La lavanda é un olio essenziale universale libera dai pensieri più ostinati e raffredda la testa accaldata. Equilibria i mille giri di pensieri ed é complementare a crab apple,lui fissato sulle impurità.
La lavanda é descritta ovunque coltivata ovunque ci vuol del gran vento per un buon olio essenziale ed io prediliggo la lavanda di Elvio. Sá di pulito ma sá di isola. https://lavandadielvio.com/
In India la regina della notte sprigiona il suo profumo. Il gelsomino emana il suo forte profumo simile a quello del miele durante la notte e vien raccolto.
Un olio armonizzante che crea apertura verso il prossimo. Per coloro che a causa di un trauma si sentono esclusi dal mondo. Illumina e scalda!
Lo stesso Pascoli gli dedica una poesia e rievoca il suo profumo di fragole rosse.
L’olio di gelsomino si adatta con facilità alle persone scoraggiate:
Sbattuti qua e là dal vento, i fili d’erba ondeggiano, similmente noi possiamo cercare risposte al di fuori da NOI stessi ascoltando diversi pareri o raccogliendo svariate informazioni che possono deviarci dalla giusta via quella che la nostra anima ha giá scelto e sá.
Applicare una goccia del terroso khus khus ( vetiver) permette di essere ben radicati. Basta osservare le lunghissime radici della pianta dal quale viene estratto un olio bruno e resinoso.
Si potrebbe dire che il vetiver é l’antagonista della PIOMBAGGINE (cerato) :
Creare un roll~on profumato ad O.C per una persona equivale alla combinazione di note musicali che compongono una canzone.
Ho scritto 3 testi musicali chiudendo le note in 3 piccoli roll~on. Insieme alla persona abbiamo scelto 3 olii essenziali ylang ylang,violetta e cannella sotto il consiglio della ROSA GRANZOTTO arancio dolce.
Ora verranno testati per alcuni giorni dalla persona che olfattivamente si é lasciata trasportare dal proprio senso in un viaggio sensoriale.
Fino ad elaborare un vero e proprio profumo personalizzato.
Per il momento viene prediletta la miscela azzurra.
I profumi naturalmente non permangono per tempi molto lunghi ma la praticità del roll~on é che può essere applicato tutte le volte che si vuole..
Sui polsi,sul plesso e dietro le orecchie ma soprattutto alle caviglie.
Solitamente ne diffondo uno alla volta nell’ambiente e mi lascio ispirare lasciando liberi i pensieri.
Mi piace rifornirmi da due aziende di cui conosco personalmente le creatrici e di cui stimo il loro lavoro e la loro mission. Uso gli olii nei trattamenti corpo e amo la loro azione a livello vibrazionale sottile. Ogni olio ha la sua storia e la sua influenza olfattiva. Online si trova praticamente di tutto sugli olio essenziali che esser originali in questo campo non é semplice.
Nella foto si vedono diverse aziende perché la curiosità mi spinge a provare la bontà del prodotto finale. Si va da olii molto eterei a olii più densi. Si va da olii ben definiti alla magia delle miscele.
Ho nel kit diversi olii essenziali della stessa parte vegetale utilizzata direi che tanto cambia da azienda e azienda!
Ma finalmente ho le mie due aziende!
L’olio scelto d’istinto oggi é l’ylang ylang di primissima scelta. Vuol dire che l’estrazione viene eseguita a 20 minuti dal raccolto del fiore fresco. Sono solita utilizzarlo per la folta chioma. É afrodisiaco e come messaggio celato nella sua vibrazione vi é :”Mi abbandono all’universo”. Tanto é vero che appena si avverte olfattivamente l’olio rilascia tensioni e stress eccessivo.
Oggi nebbia,non so ancora cosa diffondere nell’ambiente, ho un intuizione,sulla mirra. Dolce e Speziata. Ci medito su.
Intanto,nella solitudine,stappo il pignoletto dei colli Bolognesi, accendo una candela che tien compagnia e rifletto.
Oggi è la 4° iniezione di un lungo percorso senza senso. E proprio vero, gli intelligenti debbono subire sti protocolli senza nessuna via d’uscita. Andrò lá con la solita coda tra le gambe,piangerò per l’ennesima volta per l’incomprensione,reciterò una parte e domani é giá un altro giorno. Spero che il mio corpo regga a sta violenza psicologica!.
Intanto metto su della musica,una canzone d’amore buttata via…
L’olio essenziale di mirra! Inizio il viaggio.
L’olio essenziale di mirra chiude le vecchie ferite permette di rincontrare la propria anima e perdornarsi. D’altronde se non si perdona chi perde,siamo NOI!
Avrei tante persone da perdonare ma penso che in primis lo rivvolgo a me. MI PERDONO! Così facendo continuo ad essere esattamente come sono schietta,diretta e sincera e emozionalmente complicata.
Sono felice perché mi amo e non ho bisogno maschere quelle che tanti usano per inserirsi in società. Non me frega delle eticchette non creo il mio mud in base alle eticchette dettate dagli altri. Ogni giorno mi sveglio e dò io la storia a NANCY. D’altronde la vita é “una” . E non posso perdere tempo in chi vuole scrivere su di me la prorpia storia senza coinvolgermi. TAGLIO!.
Perché io mi basto.
W la “libertá”.
Chi sei tu,dimmi chi sei? Ti conosco forse ,io? Perché mi fai queste domande? Pensi che io ti possa, forse,rispondere? Dimmi,invece…Chi sono io,e cosa sono venuto a fare …. Non riesco a ricordarlo… E mi pesa come un macigno! Non riesco a ricordare …é terribile! Puoi tu,forse,aiutarmi? Fallo e io risponderò a ciò che desideri sapere … per diventare necrofili, ci vuole inclinazione…o bisogna farsi le ossa? Di Salvo Condotto.
Vi è freddo in questi giorni di dicembre. Ma oggi un bel sole scalda un Pò la giornata. Pur essendo vestita multistrato non riesco a attivare il corpo come vorrei. Allora preparo “la bomba” curcuma,zenzero e limone e scelgo la Canfora Bianca come olio essenziale.
Decido di non miscelarlo il suo profumo è completo così com’è leggero e etereo a indicare la sua ottima qualità.
Leggo e tra le infinite proprietá della Canfora,per questo periodo, mi ispira il suo effetto rubefacente e raffreddante. Un azione caldo~freddo piacevolissima da sentire sul corpo soprattutto in frizioni.
A livello sottile è l’olio della forza che permette di scoprire quelle capacità utili per trovare la propria strada!
Prendersi una pausa per se stessi qualche volta serve. Serve per capire dove si è diretti e chiarire pensieri. Riflettere e poter stare incantati a guardare il vuoto senza dover impegnare il tempo con chiunque o qualsiasi cosa. Un momento tutto per sé.
Incantata davanti ad una ragnatela congelata ad ammirare la maestosità della natura che fluisce con l’universo davanti a qualunque intemperia. Lei crea dinanzi ad un qualsiasi ostacolo. E poco rimurgina su dove creare e manifestare se stessa.
L’olio essenziale di Melissa limonoso utilizzato per accompagnare chi va oltre ,chi Lascia il corpo e compie il ritorno a casa mi ispira.
Forse ad accompagnare il lutto di una storia di 14 anni da lasciare alle spalle.
Oggi miscelo quest’olio alla Rosa così da infondere allegria e consapevolezza. E capire che anche se si ama a volte è meglio lasciare andare. Tanto non si può trattenere come fa la ragnatela qualcuno che pensa velocemente a voltare pagina.