Vita.

Ovunque ci si gira c’é vita! I colori della primavera dipingono il paesaggio: peschi,mandorli,violette…

Allora approfitto per chiacchierare un pó di olii essenziali fioriti. Sono NOTE DI CUORE che rallegrano l’atmosfera e migliorano l’umore.

L’ylang y. ,dolce e sensuale, é un olio afrodisiaco specifico per la cura dei capelli e della cute.

La Rosa,regina dei fiori,tiene la mano nei momenti di cambiamento.

Il neroly é un olio che rasserena ideale contro lo stress.

Il narciso dá ispirazione .

Il gelsomino é un olio femminile per essere felici.

La mimosa avvolgente é un olio che migliora l’umore.

La magnolia è raro,ideale per bagni sensuali.

La lavanda,estratta dagli steli ,é un essenza che permette la centratura stimola la fiducia in sé stessi calma e facilità il sonno.

Il frangipani dal profumo dolce migliora l’umore.

La camomilla blu é un olio utile per infiammazioni e ideale per le persone che non digerisco le situazioni.

Tuberosa é un olio che dona ispirazione.

Lasciarsi trasportare dagli olii essenziali fioriti é molto semplice! Basta anche solo annusare la bottiglietta…

Altissimo e purissimo.

Oggi una bella escursione che mi fa pensare agli alcuni olii balsamici.

Croce arcana

Se potessi dare un profumo a questa foto sarebbe quello del pino.

Pino mugo,pino cembro,pino silvestre e pino laricio.

Son tutti note di base,freschi e resinosi il cembro é un pó legnoso ma tutti sanno di bosco…sono olii che favoriscono la concentrazione,danno energia e forza d’animo.

Usati per inalazioni o applicati lungo le braccia per le loro proprietà balsamiche liberano le vie aeree.

Respirare aria pura e rilassarsi al suono di un ruscello.

Creando ci si diverte!

Quando ho un idea 💡 su un cosmetico fai da te ho in mente la persona al quale viene destinato il prodotto. Seguo poi la creatività visto che di olii ve ne sono un’infinità sfruttando alcune tabelle che li raggruppano in base alla tipologia di pelle! Certo sarebbe più veloce acquistare il prodotto giá confezionato e molto meno dispendioso ma almeno così conosco gli attivi che vi sono all’interno! E anche olfattivamente posso modificarla in base all’olfato di chiunque.

Non parto completamente dalle origini ma generalmente uso una crema base neutra o alla rosa é amo soprattutto il patchouli e l’incenso per pelli secche e mature ma anche camomilla blu e lavanda per qualunque infiamamzione e pelli sensibili. Ove è richiesto metto anche i fiori di bach per esempio crab apple per le pelli con acne…

“La natura ti dá la faccia che hai a vent’anni é compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant’anni!” C.c.

Spolverentolare.

A volte mi chiedo quali usi pratici degli olii essenziali possono esserci. Sono molto versatili e in tanti ne parlano. Ho iniziato un pó a sperimentarli in casa.

Certo che chi inizia non puó investire subito in miriadi di olii. Quindi un idea sarebbe quello di avere a disposizione almeno i più versatili:,camomilla blu,menta piparita,zenzero, lavanda,manuka o tea tre, neroly o arancio amaro, un olio vettore,acqua di rose,argilla,sale grosso e bicarbonato!

Camomilla blu per le infiammazioni menta per la stanchezza e mal di testa,zenzero per i viaggi contro nausea e difficoltà digestive,lavanda é un rimedio a 360°,manuka é un ottimo antibatterico,antivirale e antifungineo e infine il neroly per calmare…

Per iniziare a creare bastano l’acqua di rose,argilla,sale grosso e bicarbonato!

Oggi ho creato una base di sale grosso bicarbonato e olio essenziale di pompelmo sul fondo della pattumiera per assorbire i cattivi odori. Un olio essenziale fortemente deodorante é il bergamotto….

Svegliaaaaaa!

Premetto:”La mia skincare é molto BASIC e non interesserá a nessuno. Uso la cosmetica a scopo preventivo ma non per dipingere il viso! Quindi scrivo per mezzo delle esperienze fatte nelle Room delle SPA o centri estetici non per dare consigli,ma semplicemente per condividere punti di vista. Penso che una beauty routine di corsa non sia personalmente solo mia e desiderare giorni da 48 ore é qualcosa comune a tanti!”

Detto ció con il termine skincare si intendono i rituali che facciamo a casa per il mantenimento di uno stato di buona salute della pelle e perché no ricreare un rilassamento che ci é stato proposto precedentemente in un centro.

Quando mi dicono ci metto 5 minuti a me suona strano perché una skincare come si comanda solo l’applicazione della maschera richiede dai 10 ai 20 minuti ! Ma va beh la si fa 2 volte a settimana…

Gli steep sono :” detersione, tonificazione, idratazione,protezione”

Detersione.

La pelle la notte effettua il suo turnover e produce sebo,riceve polvere e acari dai cuscini quindi una buona pulizia del viso é il minimo. Acqua fredda per tonificare il viso e svegliarsi seguito da un prodotto specifico che rispeti il ph della pelle. Un latte idratante per la pelle secca ,un gel o un olio per pelli miste o l’acqua micellare per pelli normali. Detergere si puó più profondamente con un esfoliante e una maschera 1-2 volte a settimana!

Tonificazione.

Rispettare il ph della pelle e prepararla a ricevere al meglio gli attivi dell’ultima fase. Il tonico lo si usa anche dopo l’esfoliazione e dopo la maschera!

Idratazione.

Si nutre con un siero si idrata con la crema contorno occhi e viso specifiche.

Protezione.

Protezione attraverso cosmetici che hanno un spf per la protezione solare.

Ricetta di una maschera

2 cucchiai di argilla,1 cucchiaino di miele e uno di limone,acqua di rose q.b e 2 gocce di lavanda!!

Gli oli essenziali possono variare in base alla tipologia di pelle.

Pelle secca: Achillea,benzoino,gelsomino,geranio,incenso,miele,neroli,Palmanova,rosa,vaniglia,vetiver.

Pelle mista: arancio dolce,bergamotto,cisto,finocchio, gelsomino,geranio,ginepro,lavanda, lemongrass,limone,mandarino,melissa, menta,Mirra,mirto,Palmarosa,patchouli, pompelmo,rosa,Salvia,vaniglia, vetiver e ylang y.

Pelle grassa:achillea,arancio dolce,bergamotto,cedro,cisto,elicriso,finocchio,gelsomino,geranio,ginepro,lavanda,lemongrass,limone,mandarino,melissa,menta,Mirra,mirto,palmarosa,patchouli,pompelmo,rosa,Salvia,vaniglia,vetiver e ylang ylang.

Pelle sensibile:achillea, arancio dolce,benzoino,camomilla,elicriso,gelsomino,geranio,jncenso,lavanda,mandarino,melissa,miele,neroli,palmarosa,patchouli,rosa,vaniglia e ylang y.

Ma va fa un bagno!

Oggi ho voglia di buon umore sperimento un bagno aromatico con 3 gocce di neroly, 3 gocce di arancio amaro e 3 gocce di bergamotto in un pugno di sale grosso. Fiori,agrumi e take it easy!

Far scorrere l’acqua,immergersi nel caldo,creare un atmosfera tranquilla con della dolce musica e luce soffusa é molto rilassante! Certo non é una miscela da fine giornata ma per quelle vi sono gli olii rilassanti…

Generalmente un bagno aromatico dura 15-20 minuti ! C’é chi adorna con petali e fiori ma poiché ho sempre una routine quotidiana da eseguire lascio ció a chi ha più tempo…

E per chi non ha la vasca si possono eseguire le spugnature sotto la doccia e inebriarsi comunque del profumo degli olii.

Buon “buonumore” a tutti!

L’erba dei re.

Coraggio

A volte ci sarebbe bisogno di una vagonata di basilico visto che la definiscono l’essenza del coraggio.

Mi accontento di usarla nei periodi di forte stress perché il suo profumo dolce di erbetta fresca appena tagliata mette il buon umore e scaccia via quel nostro fissarci su un punto del “quadro” dimenticandoci dell’intera “cornice” …. a volte é più lo stress mentale a stancarci che non la vera é propria stanchezza fisica. Proprio perché non riusciamo a far tecere i pensieri…La mente che bel mondo!!!

Visto che stimola anche la concentrazione ricordiamoci di osservare tutto il quadro per non perderci le possibilità…la soluzione é sotto al naso …in questo caso in un respiro di basilico!

Io annuso quindi sono.

Da uno studio effettuato dall’esperto in profumi Fred Dale emerge che la memoria visual perde il 50% della sua intensità dopo 3 mesi mentre i ricordi elaborati dalla memoria olfattiva perdono solo il 20% della loro intensità anche dopo un anno. Ricordiamo emotivamente più coinvolti con il naso che non con gli altri sensi. Nasce quindi il marketing olfattivo che studia e utilizza il potenziale dei profumi come mezzo di comunicazione osservando soprattutto come un odore possa influenzare le emozioni e il comportamento delle persone. Nel caso del marketing invogliare all’acquisto.

Frasi come sento qualcosa nell’aria,a pelle non mi piace,ho l’acquolina in bocca sono modi di dire della quotidianità che evidenziano la relazione essenza-naso- amigdala.

In modo semplicistico quando uno stimolo esterno/interno al nostro corpo arriva al cervello l’amigdala lo interpreta come emozione o comportamento.

Lo stimolo ha un valore soggettivo non assoluto perché non tutti reagiamo allo stesso modo ad un eventuale profumo.

Quindi attenti all’olfatto!