Eccomi con gli olii di febbraio per un emozione particolare…
La paura non è un nemico arriva quando una piccola parte di NOI sta morendo e un altra nuova parte di NOI non è ancora nata. La paura spingerebbe alla fuga ma andrebbe ascoltata in essa vi è un messaggio” Qui c e qualcosa che conta” La paura è immobilizzante ma ci protegge mentre si VIVE. Va attraversata a piccoli passi cosicché il corpo impara a farcela. Ci sono paure note ( buio, alcuni insettini…) e paure ignote non deffinibili… Sono olii essenziali utili : ☘️la Lavanda calma le i sicurezze ☘️Nardo incoraggia ad accettare ed esser grati alla VITA ☘️Mirra agevola il rapporto con madre terra facendoti sentire sicuro ☘️Menta p. Infonde gioia nella vita.
La rabbia ê un emozione potente nasce quando un confine viene superato quando ci sentiamo frustrati non ascoltati o feriti. Non è sbagliata ma chiede di essere riconosciuta accolta e trasformata. Gli olii essenziali che lavorano sulla rabbia sono: “Arancio dolce, mandarino e bergamotto” agrumati che risvegliano la Gioia del bambino interiore. ” Lavanda” Quando la rabbia esplode all’improvviso. ” Camomilla” Per la rabbia trattenuta che diventa contrazione. “Ylang y. ” Quando la rabbia nasce da ferite affettive. ” Incenso” Per osservare la rabbia senza farsi travvolgere.
È se anche la rabbia nasce all’improvviso accoglila e trasforlmala!!
La tristezza è un’emozione che non chiede permesso: arriva silenziosa silenziosa e si posa nella profonditá dell’anima. Non è “negativa”, ma un movimento interiore che rallenta, che invita a fermarsi, a guardare dentro con occhi più sinceri.
È quella sensazione di peso al petto, di sguardo che si abbassa, di pensieri che scivolano più lenti. È un’emozione che svuota per fare spazio, che ci costringe a lasciare andare qualcosa, anche se non sappiamo bene cosa.
La tristezza:
rallenta il ritmo, riportandoci a un ascolto più profondo;
purifica, come una pioggia che lava vie strade interiori che avevamo dimenticato;
rende morbidi, perché ci spoglia delle corazze e ci riportano al vero;
ci ricorda la nostra sensibilità, quella parte di noi che spesso nella frenesia teniamo nascosta.
In un periodo ugioso, grigio, umido, la tristezza trova terreno fertile.
L’umidità abbassa l’energia, la luce è poca, il corpo cerca calore e la mente tende ad avvolgersi in una coperta di malinconia.
🌿 Oli essenziali che accompagnano la tristezza non “cancellano” l’emozione — e sarebbe un errore farlo — ma la accolgono, la scaldano, la rendono più respirabile e sono :
Da erborista ritengo che la prevenzione è l’arte di coltivare equilibrio prima che il corpo reclami attenzione attraverso la malattia.
Non è solo “evitare che qualcosa accada”, ma creare le condizioni affinché la salute possa perdurare nel tempo.
Il corpo è come un ecosistema vivo — e come ogni ecosistema, ha bisogno di terreno fertile, ritmo e armonia per fiorire.
Prevenire significa nutrire quel terreno prima che si impoverisca.
🌿 vi sono tre radici della prevenzione:
Ascolto
La prima forma di prevenzione è l’ascolto profondo. Si impara che il corpo parla molto prima di “ammalarsi”: un sonno irregolare, una digestione lenta, una mente agitata sono già segnali di squilibrio.
Regolarità
La salute ama la costanza: pasti equilibrati, ritmo sonno-veglia, pause di respiro. Le piante officinali non sono rimedi d’urgenza ma compagne di manutenzione esempio il tarassaco che sostiene il fegato nelle transizioni stagionali, o la melissa che armonizza il sistema nervoso quando la vita accelera.
Armonia con i cicli naturali
La prevenzione, per un erborista, non è mai separata dal ritmo delle stagioni. In autunno si depura e si rinforza, in inverno si nutre, in primavera si purifica, in estate si protegge e si rinfresca.
Penso che in una societá frenetica ,dove ci si ciba anziché nutrirsi ,dove la mente agitata,il respiro corto ,dove il sé piú profondo si trova spesse volte disallineato,dove si ricorre d’urgenza al farmaco per silenziare i sintomi ed essere immediatamente disponibili per una nuova corsa lascia poco spazio alla prevenzione.
Ma attraverso l’abilità alla risposta e la consapevolezza di ciascuno di noi si puó far tanto.
La fiducia é un delle emozioni più profonde che possiamo provare. É un sentimento di sicurezza interiore,di affidamento e di apertura verso l’altro o verso la vita. Un pò come dire a NOI stessi “posso lasciare andare il controllo perché andrá bene “. Crediamo nel mondo,in NOi e negli ALTRI. La fiducia sta alla base del coraggio di vivere e come una profonda calma nel cuore accompagnata da una serenità mentale. Essa non é cieca ma si costruisce passo dopo passo … Consapevolezze, esperienze ,ascolto e comprensione permettono di forgiare la fiducia. Gli olii essenziali che rafforzano la fiducia possono essere : Patchouli fiducia nel proprio corpo. Menta fiducia nelle proprie facoltà. Lavanda fiducia nel vero sé interiore. Alloro fiducia nel superare gli ostacoli. Questi alcuni esempi da poter utilizzare per aumentare la nostra fiducia 💗
Gioia un saluto al sole 🌞. Le gioia é un sentimento di apertura e leggerezza,spensieratezza e vitalità. Alcuni olii vibrano a questa frequenza perché favoriscono il buon umore. Stimolano l’energia positiva e contrastano la tristezza. La gioia può essere momentaneamente legata all’ambiente esterno ma quella vera viene dal profondo con sentimenti di gratitudine e amore incondizionato. Nasce all’improvviso e da questa sensazione di pienezza, di esser colmi … Parole come giocoso,allegro,felice,creativo,gioioso,giocoso,riconoscente,vigoroso,dolcezza,spontaneità rievocano la gioia!!
Gli olii essenziali che hanno la capacità di portare buon umore sono gli AGRUMATI. arancio,limone,bergamotto,mandarino,melissa,letsea. Ma anche qualche fiorito con ylang ylang e gelsomino.
Ricetta del buon umore : In diffusione 3gcc di mandarino e 2 gcc di letsea !!
Il mese del sole 🌞 in cui i nostri ritmi cambiano. Prendiamo più contatto con NOI stessi e rallentiamo. Cambia il ritmo sonno-veglia per un epifisi iperattiva sono consigliate infusi di radice di escolzia accompagnata da biancospino,melissa e passiflora la sera prima di coricarsi. Tutt’attorno soffre la siccità e anche il nostro corpo ne risente con un sangue più vischioso infatti é frequente gonfiori,crampi e formicolio agli arti inferiori. Le piante utile per depurare il sangue così da arrivare a settembre con un ottimo e attivo sistema immunitario sono ortica,linfa di betulla,cipresso… Ad agosto facciamo i conti con le zanzare quindi: L’olio essenziale di lavanda ha effetto analgesico. L’olio essenziale di limone o melissa blocca il prurito. L’olio essenziale di tea tree antibatterico per ferite infette. É frequente l’esposizione solare quindi un buon gel d’aloe o olelito di calnedula come dopo sole Da tenere a portata di mano. Un ottima idea é quello di portar con sé degli olii freschi e antibatterici come pino mugo,menta piperita… quando fuori è molto caldo.
Occorre idratarsi visto il sole caldo e se l’acqua non é di nostro gradimento si possono creare bevande fredde. The verde alla menta,karkade e la frutta a pezzettini al suo interno,il tè bianco con pezzetti di limone.
A luglio ci si puo prender del tempo per rilassarsi e ricaricarsi è fondamentale per non sovraccaricare il cuore e la mente durante questa stagione intensa. Visto che i pensieri giá son rivolti verso le vacanze …
Le piante del mese di luglio sono la santoreggia che dá tono fisico e mentale al nostro corpo si può usare come spezia oppure in infusione 1 cucchiaio in 500 ml di acqua dolcificato con un po di miele. Da bere entro il pomeriggio. Il caldo si fa sentire sopratutto sulle gambe che a fine giornata son stanche e in questo caso si può raccogliere l’olmaria che favorisce la diuresi e la pulizia del sangue. In presenza di edemi vanno bene gambo d’ananas e foglie di lampone. Se occorre rimineralizzare cresce spontaneo l’esquiseto. Gli olii essenziali utili sono la menta come rinfrescante e l’alloro ideale contro la stanchezza cronica.