3 olii essenziali per i P.a.s persone altamente sensibili .

Le persone altamente sensibili avvertono le particolari energie dell’ambiente e delle persone. Con il tempo e l’esperienza si diventa bravi a schermare e rimanere centrati nel proprio sé sensa farsi influenzare da ciò che ci circonda.

Gli olii essenziali che sono utili ad un pas sono il Vetiver per la centratura,manuka per tener lontano i vampiri energetici e menta per il recupero delle energie perse.

Non mi limito ad applicare l’olio sul plesso solare ma anche nell’interno braccia così da favorirne l’assorbimento.

Una persona altamente sensibile non ama le persone chiaccherone,che hanno un energia irruenta,che mentono o giudicano o sparlano o fanno gli amiconi quando nella realtà dei fatti manco ci si conosce. Non amano l’esplosione di emozioni molto forti perché loro tengono all’armonia e all’equilibrio. Hanno un intelligenza emotiva molto sviluppata tanto che manifestano molto i loro sentimenti in ambienti per loro sicuri/protetti. Un pianto é visto come rigenerante. Un urlo come liberatorio. Una relazione come qualcosa di molto profondo. Un pas ha pochi amici con la A maiuscola con cui puo essere veramente se stesso piacente o nolente. Può avvertire i blocchi energetici dell’ambiente cosi da poter eseguire quasi un feng shui energetico senza aver studiato nulla di ciò.

Ammettere davanti agli altri di essere un pas é un momento di cruciale importanza visto che acquisendo sta consapevolezza e comunicandola cambiamo noi e cambiano gli altri. Non sempre relazionarsi ad un pas é semplice basta con tatto entrare nel loro mondo!

Le persone sensibili praticano un’audacia selettiva: si mettono a nudo solo davanti a chi sa ascoltare.
Fabrizio Caramagna

Successful shy

Essere un timido di successo.

Non é negando la propria natura di timido che si supera la difficoltà ma valorizzando la timidezza.

Iniziare a vedere l’introversione come sensibilità ad ascoltar il proprio sé interiore e vedere la difficoltà a relazionarsi come una capacità a stabilire contatti più profondi é il primo passo per migliorare la propria timidezza.

É una consapevolezza non immediata ma richiede un allenamento costante e una capacità a sdrammatizzare gli eventi.

La timidezza diventa parte integrante di NOI quando iniziamo a conoscerla,e se anche non può essere definita come caratteriale ne tanto meno uno stato emotivo sappiamo benissimo che lo é.

Essere timidi è normale come avere gli occhi azzurri o gli occhi neri. Se in alcuni luoghi o in alcune circostanze, le società umane mostrano una forte intolleranza verso una certa caratteristica umana, la patologia sta in quel particolare gruppo umano, non in quella particolare variante dell’umanità.

G.A.

Una persona timida ha difficoltà nelle relazioni sociali perché può aver paura del giudizio altrui.

Si é molto concentrati su sé stessi,sulle proprie emozioni e pensieri.

Una persona timida non per forza ha bassa autostima essendo capace di una profonda introspezione può avere un’alta conoscenza si sé e dei propri limiti.

Inoltre la timidezza porta a conoscersi bene nella solitudine e anche se desiderosi di relazioni con il prossimo si cerca sempre di evitare situazioni stressogene.

Nel mondo degli olii essenziali un valido alleato nell’ansia da timidezza é il fiorito ylang ylang.

Dal profumo sensuale calma e regola il respiro.

Applicato con olio vettore nell’interno braccia.

Fiore di ylang ylang

Fiori di bach come water violet,crabe apple e larch,mimulus e pine possono essere un ottima miscela per superare la solitudine,la vergogna,la mancanza di autostima,la paura e i sensi di colpa.

Miscela di fiori di Bach.

Muginari.

Quello strano mormorio interiore che ti porta a riflettere per lungo tempo fino all’esaurimento delle proprie energie.

Dopo aver pensato molto sono arrivato ad una confusione!

Dal web.

Cercare di prevvedere il futuro,tentare di leggere la mente altrui,focalizzarsi su mille dettagli, rimanere ancorati al passato e avere pensieri circolari a mo di disco rigato, sono tutti modi per pensare e ripensare a pensieri pensierosi! Quando rimuginare porta a focalizzarci sulle soluzioni della difficoltà é un pensare costruttivo ma quando invece ne conseguono stati d’ansia e stanchezza generalizzata occorre proprio trovare dei modi per interrompere sto mormorio.

Un pensiero può ripetersi a tal punto da limitare la concentrazione,l’attenzione,il problem solving,ridurre il respiro,contrarre la muscolatura,provocare ansia,limitare il sonno,creare irrequietezza…….

Ripetere un pensiero ci fa concentrare sul piccolo puntino nero perdendo di vista tutte le svariate possibilità.

Potremmo lavorare sia sul modo in cui il pensiero occupato la nostra mente che sul tempo dedicato a quel particolare pensiero.

Poiché rimuginare agisce sull’amigdala un buon modo per limitarlo é spostare l’attenzione sugli altri 5 sensi.

Personalmente visualizzo uno stop e dico stop cazzo! Annuso l’olio essenziale di Menta Piperita che riossigena il cervello togliendo quei pensieri stagnanti e permettendone nuovamente il flusso,sposto il focus verso altre attività come una passeggiata,suonare uno strumento anche semplicemente un campanellino,canto nel tragitto in macchina,mi chiedo cosa posso fare per risolvere la difficicoltá in atto. Ognuno di NOI poi sperimenta dei modi diversi e consoni alla propria persona.

Tu rimugini? Si,cosa fai per staccare? Hai creato dei modi per togliere quel mormorio interiore?

Riflessioni sgangherate…

Una posizione in sto mondo l’ho poco social ma intensa di vita. Perché d’altronde è per questo che siamo qua per rendere al meglio quel pezzetto di strada che ci é concessa. Credo nella reincarnazione e spero nella fine delle reincarnazioni anche se il mondo é una bellissima scuola d’esperienza. Insomma una volta che la ruota ha girato parecchie volte amo pensare che l’anima arrivi a un livello di crescita dove possa scegliere se sfidarsi ancora una volta e tornare sulla terra oppure cessare il suo percorso evolutivo perché ormai ha già dato.

Quindi nella vita non si commettono errori ma si effettuano solo esperienze atte ad insegnarci qualcosa. E più la vita é dura più si vien forgiati! Amo pensare che il tratto che va dalla nascita alla morte sia quel pezzetto di scena teatrale in qui l’attore deve dare il meglio di sé inteso come ricerca interiore di quell’ equilibrio con le innate leggi della natura. Infatti se l’uomo pensa di non esser soggetto a tali regole e fritto!

Mi piace pensare che non è mai troppo tardi per cambiare e che quando una consapevolezza delle nostre arcane conoscenze innate riemerge occorre applicarla con tanta disciplina. Perché dentro di NOI é tutto innato é giá tutto presente.

Mi piace socializzare con l’argomento morte che visto l’idea sopraindicata vivo come momento in cui l’anima decide di lasciare il suo involucro tornando ad altre forme di vibrazioni e perché no risvegliarsi in un nuovo utero!

Certo diciamo che ci si allena tutti i giorni per cercare di dare il meglio e stagnare il meno possibile in vibrazioni basse altrimenti non saremmo umani!

Il nostro mondo interiore é riflesso nel mondo esteriore. Come dentro e fuori! Più ho consapevolezza della vita più allontanarmi da inutili relazioni mi da ricchezza! Anche imparare a stare soli e diventato cosí naturale che fa parte del mio modo di rigenerarmi se poi in mezzo alla natura allora é il top!

Penso che molte volte abbiamo la bocca piena di tanti concetti e pochissima pratica. Che la condivisione sia per pochi individui perché per pochi é rimasto l’ascolto. Un ascolto fatto di presenza.

É questo il mio modo! Il tuo qual’é?

Parole sgangherate…

Ipersensibilità non é per me una condanna così come non é la solitudine, vi coesisto senza nessuna difficoltà.Per me rappresenta più condannabile l’assenza di emotività,l’incapacità di riconoscere le proprie emozioni,di tratenerle di implodere o esplodere. E penso che manca essenzialmente una buona COMUNICAZIONE.

Tra i miraidi di video su yuotube visiono quello di UMBERTO GILIMBERTO che presenta il NICHILISMO. E’ abbastanza diretto e chiarissimo nella sua spiegazione. La difficoltà più grande e che si parla sempre e solo dei problemi che il nichilismo apporta. E il rovescio della medaglia? SOLUZIONI?

Il NICHILISMO c’è, purtroppo! Siamo arrivati a tanto accondiscendendo alla società attuale e non viene spazzata via con un CLIC. Quindi quali soluzioni possono esser proposte? E possibile che la frugalitá sia una qualità sul quale poter fare leva.

Essa permette di trasformare il vecchio in nuovo passando per ciò che vi è.

Può essere la frugalità un modo per passare il testimone generazionale? Non condanno i giovani perchè ho un piccolo e VOGLIO CREDERCI. PERCHE’ NOI SIAMO IL CAMBIAMENTO CHE VOGLIAMO VEDERE NELLA SOCIETA’.quando? ORA,OGGI,IN QUESTO MOMENTO.

La conoscenza è LIBERTA’ di movimento se io conosco mi muovo senza PAURA. Il preggio attuale è che le informazioni sono accessibili a tutti essendo nell’era tecnologica anche molto velocemente con un CLIC ma la difficoltá più grande e che si commercializza l’esperienza.

Quindi non vi é più rispetto per chi quell’esperienza l’ha vissuta veramente.

La difficoltà non è un adulto libero di essere se stesso ma la difficoltà più grande è l’adulto apatico emozionale. Il controsenso è :”si cerca nella robotica di dare emozioni alle macchine e si trasformano gli uomini in macchine senza emozioni” .

Resilienza e ottemperanza.

Ottemperanza nella lingua italiana è sempre legato a qualcosa inerente a leggi imposte e fatte rispettare. Esistono individui che nascono già con un alto rispetto prima per sè poi per gli altri promuovendo un’ottima coesistenza equilibrata.

Se prima eravamo due…ora sia in tanti…

Pensa di cosa è capace un essere umano in questo caso creare “un esercito di BALANCER” e chi esclama “Alla prima piena tutto svanisce”/ un BALANCER sá che tutto cambia e nulla si distrugge proprio perché é alla base è l’ OMEOS.

A Stò punto ho fatto anch’io il mio piccolo BALANCERINO con il cappello traingolare che osserva l’esercito.

Nancy

E dal via che vi ero ho fatto il percorso kneipp bagnando i piedini per 15 minuti. I primi 3 sembra che il piede si spezzi poi ci si abitua. L’abate kneipp si immergeva nel Danubio per alcuni istanti così da raffreddare improvvisamente il corpo e poi correva a scaldarsi e riuscì a guarire dalla turbecolosi.Il dottore dell’acqua inizio poi a proporlo ai suoi pazienti.

👍

Niet alles is te verklaren in deze wereld. Mijn motto is dan ook Carpe Diem. Iedere dag laat los waar je niets mee kunt en vertrouw.

Tante Whilma.
La NATURA resilienza e libertà
Impronta

Fai in modo che le uniche orme lasciate in NATURA siano queste.

Nancy

Benessere.

Stare bene é un obiettivo. La vita frenetica moderna, le pressioni esterne sull’individuo e il concetto di essere multitasking hanno portato a valorizzare sempre di più lo stato di benessere psico-fisico. Ma come si raggiunge uno stato di benessere? Partendo da NOI stessi anche perché é molto soggettivo e personale. É il concetto stesso di benessere é multidimensionale realizzandosi in diversi campi.

Personalmente per me ha priorità il PENSIERO. Cibarsi di buoni pensieri e di buona informazione. Secondo NUTRIRSI e non solo mangiare. Poi, l’ambiente dal quale si TRAE ENERGIA e il MOVIMENTO. PROVVEDERE alle difficoltà contando sulle proprie forze,instaurare rapporti umani UNICI e AUTENTICI,allontanarsi da ciò per cui si prova avversione,AMARSI.

Mente e corpo in armonia per stilare abitudini individuali per lo stare bene.

Essere responsabili di se stessi. E tu come mantieni il tuo stato di benessere?

Rendere contagiosa la salute

Sperimentando.

Approdata ad Impronta del benessere é il luogo dove applico tutto ciò che ho imparato negli anni.

http://www.improntadelbenessere.it/

Ho sempre conciliato il mondo erboristico alla passione dei massaggi passando per l’aromaterapia. Qui ho conosciuto Gloria e insieme usiamo l’arte delle mani sul corpo.

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno in tutta la tua vita.

Confucio.
Eccoci alla pratica!

Il centro é molto accogliente…su un comodo divano puoi sbirciare tutti i titoli dei libri a disposizione per la lettura. Due stanze,due bodyworkers e la voglia di mettersi a disposizione per far star bene! Le piantine che crescono sorprendendoci con le loro foglioline nuove,creatività e tanta tanta semplicità fanno del centro un angolo di benessere da scoprire!