Disinventerei il design alternativo delle luci delle autovetture lasciando semplicemente il classico fanale di luce gialla. Per una guida notturna all’insegna di un occhio riposato e non continuamente sflesciato da triangoli,baffi,ali da gabbiano e fendinebbia bianchi.
AromArmony nasce dalla voglia di condividere pensieri a volte contorti sulla vita e parlare in modo originale degli olii essenziali quali vibrazioni che agiscono sulle nostre emozioni.
Il logo l’ho pensai tempo fá é rappresenta due mani con al centro una sfera e dei fiori di magnolia. Le mani perché creo con esse il mio lavoro,la sfera indica una goccia di benessere e la magnolia simboleggia la perseveranza.
Non ho un unica azienda di olii essenziali dal quale mi rifornisco amo testarli,sperimentarli e poi raccontarli. Ma nel mio modo sgangherato.
Scrivo su wordpress e raramente instagram per limitare l’uso del cellulare e perché alle prime armi con la comunicazione online.
Il viaggio più memorabile è quello che sto vivendo e si chiama VITA. Ogni giorno un nuovo giorno ricco di variabili con il quale esercitarsi. Una scatola degli attrezzi per abbellire e arricchire la mia zona comfort. E si,non salto fuori da essa ma la miglioro con le nuove esperienze.
La ricerca del semplice dona sferzate di gioia alle giornate e la consapevolezza dell’essere mortale permette di non avere attaccamenti,di non perdere tempo in futilità e di praticare la resilienza.
IL VIAGGIO PIÚ MEMORABILE LO SCRIVO TUTTI I GIORNI!
Come accennato precedentemente JOMO ” la gioia di essere tagliati fuori” non é propriamente una detox dalla tecnologia ma un suo uso consapevole. Mi son sfidata per 7 giorni anche a ridurne l’uso oltre che orientarlarla in modo preciso. Risultato? Ho aumentato il numero di ore e usato solo applicazioni che non permetessero un solo scorrimento del dito pollice “fingerscrolling” al fine di dare un input all’amigdala di spensieratezza,felicità e assenza di pensiero.
Giorno 3.
Praticare jomo non é semplice eppure a me ricorda la dieta e visto che non si può, c’è lo condediamo:” sgarrare!”. E se prima erano 4 ore, i primi 3 giorni son diventate 6 ore nei giorni successivi. Magari come nelle curve gaussiane ci sarà il pico massimo per poi discendere é raggiungere l’obiettivo dei 7 giorni da 1 ora. Mah!
Non só il numero esatto di volte che prendo in mano il telefonino per fissarlo,guardarlo e riporlo a mio personale avviso almeno 100 volte in una giornata.
Questo strano rapporto d’amore!
Giorno 4.
E se il segreto fosse “sforzarsi di non sforzarsi”? Insomma jomo non dovrebbe esser faticoso ma rientrate nella routine di tutti i giorni.
Giorno 5.
Le ore continuano ad essere 6 ma sono orientate: playlist della musica preferita,ascoltare della buona informazione su yuotube mentre si viaggia in macchina e scrittura su wordpress…insomma ridotto il “fingerscrolling ” per un amigdala felice.
Giorno 6.
Dimentica il cellulare in casa che goduria !
Giorno 7.
Prolungo la sfida ad altri sette giorni cercando un metodo da applicare per ridurre la tempistica visto che l’orientamento é riuscito alla grande!
Perché non sperimentare:” redcestnut,cherry plum,wild oat,walnut elarch” un mix di fiori di bach per il distacco dall’oggetto,per ridurre la compulsivitá dell’atteggiamento,centratura,fluire nel cambiamento e sicurezza in sé stessi.
Improvvisamente il mio cellulare riporta lo screen time,il tempo del suo utilizzo, con tanto di percentuali riferite ad ogni singola applicazione utilizzata. In media 4 ore al giorno ( 4 per 7 = 28 ore alla settimana per 4 = 112 ore al mese 1344 ore all’anno !! ). Personalmente troppo tempo distribuito su social e messaggistica.
Non voglio perdermi dietro ad un telefono scorrendo nelle vite degli altri ma creare dei momenti propri . Così come non voglio essere una copia di nessuno o apparire ciò che in realtà non sono. Semplicemente “essere” ! Questo mi porta a relazionarmi spesso con la solitudine dove prendo contatto con me stessa e mi rigenero,mi annoio e creo,prendo consapevolezza e inizio con il cambiamento.
Scopro la parola JOMO “Joy of missing out ” la gioia di essere tagliati fuori.
In un mondo sempre più social la voglia di imparare a gestire la tecnologia é sempre più forte,prendersi del tempo e rallentare.
Essere tagliati fuori non mi reca paura anzi é un modo per imparare a gestire tutto ciò che é tecnologico. Nel qui e ora godo del momento e sono presente a ciò che faccio.
Limito gli scatti fotografici ,limito gli ingressi ai social e tolgo le notifiche.
Obiettivo per il futuro:”poggiare il telefono per un tempo determinato!”… così da limitare l’iperconnessione a un breve momento della giornata. Sfida con me stessa accettata!
Digital Detox? NO, meglio un uso consapevole della tecnologia!
Saper dire di NO,concentrarsi su ciò che si ha,disconnettersi,fare ciò che ci rende felici,riflettere e analizzare,praticare la gratitudine,stare nel qui e ora …
Giorno 1.
Prima consapevolezza rendersi conto di esser in parte uno smombie,dico in parte, perché cammino con il telefono in mano senza guardarlo in modo da averlo pronto alla prima sosta. Giusto per evitare buffi inconvenienti tipo calpestare cacche o sbattere contro qualsiasi cosa si trovi ad altezza uomo.
Seconda consapevolezza “il buongiorno del mattino” farlo diventare un RITUALE SINCERO quindi avvisare gli abitué del buongiorno che cambierà qualcosa. Migliora la qualità dell’inzio giornata donata con il ❤ e soprattutto ci permette di tagliare con il superfluo.
Fare un backup delle chat e uscire dai gruppi dove non si interagisce costruttivamente.
Mi rendo conto che la sfida ben misurabile non é semplice visto che il cellulare ha preso il posto dell’orologio. Ma inizio ad ascoltare i miei bisogni considero anche il dolce non far nulla e inizio con il dare delle priorità.
Giorno 2.
Ho procurato un orologio e avvisato i fautori del buongiorno dei cambiamenti in atto e al chiasso digitale fa spazio uno strano silenzio!.
Penso alle pubblicità progresso dove stanno? Perché non far conoscere attraverso esse… Avrò visto cento volte lo spot Breil ma 2 volte quello sull’uso delle cinture… quante cose si possono fare attraverso la tv allora usarla con coscienza? Far parlare i testimoni con i più GIOVANI nelle scuole…ma son matta… parlo di cose inesistenti come la sensibilizzazione…
Di 10 almeno 1 di tanti 10 in tante scuole fan tanti !!
Negli anni 90 con sto dj si viaggiava e noi truzzi ballavamo senza fine fino alle 5 del mattino. Io ero un truzzo a metà ma viaggiavo lo stesso timida ma la musica così muove lo stesso il tuo corpo…
Resistevo fino alle 5 ma mi ci volevano 3 giorni per recuperare!
“Si fui timida,quella che stava fuori dal gruppo e picchietava il piede a bordo pista e osservavo,solo con una persona ho ballato ridendo a lacrime la mia amica Patty”
Ballare è stupendo ma il limite personalmente non l’ho quasi “mai” voluto superare.
Perché sapevo che tutto potevo tranne gestire il cervello sotto effetti indesiderati.
Ed voglio essere padrona del mio cervello.
Quindi ragazzi usate la testa fate che l’unica cosa che giri è la stanza per il ballo,le risate e giri attorno a voi stessi. VAIII!
Caricarsi bene di energia al mattino e iniziare metá della giornata a mille e mettere dritto cose che la vita mette storte. Un pò come il Tetris 😂.
Per fortuna esiste la musica qualunque essa sia. Personalmente mentre bevevo il biberon “purple Rain” l’ha ricordo. E tutta la musica che arrivata nel ’80 in dischi di vinile l’ho assaporata quindi ho un imprinting Rock~Metallaro,poi crescendo mi sono evvoluta o involuta in base ai gusti musicali di ciascuno in Truzza con dj vari obiettivo tomorrowland con un pò di musica italiana.
Passando per MANTRA INDIANI e TIBETANI.
Ogni musica é vibrazione e come tale agisce sull’acqua del nostro corpo e se leggete alcuni articoli dell’inizio di AromArmony si capisce perché vivo con la musica.
Questa é una canzone con un ritornello che a me personalmente carica parecchio. Per il momento storico che stiamo vivendo forse ad alcuni non dice nulla ma ” the people have the power” a me risuona.
25/10/2021 cielo alle 8:00 meraviglia della natura!
Vi è tutta una sfilza di proverbi nella lingua italiana che a volte dico:”ecco vedi qualcuno ci è già passato”.
Fidarsi è bene non fidarsi è meglio è un proverbio noto a tanti. Ma quando si può esser certi di aver la fiducia? Forse non son neutrale in Stò periodo per poter parlare di fiducia quindi tacio ma è un ottimo argomento soprattutto quando viene tradita!