica tante volte il dibattito e limitato al solo togliere il simbolo sacro ma cosa accadrebbe se venissero inclusi tutti i simboli sacri adeguandosi all’epoca di cambiamento delle scuole? D’altronde essendo una scuola laica non dovrebbe aver immagini sacre esposte! L’inclusione porterebbe ricchezza. Perché fin da piccoli si aprirebbe la mente a tutte le realtà relgiose/filosofiche.”…….

Il requisito essenziale per creare inclusione a mio personale avviso é l’empatia ossia avere la capacità di mettersi nei panni dell’altro.

Un ambiente include quando butta giù le barriere,i muri e gli ostacoli e diventa equo e coeso nei confronti delle diversità di ognuno di NOI.

La diversità dev’essere un VALORE AGGIUNTO!

Su! Forza e coraggio!

Tra un attimo di meditazione e l’azione vi é il coraggio.

Tiziano Terziani diceva che il coraggio é il superamento della paura.

Ogni giorno quando si presenta una scelta difficile,quando manca la terra sotto ai piedi,quando abbiamo due possibilità,quando ci pergiunge una notizia destabilizzante occorre allenarsi al coraggio.

La parola coraggio ha in sé la radice latina COR cuore ❤️ significa quindi vivere con il cuore.

Ossia il cuore che batte così forte da permetterci di superare la paura!

Mentre sono in studio scorgo un libro:” il coraggio” di osho … un intero libro dedicato a questa emozione.

“Il coraggio più grande consiste nell’essere esattamente ciò che la consapevolezza ti dice di essere. Al contrario, la codardia più grande è seguire gli altri, imitarli.”

Personalmente non penso che coraggioso sia solo l’eroe ma tutte quelle persone che nonostante tutto e la paura continuano ad andare avanti.

Bach identificó ben 5 fiori che rafforzano il nostro coraggio!

MIMULUS dá il coraggio per affrontare le paure della vita quotidiana.

ASPEN dá il coraggio per affrontare le paure vaghe quelle sconosciute e inspiegabili paure per cui si avverte che sta per succedere qualcosa.

RED CHESTNUT dá il coraggio per il non attaccamento verso gli altri così da lasciarli andare liberamente senza pensare alla paura di ciò che potrebbe succedergli.

CHERRY PLUM dá il coraggio di superare grandi difficoltà senza aver paura del sovraccarico della propria mente.

ROCK ROSE dá il coraggio di riconoscere l’attacco di panico e il terrore si trasforma in fiducia nella vita.

Olii essenziali come ABETE E TIMO infondono coraggio.