Erika e Pino

Un week end in montagna dove l’olio essenziale di pino mugo fa da padrone Estratto dalle foglie e dai rami del Pinus mugo, è noto per le sue proprietà aromatiche e terapeutiche.

È utilizzato in aromaterapia e nella medicina naturale per diversi benefici. Ecco alcune delle sue caratteristiche principali:

Proprietà
1. **Decongestionante respiratorio**: Aiuta a liberare le vie respiratorie e può essere utile in caso di raffreddore, sinusite o bronchite.
2. **Antinfiammatorio**: Può contribuire a ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore muscolare e articolare.
3. **Rilassante e tonificante**: Le sue proprietà aromatiche possono avere effetti calmanti e stimolanti, aiutando a ridurre lo stress e la fatica.
4. **Antisettico**: Possiede proprietà antibatteriche e antifungine, rendendolo utile per la disinfezione dell’ambiente.

Usi
– *Aromaterapia*: Può essere utilizzato in diffusori per creare un’atmosfera rilassante e purificare l’aria.
– *Massaggi*: Diluito con un olio vettore, è spesso impiegato in massaggi per lenire dolori muscolari.
– *Bagni*: Aggiunto all’acqua del bagno, può aiutare a rilassare e rinfrescare il corpo.
– *Cosmetici*: Può essere trovato in formulazioni per la cura della pelle per le sue proprietà antisettiche.

E mentre il pino cresce alla base delle montagne l’erika si ripara sotto ai suoi rami ed insieme creano uno spettacolo della natura monsafiato 🥰

Marzo.


La natura si risveglia i primi timidi fiori sbocciano e gli uccellini cinguettano sempre più vivaci.

Si festeggia la resurrezione simboleggiata DALL’UOVO!
Nell’aria vi é la presenza dei POLLINI quindi frequenti congiuntiviti , asma e raffreddore da fieno accompagnate da sonnolenza. I rimedi che possono aiutarci sono oligoelementi manganese e rame e ribes nigrum da prender al mattino.


E importante fare spazio per il nuovo e fare pulizia ancora largo alla depurazione con piante amare cone bardana radice,tarassaco radice,cardo mariani semi o carciofo foglie.


Altro organo al quale presetare attenzione e lo stomaco impiegando piante come
la liquirizia radice digestiva calmante.
Il cardamomo semi digestivo sgonfiante.
Malva fiori e foglie Disinfiammante e emolliente
Melissa foglie Sedativo e antispasmodica.
Ricordandoci che l’infusione e riservata per le parti molli e il decotto per le parti dure.

Anche il sistema nervoso é affaticato dando stanchezza e spossatezza sono buone compagne di viaggio il polline e l’alga spirulina .

Gli olii essenziali per il mese di marzo possono essere il rosmarino come tonico ideale per i cambiamenti e il vetiver per la centratura e la stanchezza e perché no anice verde sul pancino massaggiando in senso orario e avvolto da un panno caldo per aerofagie e gonfiori addominali.

Mai senza.

Quali sono i tre oggetti senza i quali non puoi vivere?

Seppur vi siano oggetti indispensabili il non attaccamento é la pratica che cerco di portare avanti tutti i giorni. Ci si affida tanto alla tecnologia che un MAI SENZA va dato al cellulare anche se ho ancora un cartaceo di tante cose non si sa mai!! Un MAI SENZA agli indumenti perché il corpo é  il mio tempio e non riuscirei a sopravvivere con la foglia di fico tutti i giorni. E un MAI SENZA all’acqua potabile per dissetare la sete… per il resto adattabilità e lasciar andare é un ottimo mud.

Il momento:qui e ora!

Quali esperienze nella vita ti hanno aiutato a crescere di più?

Le esperienze difficili mi hanno insegnato tanto soprattutto a non fissare un punto ma ha guardare le infinite possibilità di risoluzione di QUEL MOMENTO e a tirar fuori dal capello il coraggio di prender in mano IL MOMENTO !!

Così ho imparato a fluire NEI MOMENTI difficili anziché  esserne travolta … e dopo superati mi son ritrovata cresciuta!!

Febbraio.


Le giornate si allungano i semini mettono fuori radici e emergono dal terreno e se fuori ancora si gela si sta passando da un momento di massimo Yin invernale ad un movimento ascendente delle energie, non più condensata come prima per il metallo prezioso, ma come acqua che porta la neve e il ghiaccio a sciogliersi e a fluire avviandoci verso il brio primaverile.

FEBRUA in latino significa depurazione infatti febbraio che è un mese di passaggio serve proprio a questo: PULIZIA!!


Conosciamo i 2 litri di acqua e le piante come Cardo Mariano e il carciofo utili per fegato e cistifellea. Cosa fare se l’acqua non va giù? Febbraio é caratterizzato anche dalle astenie e stanchezza improvvise quindi potremmo bere il MATE’ … un infusione dentro la bombilla (zucca) fornisce al nostro corpo caffeina, sali minerali come potassio e vitamine. É energizzante, anticrampi e riduce l’appetito.
Un altra pianta che suggerisco è il FIENO GRECO in polvere con la quale si fa un decotto antiinfiammatorio e rigenerante perché un corpo sostenuto e un corpo con le difese immunitarie alte!


Siccome vi è ancora freddo il corpo parla attraverso dolori osteoraticolari e muscolari e un sistema nervoso ancora pigro. Gli olii essenziali in questo caso sono lo ZENZERO come fuoco scaldate e la VERBENA limonosa come rilassante.


Se avete la possibilità potete procedere con la depurazione anche godendovi saune e bagni al sale integrale. Un vecchio rimedio per chi non ha la vasca é quello di creare un infusione di foglie di alloro e sciacquare il corpo con una spugnetta imbevuta dell’infuso per disinfiammare e rigenerare.

Febbraio

Le piante gioviane sono piante che equilibrano il metabolismo,sostengono il fegato e migliorano il funzionamento delle ghiandole endocrine.

Le piante gioviane potrebbero esser il ginseng e la salvia.

Giove,urano é maestro di conoscenza e sapere,espansione é la parola chiave.

Il pianeta amplifica ciò che incontra.

Gli organi correlati sono quindi ipofisi che regola la crescita e il lavoro delle altre ghiandole endocrine e il fegato ghiandola adetta allo smistamento e scissione degli alimenti.

La prima influenza l’ipotalamo la seconda l’ipofisi.

Il ginseng é una pianta occidentale amara e dolce,seda e tonifica l’ipotalamo quando esso é impegnato nelle risposte attacco~fuga. Viene usato in estratto molle di radice invecchiata 6 anni disciolta in acqua tiepida.

La salvia come un direttore d’orchestra regola la secrezione delle ghiandole endocrine quindi specifica per menopausa,sindrome premestruale essudato eccessivo. Può esser bevuta in infusione fino a 3 tazze al giorno!!

Gennaio.

Le piante che incarnano il principio Saturnino sono  piante strutturate, vicine al regno minerale, cupe e resistenti all’attacco del tempo, forse piante senza tempo, antiche e longeve, dalle proprietà emostatiche, vasocostrittrici, remineralizzanti, piante dal carattere freddo e compattante. Sono piante che rinforzano la struttura del corpo, ossa, capelli, unghie, connettivo, riportano all’osso, al nocciolo, alla legge, all’ordine.

Equiseto

Piante come Equiseto o coda cavallina con la sua struttura simile ad una colonna vertebrale é ricca in silice e fosforo. Essa é un ottimo rimineralizzante. Si usano i fusti sterili raccolti d’estate ed essiccati all’ombra.

Bacche di ginepro



Ginepro arbusto che cresce in campi poveri dalle bacche si estrae un ottimo olio essenziale che allontana i liquidi dal nostro corpo quindi allontana il freddo.

Si può infondere l’equiseto e berlo durante il giorno preparando 2 cucchiai in acqua bollente e lasciare riposare 8 minutini e massaggiare in olio vettore l’olio essenziale di ginepro per ottenere gambe leggere e drenante.

Gennaio


Le giornate freddolose accompagnano l’arrivo del nuovo anno. Si tolgono le sterpaglie dai terreni e li si concimano. Dopo le festività é sempre consigliata qualche tecnica di depurazione. La più semplice é quella del succo di limone in acqua tiepida con poco miele di tarassaco. A cosa prestare attenzione? Alle nostre mani esposte al freddo utile lavarle con il limone le rende morbide e bianche. Se invece son presenti ragadi olio di iperico,olio di germe di grano e olio essenziale di lavanda sono ottimi Impacchi notturni.
Ancora influenza?…anche qua bere limone,zenzero in acqua tiepida aromatizzandolo con del miele di castagno stimola le diffese immunitarie. Infine un pò di coccole al sistema nervoso per apportare armonia e tranquillità si puó infondere in acqua biancospino e passiflora.
Gli olii essenziali del mese di gennaio sono il CIPRESSO in vasca per rigenerare ossa,sul viso per riossigenare e in semicupi per la circolazione e il MIRTO balsamico da frizionare sulla fronte in olio vettore soprattutto per i più piccoli come espettorante e antitussivo.