Memoria.

Un ricordo é quel qualcosa che ci lega al passato,rievoca un esperienza impressa nella coscienza che riafforra nella memoria della mente.Emerge all’improvviso nella nostra testa e attiva tutta una serie di azioni a cascata.

I profumi rievocano rapidamente un ricordo. Per questo adoro gli olii essenziali.

Quante volte veniamo ancórati da un profumo durante le nostre esperienze.

L’arancio amaro durante un meeting, arancio e cannella nella galleria Cavour durante il periodo di Natale,la lavanda di un bucato appena lavato ma ancora più semplicemente il profumo del pane appena sfornato,la pietanza che stimola la salivazione per i più golosi…Quali profumi rievocano ricordi in te?

Inclusione.

Oggi,uscita con un amica,si parlava di inclusione.

Ma pensa te che bello sarebbe se anziché escludere si potesse includere! Quanto arricchimento.

Includere tutti ciascuno con la propria unicità.

Butterebbe giù tanti muri che si creano dinanzi alla diversità.

Quando si include si stabilisce un criterio di selettività soggettivo che dipende dal periodo in cui vive ,dall’esperienze personali e dalla cultura.

Quando si sceglie un criterio non é detto che sia verità assoluta ma si cerca solo un modo piú semplice di gestire insiemi di persone.

Ma se eliminassero il criterio di selettività soggettivo anziché dividere gli esser umani per insiemi verrebbe richiesto uno sforzo mentale in più quello di o cambiare mentalità o di modificare la realtà circostante per creare qualcosa di nuovo.

D’altronde anche spiegandole attraverso dei banalissimi insiemi si osserva che solo l’inclusione crea un nuovo insieme!

“Pensate solamente ad una scuola laica tante volte il dibattito e limitato al solo togliere il simbolo sacro ma cosa accadrebbe se venissero inclusi tutti i simboli sacri adeguandosi all’epoca di cambiamento delle scuole? D’altronde essendo una scuola laica non dovrebbe aver immagini sacre esposte! L’inclusione porterebbe ricchezza. Perché fin da piccoli si aprirebbe la mente a tutte le realtà relgiose/filosofiche.”…….

Il requisito essenziale per creare inclusione a mio personale avviso é l’empatia ossia avere la capacità di mettersi nei panni dell’altro.

Un ambiente include quando butta giù le barriere,i muri e gli ostacoli e diventa equo e coeso nei confronti delle diversità di ognuno di NOI.

La diversità dev’essere un VALORE AGGIUNTO!

Super Mamme.

Sto in disparte ad ascoltare le storie di mamme intente a parlare.

Ma quanti ruoli hanno le mamme?Che gran capacità di risolvere il tetris!

Sistemare i cubetti ad incastri perfetti!

Chi segue la propria figlioletta speciale, per poterla far arrivare ad un apprendimento corretto, con la finalità di non far pesare la diversità! Eppure in mezzo al tutto, ha riconosciuto, i colori e la giocositá nati dalla loro complicità. E se anche il disegno non era perfetto, la gioia che ha trasmesso nel vedere che il colore è stato contenuto in delle grosse linee nere.

Chi segue un, due, tre con la forza di un re organizza la giornata fino a tardi serata. E se anche indaffarata si é candidata ora a scuola deve tornare per poter rappresentare. Mentre cucina e lavora scrive la messaggistica per la scuola.

Chi stanca arriva di corsa poggia presto la sua borsa e tra le cose da sbrigare dice che ci si può sbagliare. E passando il testimone legge ed esegue con rigore. E anche lei cosi di fretta si diletta a esser una mamma perfetta.

Quindi non ci si deve stupire se a fine giornata ci si può assopire visto i ruoli che una ha dentro questa società: mamma,donna,sorella,figlia,cuoca,collega,leader,organizzatrice,amica,coach,maestra,infermiera,cenerentola,rappresentante,autista….. mamme multitasking 💝!

Osservando mi viene in mente oak, la quercia. Presente,forte e resistente. Da ombra all’uomo e da riparo agli animaletti. Possente non si piega mai.

E la menta da annusare per recuperare le energie durante la giornata.

Semplicemente…VITA.

Se ti danno del fallito “incassa” non mollare e vai avanti per te stesso.

Se ti danno del facilmente sostituibile in ambito lavorativo “incassa” non mollare e vai avanti per te stesso.

Se cercano di sminuire un tuo sogno perché il loro é migliore “incassa” non mollare e vai avanti per te stesso.

Se giudicano un hobby vergognoso “incassa” non mollare e vai avanti per te stesso.

Se la vita é dura “incassa” non mollare e vai avanti per te stesso.

Non mollare mai fallo per te stesso! Nel fra tempo ” in cassa” hai un bagaglio di esperienza che ti rendono la miglior versione di stesso per proseguire il cammino (VITA) !

3 olii essenziali per i P.a.s persone altamente sensibili .

Le persone altamente sensibili avvertono le particolari energie dell’ambiente e delle persone. Con il tempo e l’esperienza si diventa bravi a schermare e rimanere centrati nel proprio sé sensa farsi influenzare da ciò che ci circonda.

Gli olii essenziali che sono utili ad un pas sono il Vetiver per la centratura,manuka per tener lontano i vampiri energetici e menta per il recupero delle energie perse.

Non mi limito ad applicare l’olio sul plesso solare ma anche nell’interno braccia così da favorirne l’assorbimento.

Una persona altamente sensibile non ama le persone chiaccherone,che hanno un energia irruenta,che mentono o giudicano o sparlano o fanno gli amiconi quando nella realtà dei fatti manco ci si conosce. Non amano l’esplosione di emozioni molto forti perché loro tengono all’armonia e all’equilibrio. Hanno un intelligenza emotiva molto sviluppata tanto che manifestano molto i loro sentimenti in ambienti per loro sicuri/protetti. Un pianto é visto come rigenerante. Un urlo come liberatorio. Una relazione come qualcosa di molto profondo. Un pas ha pochi amici con la A maiuscola con cui puo essere veramente se stesso piacente o nolente. Può avvertire i blocchi energetici dell’ambiente cosi da poter eseguire quasi un feng shui energetico senza aver studiato nulla di ciò.

Ammettere davanti agli altri di essere un pas é un momento di cruciale importanza visto che acquisendo sta consapevolezza e comunicandola cambiamo noi e cambiano gli altri. Non sempre relazionarsi ad un pas é semplice basta con tatto entrare nel loro mondo!

Le persone sensibili praticano un’audacia selettiva: si mettono a nudo solo davanti a chi sa ascoltare.
Fabrizio Caramagna

Riflessioni sgangherate…

Una posizione in sto mondo l’ho poco social ma intensa di vita. Perché d’altronde è per questo che siamo qua per rendere al meglio quel pezzetto di strada che ci é concessa. Credo nella reincarnazione e spero nella fine delle reincarnazioni anche se il mondo é una bellissima scuola d’esperienza. Insomma una volta che la ruota ha girato parecchie volte amo pensare che l’anima arrivi a un livello di crescita dove possa scegliere se sfidarsi ancora una volta e tornare sulla terra oppure cessare il suo percorso evolutivo perché ormai ha già dato.

Quindi nella vita non si commettono errori ma si effettuano solo esperienze atte ad insegnarci qualcosa. E più la vita é dura più si vien forgiati! Amo pensare che il tratto che va dalla nascita alla morte sia quel pezzetto di scena teatrale in qui l’attore deve dare il meglio di sé inteso come ricerca interiore di quell’ equilibrio con le innate leggi della natura. Infatti se l’uomo pensa di non esser soggetto a tali regole e fritto!

Mi piace pensare che non è mai troppo tardi per cambiare e che quando una consapevolezza delle nostre arcane conoscenze innate riemerge occorre applicarla con tanta disciplina. Perché dentro di NOI é tutto innato é giá tutto presente.

Mi piace socializzare con l’argomento morte che visto l’idea sopraindicata vivo come momento in cui l’anima decide di lasciare il suo involucro tornando ad altre forme di vibrazioni e perché no risvegliarsi in un nuovo utero!

Certo diciamo che ci si allena tutti i giorni per cercare di dare il meglio e stagnare il meno possibile in vibrazioni basse altrimenti non saremmo umani!

Il nostro mondo interiore é riflesso nel mondo esteriore. Come dentro e fuori! Più ho consapevolezza della vita più allontanarmi da inutili relazioni mi da ricchezza! Anche imparare a stare soli e diventato cosí naturale che fa parte del mio modo di rigenerarmi se poi in mezzo alla natura allora é il top!

Penso che molte volte abbiamo la bocca piena di tanti concetti e pochissima pratica. Che la condivisione sia per pochi individui perché per pochi é rimasto l’ascolto. Un ascolto fatto di presenza.

É questo il mio modo! Il tuo qual’é?

Dory

Non avere ricordi.

Non avere ricordi ti permette ogni giorno di non avere prosegui ma sempre nuovi inizi. Non avere ricordi permette di stupirsi degli eventi giá vissuti come se accadessero la prima volta. Non avere ricordi ti fa vivere le persone giá conosciute come se fossero appena entrate nella tua vita. Non avere ricordi ti provoca un dolore immenso quando si é nell’atto del ricordare perché sai di aver fatto parte di quegli attimi ma di non averli immagazzinati quindi non puoi assaporare l’emozioni della condivisione.Come i fini granelli di sabbia che scorrono tra le dita non riesci a trattenerli.

Non aver ricordi ti fa leggere un libro assaporarlo passo per passo ma dover scrivere un minuto riassunto per catturare breve frasi.

Non aver ricordi!

Non aver ricordi ti fa cantare un testo senza parole! Non aver ricordi ti fa rimanere senza fiato quando nell’immediatezza ti serve un informazione! Non aver ricordi ti fa scivolare nella vita godendo del vero qui e ora perché vivrai solo una volta quei colori della vita senza poterli rievocare nuovamente.

Non aver ricordi,se lo spieghi non é capito….e tanto poi anche questo non lo ricordi…