
Parlano tanto di intelligenza artificiale quando siamo “ingnoranti” in intelligenza emotiva.
Ma cos’é questa intelligenza emotiva?
É “semplicemente” la consapevolezza delle proprie emozioni. Chi é consapevole sa comprendere,gestire e poi utilizzare un emozione.
Quindi capisce la sua rabbia,la gestisce e la utilizza a proprio favore. Come disse la dott.MEREU magari trasformandola in incazzo costruttivo!

Se consapevoli ,elaboriamo un modo per trasformare le emozioni in qualcosa di positivo,alleviando inutile stress, tessendo relazioni più semplici,superando difficoltà e evitando accese discussioni.
Goleman spiega l’intelligenza emotiva attraverso 5 pilastri: autoconsapevolezza,autoregolamentazione, motivazione,empatia e abilità sociali.
Autoconsapevolezza é … conoscere le proprie emozioni quando le stiamo provando cosí da non essere impreparati ed averne paura.
Autoregolamentazione é… non farsi gestire dall’emozione ma gestire noi essa. Questo richiede di essere ben saldi nel presente,parlare a cuore aperto,esprimere in modo corretto l’emozione,condividere e dialogare. Così da non lasciare spazio all’impulsivitá.
Motivazione é…la determinazione con il quale si porta avanti un obiettivo attraverso la gestione delle proprie emozioni.
Empatia é … la propria sensibilità nel capire le emozioni altrui senza farsele carico. Con un ascolto attivo e immedesimandosi per capire ma non assorbire.
Abilità sociali … tutto ciò che concerne alla riuscita di buone relazioni.
Secondo Goleman agendo su questi 5 pilastri si può sviluppare una buona intelligenza emotiva.
A volte le parole non bastano. E allora servono I colori. Le forme. Le note. Le emozioni.
Dal web.
Io aggiungo le essenze perché annusando gli olii essenziali loro agiscono sulle nostre emozioni.
Provare per credere!




















